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Il Manifesto dei lavoratori autonomi va in scena!

| 11 gennaio 2011 | LETTO: 2.937 VOLTE | 2 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

Pronti ad andare in scena? Manca davvero poco.
Mercoledì saliamo sul palco e in prima nazionale presentiamo pubblicamente il nostro Manifesto.

Ci vediamo in Triennale, al Teatro Agorà (Cadorna), il 12 gennaio, alle 18.30: ci racconteremo in uno show teatrale dal titolo "Lo Stato del Quinto Stato", diretto dalla regista argentina Marcela Serli.

Servirà a far capire la nostra vita e il nostro mondo a chi non la conosce. Servirà a noi, per condividere le nostre esperienze e confrontarci.

Dialoghi reali ed esperienze condivise, telefonate frenetiche, multitasking esistenziale, flessibilità a senso unico, case trasformate in uffici e viceversa. Tutto questo, e il nostro Manifesto, sono alla base di una serata interamente autoprodotta e autofinanziata. Con tanti ottimi motivi per non mancare:

  • ci vedremo rappresentati: per una volta, messi in scena così come siamo e ci vediamo — e non in base agli stereotipi e alle semplificazioni dei media, dei politici, degli alti papaveri INPS con le loro improvvide uscite;
  • ci vedremo per rappresentarci: l’incontro organizzato da ACTA è una nuova tappa della nostra vita associativa. La coalizione, l’impegno comune e la difesa dei nostri interessi stanno già dando frutto: continuiamo questo lavoro tutti insieme!

  • presenteremo al grande pubblico (e conosceremo meglio anche noi) il Manifesto dei lavoratori autonomi di seconda generazione. Tutti i partecipanti alla serata riceveranno una copia. Sarà un’occasione per leggerlo, approfondirlo, discuterlo insieme. Commentando la sua analisi e le proposte contenute.

Chi ha la Partita IVA si scoprirà forse meno solo, ritrovando i punti di contatto e le differenze nella vita e nel lavoro di altri suoi “simili”; i nostri amici e familiari, i giornalisti, chiunque altro interverrà pur non facendo parte del “Quinto Stato”, capirà meglio il nostro punto di vista e magari i nostri stati d’animo.

Ricorderemo meglio (e qualcuno di noi forse portà capire fino in fondo per la prima volta) quali e quanti siano i diritti che a noi sono costantemente negati. Senza vittimismi, ma senza nasconderci il lungo lavoro che ci aspetta per migliorare la situazione.

Capiremo in quanti modi diversi siamo “Quinto Stato”: nell’equilibrio tra vita e lavoro; nella previdenza e nei diritti sociali; nello scarso potere contrattuale che molti di noi hanno di fronte ai committenti.
E in che modo potremo cambiare tutto questo.

Mercoledì 12 gennaio – Ore 18.30 

Teatro Agorà della Triennale di Milano
Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

In prima pagina sul Corsera

Uno spazio davvero importante è stato dedicato all'evento dal Corriere della Sera che con l'articolo "Fisco, previdenza e  diritti: il Manifesto delle Partite IVA" a firma dell'attento Dario Di Vico, presenta in sintesi le analisi e le problematiche sociali e lavorative esposte nel Manifesto che metteremo in scena in Triennale.

Riportiamo di seguito l'articolo (che l'Agenzia Regionale per il Lavoro della Lombardia non ha neppure messo in rassegna stampa). Una lettura consigliata anche ai molti giornalisti che vorranno occuparsi del tema:

Fisco, previdenza e diritti: il Manifesto delle Partite IVA

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