Acta l'associazione dei freelance

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anna2 Anna Soru – Presidente
Nata in Sardegna, trapiantata a Milano (con qualche rimpianto) dai tempi dell’università. Lavoro come ricercatrice economica, mi occupo soprattutto di piccole imprese e lavoro ad alta qualifica.
Ho redatto il primo programma di attività di ACTA, intorno a cui si è raccolto il nucleo di fondatori e da allora ricopro l’incarico di presidente. L’associazione rappresenta un impegno costante nelle mie giornate, lavorative e non. A parte il lavoro di coordinamento, vario e imprevedibile in una associazione che ha caratteristiche movimentiste, senza gerarchie e con una struttura molto informale, sono impegnata soprattutto in attività di analisi e proposte (coerentemente alla mia attività di ricercatrice economica) e nelle relazioni con i nostri interlocutori: potenziali soci, istituzioni, politici, giornalisti.
francesca pesce Francesca Pesce – Vice presidente, EFIP vice president
Mi avvicino lentamente ai 50 anni, ho un figlio quasi adolescente e traduco testi finanziari dal 1993. Mi sono avvicinata ad ACTA da 4-5 anni e ho cercato di diffonderne l’esistenza presso altri colleghi e lavoratori autonomi della mia città. Ho partecipato fin dall’inizio alla nascita di ACTA Roma, svolgendo anche l’attività di inviata sul campo presso istituzioni nazionali e regionali con sede a Roma e dal 2013 partecipo per ACTA alla rete europea EFIP, con i colleghi freelance di Francia, Germania, Paesi Bassi, Inghilterra. Vorrei continuare su questa strada, contribuendo a rafforzare le relazioni necessarie per fare rete con altre realtà del territorio, con le quali è importante avviare percorsi comuni.
sergio bologna Sergio Bologna – Consigliere onorario, responsabile relazioni internazionali
Già docente di storia della società industriale e del movimento operaio in varie università in Italia e all’estero. Dal 1985 consulente freelance per grandi imprese e istituzioni.
Autore di numerose pubblicazioni, le più recenti “Ceti medi senza futuro?”, Derive&Approdi, Roma 2007 (traduzioni parziali in tedesco, spagnolo, inglese, sloveno), “Le multnazionali del mare”, Egea Editore, Milano 2010, “Vita da freelance” (con Dario Banfi), Feltrinelli, Milano 2011.
samanta boni Samanta Boni – Consigliera
Nata in Veneto nel 1978, traduttrice freelance dal 2005. Offro servizi di traduzione e revisione linguistica e mi occupo principalmente di localizzazione di applicazioni software, siti Web, guide in linea e manuali di prodotti elettronici e materiale di marketing.
Socia ACTA dal 2008, membro del comitato direttivo e responsabile dell’Ufficio Stampa di ACTA dal 2009. A fine 2009 ho partecipato alla preparazione dell'occupazione pacifica della Triennale e nel 2010 ho curato l’organizzazione dello spettacolo teatrale “Lo Stato del Quinto Stato” tenutosi il 12 gennaio 2011 nel teatro Agorà della Triennale di Milano e delle successive riedizioni. Per ACTA oltre all’attività di ufficio stampa, mi impegno a curare altre iniziative per la promozione del nostro Manifesto del lavoro autonomo e dell’attività dell’associazione e a rispondere a quesiti inerenti malattia, maternità e congedi parentali.
susanna botta Susanna Botta – Consigliera
Sono nata a Napoli ma ho vissuto con la mia famiglia in varie città italiane. Da 20 anni vivo a Roma con i miei due figli, da sempre sono interprete di conferenza e traduttrice. Questo è il lavoro che ho scelto di fare quando ero ancora alle medie e per il quale ho studiato, alla Scuola Interpreti e all’Università Orientale di Napoli. Per me essere una lavoratrice indipendente non è stato un ripiego o una scelta obbligata: per carattere non mi sarei mai adattata a una vita di orari fissi e di rapporti gerarchici. A chi me lo chiede, rispondo che la cosa più bella del mio lavoro è entrare in contatto con le esperienze e le visioni di persone sempre diverse. La principale dote richiesta è la curiosità. Dai tempi del liceo mi sono sempre interessata di politica e di impegno sociale, ma è soltanto con Acta che ho scoperto il modo di trasformare un interesse teorico in un’azione concreta, lavorando con altri a un percorso e a un progetto comune, con modalità antitetiche rispetto a quelle dei partiti e dei sistemi di rappresentanza tradizionali. Faccio parte del CD e la mia sfera di competenza sono i rapporti con le istituzioni politiche e con il mondo associativo e sindacale, anche in virtù della mia residenza a Roma.
pat Pat Carra - Consigliera
Sono nata a Parma e migrata a Milano 23 anni dopo. Nella mia famiglia erano compresenti lavoro autonomo e politica: contadini diventati commercianti, un bisnonno anarco-sindacalista, un sarto socialdemocratico, uno zio partigiano comunista e soprattutto molte donne in cerca di..., che sono state le prime protagoniste dei miei fumetti.
