1 su 5: questa è la quota di socie e soci Acta che hanno attivato una convenzione con Insieme Salute. E le ragioni sono chiare: ecco cosa si è detto nell’Assemblea annuale 2026.

Un’assicurazione che fa un’assemblea di soci sembra fantascienza, ma per fortuna di noi freelance è una realtà. Molto solida. E molti diversa dalle assicurazioni. Sentiamo come si definisce: “Insieme Salute è una società di Mutuo Soccorso attiva dal 1994 nel settore della sanità integrativa. Mutualità significa che siamo tutti soci, non clienti; non abbiamo fini di lucro e non saremo mai esclusi per vecchiaia o condizioni di salute: una garanzia, non un’assicurazione, che ti può dare solo una mutua sanitaria come Insieme Salute. Il sistema mutualistico di Insieme Salute assiste ad oggi oltre 500.000 persone in tutta Italia. Oltre 5.000 strutture convenzionate in tutta Italia.” E questo socie e soci di Acta sembra lo abbiano capito e lo apprezzino molto: 1 su 5 hanno attivato uno dei tre piani convenzionati con Acta

Apre l’Assemblea un ospite d’eccezione: Karl Marx

Il 27 giugno 2026 “coraggiosi” soci (per aver affrontato caldo e umidità terribili) si sono ritrovati presso la fondazione Cariplo per l’annuale Assemblea.
L’ Assemblea, presieduta da Davide De Bella, vicepresidente, si apre in modo inusuale con una “donazione” alla Mutua da parte di Ugo Pinferi (socio fondatore e membro del CdA) Si tratta della prima edizione francese del Capitale di Karl Marx (Lachâtre, 1872–1875).
Pinferi spiega che si tratta di un’edizione la cui storia editoriale è già di per sé significativa: il testo fu pubblicato a fascicoli, distribuiti separatamente e a prezzo accessibile, con l’esplicita intenzione di raggiungere i lettori che non avrebbero potuto acquistare un volume rilegato. Marx stesso, nella prefazione all’edizione, espresse apprezzamento per questa modalità di pubblicazione, ritenendola funzionale alla diffusione dell’opera presso la classe operaia. Un’opera pensata, dunque, per circolare — e nata, non casualmente, negli stessi anni in cui il movimento operaio cercava nuove forme organizzate di solidarietà tra i lavoratori.

A fianco del Sistema Sanitario Nazionale, che rimane il pilastro fondamentale

De Bella dà il benvenuto ai Soci e agli Invitati e introduce il video del Sindaco di Milano, Beppe Sala, il quale porta i suoi saluti istituzionali all’Assemblea. Il Sindaco sottolinea il legame consolidato tra la Mutua e il Comune di Milano, definisce Insieme Salute come una realtà che rappresenta al meglio ciò che il territorio lombardo può esprimere: solidarietà, innovazione e attenzione concreta alle persone.

Bruno Ceccarelli, Presidente, introduce i lavori presentando il sistema mutualistico di Insieme Salute e il contesto in cui opera. In particolare, in Italia la spesa sanitaria è composta per il 74,3% da spesa pubblica, dal 22,3% da spese sostenute dal singolo e dal 3,4% da spese intermediate da fondi e assicurazioni. I dati mostrano quanto sia ancora lontana l’ipotesi della sostituzione del SSN nel nostro Paese. Anche Insieme Salute, in questo contesto, non sostituisce ma integra la sanità pubblica dove i bisogni restano scoperti. Un Mutua come Insieme Salute ha inoltre la missione di trasformare i rischi individuali in protezione collettiva.

Uno sviluppo che parla di corrispondenza fra bisogni dei soci e qualità dei servizi

Ceccarelli prosegue nell’illustrazione dei dati del gruppo complessivamente costituito da Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale. Il gruppo vede, nel 2025, un’ulteriore crescita registrando oltre 103.000 Assistiti in Italia, oltre 280.000 pratiche gestite che corrispondono a 17.466.065 € di erogazioni e 21.269.991 € di contributi incassati. La crescita è dovuta sia all’aumento del bisogno di accesso in tempi celeri alle cure, sia alla qualità e all’efficienza nell’erogazione dei servizi. Lo sviluppo trasversale su più territori è stato inoltre rafforzato dall’alleanza con altre Mutue Sanitarie territoriali (Società Mutua Piemonte e Mutua Ligure) e altri Fondi nazionali (Coopersalute, Fiar). Il grande vantaggio di queste collaborazioni si concretizza nella riduzione dei costi presso le strutture convenzionate per tutti.

Ceccarelli conclude anticipando i primi obiettivi raggiunti nel 2026 tra cui nuovi accordi di mutualità mediata, la gestione della prevenzione Coopersalute, la gestione congiunta con Mutua Ligure dell’assistenza in favore del personale dell’Università degli Studi di Genova, la crescita della struttura, l’avvio di nuovi contratti e progetti come la PMA con Gruppo A2A e l’avvio della nuova forma di assistenza sperimentale a tutela delle malattie rare sollecitata dall’intervento di una Socia durante la precedente Assemblea.Seguono gli interventi di vari invitati, che si complimentano per la crescita e l’efficienza di Insieme Salute
Canepa , Direttore, mostra l’attività e la crescita di Insieme Salute nei numeri. La raccolta contributiva passa da 11.927.691 € nel 2024 a € 14.473.503 nel 2025.

Il 76% dei dei contributi incassati restituito in prestazioni: questo è mutualismo

Il dato relativo ai servizi, rimborsi e sussidi mostra invece quanto dei contributi incassati viene effettivamente restituito (76%); nel 2025 sono stati erogati 10.988.683 €. Canepa prosegue trattando il tema dell’efficienza della struttura che si evince chiaramente dai dati relativi, ad esempio, al costo del personale il quale cresce in misura meno che proporzionale rispetto all’aumento delle attività gestite: era 806.758 € nel 2024 e 1.010.406 € nel 2025. Il dato relativo al personale, inteso come investimento e non come costo, tiene conto anche delle misure adottate a tutela del reddito e della conciliazione vita lavoro delle quasi 50 persone che lavorano per Insieme Salute come, ad esempio, la stabilizzazione dei contratti di lavoro, l’utilizzo del telelavoro, l’erogazione dei premi di produzione e l’accesso a una forma di assistenza sanitaria integrativa completa superiore a quella prevista dal CCNL applicato.

Ceccarelli e Canepa tornano sul valore del Socio al centro che si realizza in 76.168 telefonate e 77.236 e-mail gestite nel 2025, oltre che a più di 70 ore di webinar formativi con oltre 5.000 soci coinvolti. Sul patrimonio della Mutua Ceccarelli espone i dati relativi al Fondo di riserva e garanzia sussidi per la non autosufficienza, che ammonta a 144.513 €, e al Fondo di riserva garanzia e sussidi che ammonta a 5.970.098 €. Inoltre le strutture convenzionate aumentano di 500 unità.

Vengono approvati dall’Assemblea il Bilancio di esercizio e il Bilancio Sociale e confermati i membri del CdA in scadenza di mandato.
Confermato il Collegio dei sindaci con due nuovi membri in aggiunta. L’assemblea è dichiarata chiusa e si prosegue con un gustoso buffet al fresco!