Previdenza complementare
Una convenzione per le socie e i soci con SecondaPensione, fondo di previdenza integrativa
Il fondo pensione con possibilità di riscatto dell’intera posizione
Non è facile trovare un fondo pensione che offra il riscatto di quanto versato in caso di cessazione dell’attività. Acta ci è riuscita e per le persone socie è oggi possibile stipulare con SecondaPensione un fondo di previdenza complementare alla normale pensione, con la certezza di riscattare, in caso di definitivo abbandono dell’attività lavorativa in seguito alla chiusura della partita IVA, l’intera posizione. Una scelta lungimirante per un futuro più sereno e senza sorprese.
Uno dei timori maggiori di chi gestisce un’attività in proprio riguarda la pensione. Quanto mi spetterà quando smetterò di lavorare? A che età potrò ricevere la pensione? Domande legittime che difficilmente trovano una risposta sicura. L’unica certezza in questo senso per chi lavora come freelance o con Partita IVA è la previdenza complementare. Il versamento mensile di una certa somma di denaro rappresenta la sola garanzia di ricevere, al momento opportuno, una retribuzione fissa per un periodo di tempo medio-lungo. Possibilità questa che diventa reale per i soci e le socie Acta grazie a SecondaPensione, il Fondo Pensione Aperto istituito e gestito da Amundi SGR, società del gruppo Crédit Agricole Group.
COME AVVIARE UN PIANO DI RENDITA CON SECONDA PENSIONE
Per avviare un piano di rendita convenzionato con SecondaPensione è necessario per prima cosa associarsi ad Acta. Una volta iscritti si procede con la domanda di adesione seguendo le istruzioni riportate nel dettaglio alla pagina Convenzione SecondaPensione.
Qui trovi la scheda tecnica del prodotto riservato ad ACTA. Per una presentazione esaustiva della previdenza complementare, puoi consultare anche la Guida della Covip, la Commissione di vigilanza del settore.