In questa ribollente estate stiamo raccogliendo dei fondi per la realizzazione di un murale dedicato a Francesca Pesce, una delle persone più importanti per la storia di Acta.
Francesca è stata una pioniera delle reti internazionali tra associazioni di freelance. Oggi la rete che aveva contribuito a fondare – EFIP (European Forum of Independent Professionals ) – si è sfilacciata ma, grazie alla partecipazione di Tramiti ad AVTE (Audiovisual Translators Europe), si stanno consolidando nuove relazioni e costruendo azioni collettive.
Un esempio è la lettera di Tramiti a Keywords, che ha ricevuto l’appoggio di Avte, un altro sono le vertenze (spesso per ritardi nei pagamenti) aperte da altre associazioni nazionali che hanno avuto la nostra solidarietà. Non si tratta semplicemente di belle parole, o di un post su un social network: la collaborazione con altre associazioni è fattiva, concreta, si basa sul confronto nei momenti di difficoltà e sulla semplice constatazione che se i nostri committenti (come le agenzie di traduzione, ma non solo) si muovono su un piano internazionale noi dobbiamo fare lo stesso.
E poi c’è lo scambio di pratiche, strategie, modelli di intervento. Per esempio: la partecipazione di Redacta all’indagine conoscitiva di Agcm sull’editoria scolastica – e i i risultati ottenuti – hanno da subito suscitato l’interesse di accademici e sindacalisti al di fuori dell’Italia.
È quindi una bella coincidenza che – proprio mentre raccogliamo fondi per il murale di Francesca -un nostro articolo sul caso dell’Antitrust venga pubblicato sul blog di un progetto europeo sulla contrattazione collettiva dei lavoratori e delle lavoratrici atipiche. Le associazioni parte del progetto sono l’international Federation of Musicians, l’International Federation of Actors, la European Federation of Journalists e la sezione Media Entertainment & Arts di Uni Globa Union.
L’articolo è in inglese, si legge qui: