Articoli etichettati con il TAG "Rappresentanza"
Appelli e Lettere, Diritti, Politiche del lavoro, Rappresentanza »
Per noi che siamo elettori di sinistra, di destra e di centro, e cerchiamo da tempo, faticosamente e in prima persona, di costruire una rappresentanza efficace e degna di noi, che – si è già detto – non può coincidere con quella sindacale, vedersi ignorati persino dal governo dei tecnici è quasi paradossale.
Prima di tutto perché l’attuale governo tecnico è per definizione un governo transitorio, potremmo quasi dire occasionale. Ovvero risponde a una domanda temporanea e/o sussidiaria di competenze. Non ci serviamo forse, in questa particolare congiuntura, di un pool di professionisti dotati di professionalità particolari e selezionate, che ci conducano a determinati obiettivi? Possiamo forse additarlo come bizzarro parallelo della nostra stessa condizione professionale, almeno dal punto di vista della tipologia di prestazione, in rapporto a un determinato orizzonte di tempo. Continua a leggere »
Autore: Antonella Gallino
Calendario, Eventi, Rappresentanza »
| dic ’11 |
| 19 |
| 16:00 |
Nel 2011, Roma è stata il crocevia dei movimenti dei lavoratori della conoscenza. L’occupazione del teatro Valle il 14 giugno scorso è una delle punte più avanzate di un sommovimento sociale in un settore popolato da almeno 240 mila persone (le statistiche risalgono al 2008), cioè coloro che lavorano con la partita Iva, con i contratti di collaborazione, svolgono un lavoro nello spettacolo, nella consulenza, nella formazione, nella ricerca, nel commercio e nell’intermediazione, considerando anche la fortissima presenza delle comunità immigrate che lavorano nelle micro-imprese, nel lavoro domestico o di assistenza.
Alla luce di questa inedita situazione l’incontro pubblico “La furia dei cervelli”, promosso dall’Associazione dei Consulenti del Terziario Avanzato (Acta-Roma) e l’Associazione italiana per la progettazione visiva (Aiap-Lazio), prova a mettere per la prima volta attorno allo stesso tavolo una larga rappresentanza delle reti, dei movimenti e delle associazioni di categoria del lavoro indipendente e autonomo nella città di Roma. L’elenco riportato di seguito è solo indicativo ed è in corso di aggiornamento. All’iniziativa interverranno tra gli altri Cecilia D’Elia, Assessore alle Politiche Culturali e Vicepresidente della Provincia di Roma e Massimilano Smeriglio, assessore al lavoro della Provincia di Roma. Continua a leggere »
Autore: Adele Oliveri
Calendario, Eventi, Rappresentanza »
| lug ’11 |
| 22 |
Acta compie sette anni e vuole condividere con tutti gli associati che si sono aggiunti nel tempo lo spirito di quel primo giorno.
Dopo la COSTITUZIONE DI ACTA presso il notaio si è tenuta la prima riunione del Consiglio Direttivo. Dal verbale della riunione:
E’ il 22 luglio 2004. L’orologio fuori da Via Appiani 2, segna le 10.25 e tra chiacchiere, sorrisi e congratulazioni ci si avvia a festeggiare la nascita di ACTA, avvenuta poco prima davanti al notaio Enzo Ricci.
I soci fondatori sono 21: Albanese, Bettella, Casati, Casavola, Cassoli, Cerulli, Checcacci, Covassi, Gerosa, Mongelli, Penco, Rosso, Saccon, Saglia, Sala, Scandellari, Soru, Stucchi, Tomagra, Zaccarini, Zanni.
Ciascuno ha versato la propria quota (90 euro i senior e 50 i junior sotto i 30 anni), in modo tale che il tesoriere possa raccogliere 1,770 euro utili a pagare il notaio (1,500 euro) e a sostenere le prime spese. Tutti hanno ascoltato la lettura dell’Atto Costitutivo da parte del Notaio, mentre per la presa visione dello Statuto (stilato grazie all’aiuto del Dott. Acciaro) sono stati delegati i soci Soru e Penco, nel loro ruolo di presidente e vicepresidente dell’Associazione.
