Il Disegno legislativo sul lavoro autonomo è entrato nella fase di discussione parlamentare. Il 7 marzo c’è stato un incontro tra Tommaso Nannicini e Filippo Taddei, in rappresentanza del Governo, e le rappresentanze del mondo professionale, tra cui ACTA, per discutere del nuovo Statuto del lavoro autonomo.

Il 9 marzo ACTA è stata audita, insieme alle principali associazioni del lavoro professionale, dalla Commissione Lavoro al Senato, che ha iniziato la discussione parlamentare del DDL sul lavoro autonomo  (DDL 2239) e di un altro DDL sul lavoro agile.

In entrambe le occasioni ACTA è stata rappresentata da Anna Soru e Susanna Botta.

ACTA ha presentato una Memoria per la COMMISSIONE LAVORO contenente misure di modifica e integrazione del DDL, ma anche proposte che toccano altri aspetti non affrontati dal DDL stesso, in vista di una possibile azione integrativa da parte del governo in materia fiscale e previdenziale.

Una parte delle proposte ACTA sono condivise da Alta Partecipazione, Confassociazioni e Confprofessioni, con cui è stato predisposto un Comunicato stampa congiunto.

2 Commenti

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