Un convegno dedicato a noi freelance, a Bologna
Basta sfogliare le pubblicazioni della nostra pagina dedicata alle Ricerche per vedere che il lavoro autonomo è da più di trent’anni uno temi più interessanti per chi si occupa di Diritto del lavoro.
In un certo senso noi freelance siamo sulla frontiera dei diritti – che fortuna! – nel senso che, rispetto ad altri lavoratori e lavoratrici, di diritti ne abbiamo pochi, e quei pochi sono molto difficili da far valere.
A volte non sappiamo che esistono (tu che stai leggendo hai davvero chiesto la malattia ogni volta che ne avevi diritto?), a volte i nostri clienti li ritengono superflui (fattura da pagare entro 60 giorni? dove credi di essere, in Svizzera?) a volte, dopo aver provato a farli valere con una dura contrattazione individuale… lasciamo perdere.
Ogni mese raccogliamo tante storie come queste nei nostri sportelli: quando si tratta di guidare una persona nel labirinto della burocrazia Inps il risultato è, quasi, garantito, quando si tratta di avere a che fare con un grosso cliente… è tutto molto più arduo.
Ma scambiare informazioni, condividere strategie, cospirare… aiuta! con un grande dispendio di energie possiamo, ogni tanto, cantare vittoria. Insomma, l’azione collettiva, la lotta, pagano.
Per tutti questi motivi abbiamo grandi aspettative per il convegno “Lavoro autonomo: strumenti di tutela e strategie di resistenza” che si terrà a Bologna il 2 ottobre.
Alle 15 aprirà le danze Ester Villa, che di recente ha pubblicato un libro su contrattazione collettiva e freelance.
Poi tre interventi su temi caldissimi:
- Orsola Razzolini (Università di Milano) farà un punto sullo Statuto del Lavoro Autonomo, a quasi dieci anni dalla sua approvazione;
- Chiara Garbuio (Università Ca’ Foscari di Venezia) invece affronterà l’eterno tema dell’equo compenso;
- infine Giorgio Spedicato (Università di Bologna) parlerà del nesso fra lavoro freelance e diritto d’autore.
Dato che non si tratta di un incontro per specialisti, ma di un’occasione per far dialogare l’accademia con chi viene “dalla strada” aka persone reali che lavorano in modo autonomo/atipico/precario, il cuore dell’iniziativa sarà un dibattito aperto coordinato da Federico Martelloni (Università di Bologna). Ci saranno gli interventi programmati di Annalisa Murgia (Università di Milano), Leonardo Battista (Università di Bologna) e Anna Rota (Università di Bologna), ma ce ne saranno molti altri anche non programmati.
Le conclusioni saranno affidate a noi di Acta.
A Bologna contiamo di trovare tante e tanti compagni di strada.
Che avete di meglio da fare, di venerdì pomeriggio?
Ci vediamo il 2 ottobre dalle 15 alle 18.30 al DAMSLab – Saletta Seminari, Piazzetta Pier Paolo Pasolini 5/b, Bologna.
La partecipazione è gratuita, ma è gradita l’iscrizione qui:
