Per la prima volta, con un’azione congiunta, ACTA e le principali associazioni di professionisti hanno promosso un Appello comune da rivolgere al Governo per chiedere il blocco dell’aumento dei contributi, attraverso un intervento immediato.
Pur avendo posizioni e finalità spesso diverse, siamo infatti tutti d’accordo nel respingere come iniquo, insostenibile e antistorico il previsto aumento dei contributi previdenziali, che già con il gennaio 2014 determinerà un primo incremento dell’aliquota dall’attuale 27,72% al 28,72%.
Le associazioni firmatarie sono:

ACTA invita inoltre tutte le associazioni firmatarie dell’appello a collaborare alla raccolta delle firme avviata su Change.org

Anche tu, se non hai già firmato,

FIRMA!

4 Commenti

  • Andrea

    Bravissimi.
    Io direi di più, non all’aumento ma alla diminuzione e portare la contribuzione come Artigiani e commercianti e non di più.
    Saluti.

  • Angelo

    Concordo con Andrea. Trovo assurdo che la ns categoria debba versare molti contributi in più rispetto agli altri.

  • Samanta Boni

    Anche Dipartimento Democrazia Economica UIL sottoscrive il nostro appello comune!

  • paolo

    Il bello è che l’aumento richiesto servirà principalmente per pagare le pensioni retributive e soprattutto d’oro.
    Della serie: hanno la faccia come le terga.

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