Fortunatamente aumentano le voci critiche sulle misure del DDL sul lavoro che decreterebbero la morte del lavoro professionale autonomo.
Segnaliamo in particolare due articoli dell’8 aprile che citano Acta: “Partite IVA un altro rischio boomerang” di Aldo Bonomi sul Sole 24 ore e “False partite Iva. Non basta alle imprese il rinvio di un anno” di Antonella Baccaro sul Corriere della Sera.
E iniziano a esprimere la loro contrarietà anche i politici, come Giuliano Cazzola, vice presidente della commissione Lavoro alla Camera che, in un articolo sul Corriere della Sera di Riccardo Bagnoli (Partite Iva e contratti. Pressing al Senato) parla di cambiamenti necessari per quanto riguarda i titolari di partite Iva e i collaboratori, al fine di salvaguardarne le effettive professionalità.