A 20 anni, negli anni Settanta, ho incontrato il femminismo. Tante donne, tra loro e insieme, hanno cominciato a parlare liberamente, una presa di parola pubblica che ha sovvertito le regole del gioco. I miei fumetti parlano questo linguaggio, sul serio e per ridere.
Disegno molte vignette e strisce sul lavoro, pubblicate oggi su testate online tra cui ingenere.it e aspirinalarivista.it, e raccolte in libri e mostre come “La Bella Addormentata fa il turno di notte” e “Annunci di lavoro”.
Ho incontrato Acta nel 2010 alla Libreria delle donne di Milano e all'Agorà del lavoro. Non sono una partita Iva, sono una fumettista freelance in regime di diritto d'autore, posizione diffusa nel lavoro artistico e nel selvaggio mercato editoriale e giornalistico. Del diritto d'autore, spinosa questione, desidero riflettere in Acta.

federico fischanger Federico Fischanger – Consigliere
Sono nato a Gorizia, ho appena superato i quarant’anni e da qualche tempo vivo a Lucca. Sono un geofisico freelance. Ho iniziato da “matematico applicato” per l’interpretazione di misure geofisiche, per poi diventare consulente in progetti di sviluppo software. Sono quotidianamente coinvolto in attività di data processing e sempre più spesso nella veste di formatore e di comunicatore. Il mio lavoro mi mette in contatto con professionisti di varia estrazione: archeologi, ingegneri, agronomi, geologi. Per questo cerco di impegnarmi nell’ambito del CD per allargare la partecipazione a quelle professionalità – anche ordinistiche – ancora poco presenti, convinto che il multicolore mondo di ACTA rappresenti questi professionisti molto più che i rispettivi Albi.
Coordino, assieme a Barbara Imbergamo, il gruppo toscano cercando di sostenere attraverso iniziative locali le istanze che l’associazione promuove da anni a livello nazionale su temi quali previdenza, fisco, welfare (maternità, malattia). Mi stanno a cuore le tematiche dell’accesso al credito, della formazione professionale, delle politiche territoriali per il recupero e la valorizzazione degli spazi urbani, come la promozione di spazi per il coworking.
mico Mico Imperiali - Consigliere
Nato nel 1974 a Milano, il mio lavoro ha sempre ruotato intorno al mondo della finanza e delle assicurazioni (come lavoratore del settore o come loro fornitore di servizi). Da circa dieci anni mi occupo di formazione professionale e consulenza per il personale di banche, compagnie e società di gestione del risparmio.
Ho iniziato a svolgere questa attività come collaboratore all’interno di una società di formazione e dal 2010 in veste di freelance. Ho, di conseguenza, preso gradualmente coscienza delle lacune del nostro ordinamento in merito alle tutele delle figure professionali come la nostra.
E’ stata, quindi, per me sostanzialmente inevitabile la conoscenza di Acta, l’unica associazione che, senza protettorati politici o sindacali, si impegna per l’estensione dei diritti dei liberi professionisti non ordinisti.
elisa marras Elisa Marras – Consigliera
Sono una designer della comunicazione visiva, freelance dal 1997. Nel 2009 mi avvicino a gruppi di colleghi interessati a riflettere sulle condizioni specifiche della nostra professione, poi conosco Acta e allargo il giro, scopro che le istanze più spinose sono trasversali a tante professioni e riguardano le medesime problematiche fiscali e previdenziali. Mi faccio coinvolgere dallo scambio con altri punti di vista e seguo un tavolo di lavoro con la Provincia di Milano a cui partecipano diverse associazioni professionali: una piccola esperienza diretta di politica civile. Decido di portare il mio contributo in Acta, rendendomi disponibile per la video documentazione delle attività. Entro a far parte del Gruppo Comunicazione e collaboro alla gestione dei canali social. Con la partecipazione al consiglio direttivo rinnovo questi impegni e posso dare un contributo nella comunicazione in modo più puntuale rispetto alla linea strategica e ai nostri obiettivi.
fabio Fabio Massi - Consigliere
Sono nato a Roma nel 1957. Con un diploma Tecnico Industriale ho cominciato a lavorare in aziende elettroniche come la Selenia nel 1979, occupandomi di Formazione Clienti, fino al 1999, quando ho trasformato il mio “status” in lavoratore autonomo con Partita Iva. Ho attraversato dagli ultimi anni ’70 i Movimenti d’opposizione sociale, sempre dedicandomi all’autorganizzazione dal basso, prima degli studenti, poi dei lavoratori. Dal ’91 al ’94 ho fatto parte dell’esperienza dei CoBas, per la quale ho subito un licenziamento politico. Da trent’anni svolgo anche un lavoro artistico come attore e regista in gruppi di ricerca e spettacoli solisti, di cui al momento rimane l’impegno ai Castelli Romani, dove vivo, www.dualfest.it e nel Centro Sociale dove curo le attività teatrali www.forteprenestino.net.
