Vecchie e nuove professioni a Milano: monadi, corporazioni o terzo stato in cerca di rappresentanza?
Autori/Curatori AA. VV.
Editore: Consorzio AASTER
Abstact: La ricerca costituisce un tentativo di studiare in modo unitario il mondo delle professioni trasversalmente alla distinzione tra “vecchie” e “nuove” professioni, regolamentate e non regolamentate, ovvero “professioni con Ordine”, “professioni con Albo ma senza Ordine” e “professioni senza Ordine né Albo” non regolamentate. L’ipotesi al fondo della scelta di analizzare insieme ciò che è sempre stato studiato in maniera separata trae origine dalla convinzione che le trasformazioni di lungo periodo del modello di accumulazione variamente etichettate (new economy, terziarizzazione, postfordismo, economia della conoscenza, globalizzazione, ecc.) abbiano innescato processi di convergenza tra “nuove” e “vecchie” professioni in direzione della formazione di un bacino di lavoro della conoscenza caratterizzato da forti consonanze.
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