Continua a leggere »
Autore: Elsa Bettella
Eventi, Manifesto dei lavoratori autonomi, Rappresentanza »
La troupe composta da actori, regista, tecnici audio e video si muove di buon mattino da Milano dentro a un torpedone nero a finestrini oscurati, degno di un vero blitz. Lo spettacolo “Lo stato del quinto stato” è previsto alle nove di sera ma l’idea è di arrivare a Bologna presto, in modo tale che ci sia tutto il tempo per studiare lo spazio a disposizione, stabilire la scenografia, provare le musiche e le immagini e tentare di recitare in trasferta e all’aperto. Il cortile interno di via Pietralata, quartiere Saragozza, si presta alla perfezione con le sue strane scale metalliche esterne, qualche siepe sparsa sotto il muretto e alcune panchine qua e là. Pensiamo a chissà quanta gente, dopo cena, quando quelle case erano abitazioni, si sarà seduta al fresco a raccontarsi della giornata e del lavoro e dei figli e delle speranze per il futuro. Anche noi pensiamo al futuro, prossimo e remoto. Di lavoro e di relazione.
Intanto, mentre con allegro vociare depositiamo materiali e borse, si apre di scatto una persiana verde da una finestra interna a quel quadrilatero di case, che oggi ospita uffici comunali e varie associazioni, e una bella signora bruna ci intima di non fare troppo baccano e di ricordare di spegnere le luci e lasciare pulito, la sera. Non capiamo se stia scherzando, ma quando scende per andarsene dall’ufficio, ci squadra e con aria sorniona continua i suoi commenti dicendoci che sembriamo proprio un gruppo di ragazzetti travestiti da adulti. La rassicuro sulla mia adultità e lei, guardandomi da sopra gli occhiali da sole e squadrandomi mi suggerisce di esercitarmi meglio a fare la parte dell’adulta perché sembro anch’io una scolaretta in vacanza. E’ una simpatica impertinente e forse ha ragione lei.
Autore: Elsa Bettella
Eventi, In evidenza, Manifesto dei lavoratori autonomi, Rappresentanza »
E come una compagnia di giro hanno avuto il loro battesimo teatrale vero, con qualche goccia di pioggia caduta, proprio nella mezz’ora più importante, e che ha condizionato di certo l’afflusso del pubblico rispetto alla prima meneghina.Autore: Federico Fischanger
Rappresentanza »
E’ curioso che proprio ieri, giornata di referendum nazionale, ci si sia trovati ad applicare la stessa forma di democrazia diretta nell’assemblea dei soci di Acta. Non sono molte, nel paese, le occasioni in cui sia il popolo stesso a decidere e non i suoi rappresentanti. E così è stato, in misura minuscola, anche da noi. Abbiamo partecipato a un’insolita riunione: destrutturata, senza ordine del giorno, caotica. Nessun presidente-monarca, nessuna oligarchia di vecchi soci, solo le persone presenti. Certo queste riunioni inquietano chi è abituato a misurare il tempo con autodisciplina e rigore ma aiutano anche a uscire dai binari dell’abitudine: saluto del presidente, commento al bilancio, strategie già pensate, brindisi, saluti. Certo così c’è il rischio che tutti vogliano parlare e dire la loro e che si moltiplichino interrogativi e critiche. Bene, questa è sana democrazia. Che per compiersi, però, deve avere un seguito naturale nella partecipazione di ciascuno, volta ad arricchire e a migliorare le proposte. Non solo: volta prima di tutto alla consapevolezza che dobbiamo essere più numerosi per contare di più e dobbiamo svolgere un’attività di fund raising per permetterci un minimo di libertà economica capace di affrontare il lancio di eventi significativi. Sappiamo tutti che, oltre al volontariato, le entrate di Acta provengono dalle sole quote associative.
Allora, ieri è stata una riunione proficua che ha visto presentare idee e candidature, che ha dipinto lo scenario di questo periodo, ricordato le cose fatte in questi anni, il punto in cui ci troviamo e rilanciato la sfida.