Barbara Porteri – Consigliera
Classe '71, vivo a Torino. Dopo molti anni di lavoro in azienda, nel 2012 sono diventata una freelance; mi occupo di consulenza aziendale e di traduzioni.
Dopo pochi mesi di attività, ho capito che la mia situazione fiscale era diventata decisamente più complessa e quella contributiva, pur rimanendo onerosa come per un lavoratore dipendente, era penalizzata dalla mancanza di tutele. Ho cercato qualcuno che si occupasse di questi problemi e proponesse soluzioni: così ho trovato Acta.
Nel 2014 ho partecipato alla realizzazione del Freelance Day, la prima giornata dedicata interamente al lavoro autonomo. Nei mesi successivi, con l’aiuto prezioso di altri soci, ho cercato di far partire un gruppo territoriale in Piemonte e Valle d’Aosta e ho partecipato ad alcuni incontri di presentazione di Acta, a Trento e Brescia.
Il mio obiettivo è quello di far crescere la presenza di Acta nel Nord Ovest, di portare nelle sedi opportune (in particolare, comuni e regioni) richieste e proposte relative alla situazione dei freelance (ad esempio: voucher per freelance che lavorano in coworking, partecipazione alla formazione finanziata e a forme di reddito minimo garantito).
Credo sia importante fare coalizione con altre associazioni che si occupano, a vario titolo, di lavoro autonomo e per Acta mi occupo ora di incontrare varie realtà. Sono convinta inoltre che i freelance dovrebbero fare rete soprattutto tra di loro, molto più di adesso, non soltanto per rivendicare i propri diritti, ma anche per trovare un modo migliore di lavorare.
Elena Sinibaldi – Consigliera
Il 1 maggio di qualche anno fa, leggendo il quotidiano in riva al mare, mi sono imbattuta in un articolo su ACTA e il suo suggestivo “Manifesto dei lavoratori autonomi“. Quell‘incontro ha segnato una svolta nella mia storia di studentessa-lavoratrice-freelance: la rappresentanza del lavoro autonomo di seconda generazione è diventata l‘oggetto della mia tesi di dottorato e anche il mio impegno civile.
Mi occupo di progettazione europea e ricerca sui temi dello sviluppo locale e dell'innovazione sociale. Vivo a Torino dove, con Barbara Porteri, nel 2014 ho contribuito a fondare il gruppo territoriale piemontese che promuove, a livello regionale, le istanze dell‘associazione volte a estendere tutele e diritti di cittadinanza ai nuovi professionisti indipendenti.
salvatore Salvatore Tarantino - Consigliere
Con la mia candiatura al consiglio direttivo di ACTA conto di lavorare sulla possibilità di acceso dei professionisti alle risorse finanziarie comunitarie e nazionali, nonchè aspetti concernenti l'equo trattamento economico dei professionisti nel quadro dei rapporti di collaborazione professionale con la PA.
ugo testoni Ugo Testoni – Consigliere
Nasco nel 1953 a Milano, dove ho studiato e attualmente lavoro. Negli anni ’70 mi piace la politica delle idee, decido di studiare filosofia alla Statale e lì mi laureo. Comincio ad insegnare, prima nella formazione professionale, poi nella scuola statale, divento di ruolo e capisco che è ora di cambiare. Frequento un corso biennale post-laurea alla Scuola Superiore dell’Università Cattolica, mi prendono per uno stage, subito trasformato in assunzione (altri tempi!), in un’agenzia internazionale: a più di trent’anni entro nel magico mondo della pubblicità. Parto copywriter, arrivo direttore creativo. Ma nel ‘97 riparto: freelance per agenzie nazionali e internazionali. Le cose funzionano e nel 2000, con la mia art director di sempre apro lo studio associato UE! Comunicazione (www.uecomunicazione.it) e comincio a lavorare direttamente per le aziende: non lo so ancora, ma sono diventato un consulente del terziario avanzato. Me ne accorgo più tardi, e per questo nel 2008 mi iscrivo ad ACTA.