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Indennità raddoppiate per i freelance che si ammalano

13 Gennaio 2020 Malattia

Buone nuove sul fronte malattia per i freelance. Con la circolare n. 141 del 19 novembre 2019, l’INPS ha ampliato le tutele per malattia e degenza ospedaliera in favore degli iscritti alla Gestione separata prendendo atto delle modifiche introdotte dal Decreto-legge n. 101 del 3 settembre 2019, convertito con modificazioni dalla legge 2 novembre 2019, n. 128.

Per gli eventi di malattia o ricovero ospedaliero insorti a partire dal 5 settembre 2019, le indennità giornaliere sono state rivalutate del 100% rispetto agli importi precedenti e – a seconda dei contributi versati nei 12 mesi precedenti – il richiedente in possesso dei requisiti necessari ora potrà ricevere dai 45 ai 90€ circa per ogni giornata di ricovero (fino a un massimo di 180 giorni all’anno) e dai 22 ai 45€ circa per ogni giornata di malattia domiciliare (fino a un massimo di 61 giorni all’anno). Per gli eventi precedenti al 5 settembre 2019, gli importi variavano dai 22 ai 44€ per i ricoveri e dagli 11 ai 22€ al giorno per la malattia domiciliare.

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Oltre al raddoppio delle indennità, è stato ridotto il requisito minimo per l’accesso a queste importanti tutele da 3 a 1 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti l’evento di malattia o di ricovero per cui si fa domanda. In soldoni, questo significa che se prima bisognava aver versato nelle casse dell’INPS all’incirca 1.100 €, adesso ne bastano 365 € per vedersi riconosciuto il diritto all’indennità di degenza e malattia domiciliare. Per maggiori informazioni sulla tutela della malattia e su come fare per presentare domanda, consulta il nostro InfoPoint.
Stando alla stessa legge, anche per l’accesso alla tutela della maternità dal 5 settembre 2019 è sufficiente avere 1 sola mensilità di contribuzione. Tuttavia, per quest’ambito l’INPS non ha ancora emanato una circolare operativa specifica. Speriamo di non dover attendere altri 17 mesi come nel 2018 e di non dover organizzare un altro tweet bombing.
ACTA

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1 Commenti

  1. Susanna Botta

    Evviva! un altro risultato raggiunto, con l’impegno e la caparbietà della nostra e delle altre associazioni con cui collaboriamo da sempre! Avanti verso il prossimo traguardo!

    14 Gen 2020

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Indennità raddoppiate per i freelance che si ammalano

di ACTA tempo di lettura: 1 min
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