Autore: Elsa Bettella
Primo Piano, Rappresentanza, Ricerche e Indagini »
Su proposta e con il contributo fondamentale del nostro socio Giorgio Mandarano, abbiamo preparato qualche domanda per raccogliere opinioni, consigli e suggerimenti che aiuteranno a migliorare l’attività dell’Associazione.
Non perdere l’occasione di dire la tua attraverso la compilazione del Questionario ACTA dedicato agli iscritti ed associati!
Il tuo contributo sarà prezioso anche per definire le strategie future dell’Associazione e proporre attività, servizi, convenzioni, ecc. in linea con le aspettative degli associati.
Investi cinque minuti e compila il Questionario ACTA.
Sarà un’occasione per conoscere l’opinione degli altri associati.
Autore: ACTA
Eventi, Primo Piano, Rappresentanza »
Il terremoto di Roma, a quanto pare, l’11 maggio non c’è stato. (Un po’ di cautela è d’obbligo, in questo caso, perché Raffaele Bendandi spesso sbagliava le sue previsioni di un giorno o due.) Quello che abbiamo visto ieri sera al MACRO, però, è stato un discreto sommovimento sociale, l’inizio di una scossa che potrebbe dar vita a una coalizione di lavoratori autonomi in grado di farci emergere finalmente dall’invisibilità.
Per raccontare le emozioni che hanno accompagnato la giornata di ieri ci vorrebbe la penna di un grande scrittore. Io non ce l’ho, ma proverò ugualmente a raccontarvele come le ho viste e le ho vissute io. Siamo arrivati al MACRO alla spicciolata, a partire dalle 16, per cominciare ad allestire la sala, a testare gli impianti audio, a organizzare l’accoglienza, a provare le testimonianze che avevamo preparato per la parte iniziale della serata. Sapevamo di non avere il tempo e le risorse per organizzare una rappresentazione teatrale come quella della Triennale di Milano, ma volevamo ugualmente arricchire la serata con i nostri racconti di moderni cantastorie, perché se c’è una cosa che abbiamo capito è che sono le storie quelle in grado di fare breccia, di descrivere meglio di mille altre parole chi siamo e cosa vogliamo. Continua a leggere »
Autore: Adele Oliveri
Calendario, Eventi, Primo Piano, Rappresentanza »
| mag ’11 |
| 11 |
| 18:30 |
Finalmente ce l’abbiamo fatta. Dopo un periodo di incubazione durato circa un anno, il nodo romano di ACTA organizza un primo, importante evento per lanciare il lavoro dell’associazione a Roma e nel Lazio: la presentazione del Manifesto dei lavoratori autonomi di seconda generazione.
Roma, 11 maggio 2001: ROMA TREMA
ACTA presenta il Manifesto dei lavoratori autonomi di seconda generazioneOre 18.30
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma – Sala Conferenze – Via Nizza 138, angolo via Cagliari
Il nostro Manifesto è un nuovo programma per il riconoscimento del valore del lavoro professionale in Italia. Intende incentivare e rinforzare la coalizione tra chi non gode oggi di un’adeguata rappresentanza sociale. Vieni al Macro, per saperne di più! Continua a leggere »
Autore: Adele Oliveri
Rappresentanza »
Da notizie di stampa apprendiamo che ci sarà una lista delle Partite IVA alle Elezioni comunali di Milano 2011. La nostra associazione è del tutto estranea a questa iniziativa di cui non conosciamo i programmi (dichiarati “top secret” per ora dagli stessi promotori!!) e le persone che la promuovono.
ACTA ha l’obiettivo di costruire una rappresentanza del lavoro professionale autonomo, non un partito politico.
Siamo aperti al dialogo con tutte le forze che operano nel mondo della politica, del sindacalismo e dell’economia, ma non abbiamo intenzione di conquistare poltrone presso Giunte o altre sedi politiche. Prima dell’autorità e del potere crediamo sia utile guadagnare autorevolezza, diffondendo consapevolezza sul valore del lavoro professionale autonomo e difendendone i diritti. Puntiamo a questo con il contributo di tutti i soci e delle migliaia di sostenitori che abbiamo riunito intorno ad ACTA in quasi 7 anni di attività.
Autore: ACTA












