Home » Archivio

Articoli etichettati con il TAG "coworking"

Convenzioni, In evidenza »

| 23 aprile 2013 | 5 COMMENTI | LETTO: 726 VOLTE | SHORT URL |

Piano C é uno spazio di lavoro che propone un nuovo modo di lavorare, pensato in primis per le donne e i papà.

I professionisti iscritti ad Acta avranno accesso agevolato a tutti i servizi Piano C: dalle postazioni di coworking in Via Simone d’Orsenigo 18 a Milano, ai Servizi Salvatempo, che sbrigano le tue commissioni mentre lavori, al Cobaby, l’innovativo spazio bimbi adiacente al coworking. In particolare i soci ACTA non pagheranno la quota di iscrizione (120 euro + iva) e hanno diritto ad una settimana di prova gratuita.

A sua volta, la community di Piano C beneficerà delle competenze e conoscenze dell’associazione, i cui corsi saranno inseriti nel calendario di eventi e formazione di Piano C.

Di questa alleanza, destinata ad evolvere nel tempo, beneficeranno anche i futuri Piano C: sono infatti già in lavorazione spazi a Roma, Trieste e un secondo spazio a Milano.


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: ACTA

Estero »

| 14 settembre 2012 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 2.314 VOLTE | SHORT URL |

E’ bello andare a Parigi da turisti, ma se dovete andarci per lavoro ed avete bisogno di un luogo dove appoggiare il vostro computer e stare un paio d’ore in concentrazione, lo spazio di coworking Soleilles Coworking è certamente il luogo che fa per voi.
Cinque donne imprenditrici – qualcuna nell’ambito dei prodotti per l’infanzia – hanno deciso di crearlo pensando proprio ai professionisti nomadi. Siamo andati a visitarlo, noi di ACTA, è proprio un luogo tranquillo, all’interno di un cortile, in pieno centro, nel quartiere digitale della Borsa, 2° arr., a due passi dalla stazione del metro “Bourse”.

Continua a leggere »


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Sergio Bologna

Associazioni, Calendario, Eventi, In evidenza, Rappresentanza »

| 11 settembre 2012 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 3.091 VOLTE | SHORT URL |
set ’12
22
09:00

Non è una conferenza, ma un piccolo raduno. Un incontro molto poco formale, pensato per permettere ai freelance italiani di incontrarsi, ascoltare altre esperienze di coworking e, se possibile, trovare anche occasioni per nuove partnership o amicizie.

E’ lo spirito con cui nasce e vuole vivere Espresso Coworking la prima nonConferenza Nazionale dedicata al Coworking, formula oramai affermata di condivisione degli spazi di lavoro tra freelance (o piccole società). Gli ospiti delle due giornate, organizzate da Lab121 Coworking, che si terranno ad Alessandria il 22 e 23 settembre, arrivano da tutta Italia! Elisa Marras e Sergio Bologna porteranno la voce di ACTA.

Espresso Coworking

Il programma è molto ricco e comprende anche la formula del “Business Speed Meeting, presentazioni in velocità per accendere feeling professionali“. C’è un concerto, alcuni momenti per pranzare e cenare insieme, una ricca platea di relatori che portano esperienze di coworking e riflessioni intorno a cui discutere apertamente secondo la formula appunto della “non-Conferenza”.

Coworking ACTAACTA, molto sensibile al tema del coworking, e attiva da anni con un suo servizio di Coworking a Milano, appoggia in pieno l’iniziativa, ringraziando in anticipo chi sta mettendo grande impegno e professionalità per il successo di queste giornate.

Noi ci saremo. E voi?


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Dario Banfi

Convenzioni, Maternità, Ricerche e Indagini »

| 27 giugno 2012 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 2.002 VOLTE | SHORT URL |

Se è vero che più che “conciliare” vita e lavoro si dovrebbe evitare di farli litigare, possiamo sperimentare modi e tempi nuovi di lavorare, più a misura di vita?
Con questo obiettivo aprirà presto a Milano Piano C: coworking.cobaby.community: uno spazio dedicato a libere professioniste, imprenditrici e genitori che lavorano con un format totalmente inedito, che abbina uno spazio coworking a una serie di servizi e incontri formativi.
Il servizio sarà convenzionato con ACTA.
Per questo ci sarebbe molto utile sapere che cosa i soci di Acta (uomini e donne) vorrebbero da uno spazio di questo tipo, e per questo abbiamo preparato un questionario la cui compilazione richiede meno di 5 minuti e viene “premiata” con una giornata di accesso gratuito ai servizi dello spazio surveymonkey

Maggiori informazioni su www.pianoc.it oppure scrivendo a dillo@pianoc.it


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: ACTA

Associazioni, Europa, Fisco, Freelance USA, IRAP, Internet e tecnologie, Manifesto dei lavoratori autonomi »

| 25 giugno 2012 | UN COMMENTO | LETTO: 3.866 VOLTE | SHORT URL |

Qualche tempo fa, insieme ad Adriana Nannicini, Sergio Bologna, Nicola Brembilla abbiamo cercato di portare sul tavolo del Comune di Milano il tema del coworking per sensibilizzare la municipalità. Ne parlammo già in campagna elettorale, prima delle elezioni vinte da Pisapia.

Milano Cowo Evento

Tredici mesi dopo il Comune ha deciso, anche su suggerimento di ACTA, di portare avanti l’argomento, convocando i protagonisti delle iniziative in città e qualche ospite straniero.

Di seguito trovate il mio intervento per esteso (in sala ne ho accennato soltanto in parte), scritto un po’ di corsa, in sostituzione di Sergio Bologna che oggi non è potuto venire a introdurre la giornata. Qualche riflessione generale, contaminata dalla bella esperienza di Berlino, dove ho incontrato una stupenda comunità internazionale di freelance, e in coda alcune riflessioni molto personali su alcuni elementi tecnici legati a IMU e IRAP.

Dario Banfi

——————————————————————————

We are the workforce of the future

The freelance surge is the industrial revolution of our time, l’emergere del mondo dei freelance è la rivoluzione industriale dei nostri tempi, ha scritto su The Atlantic Sara Horowitz, presidente dell’associazione di freelance più grande al mondo. Noi come ACTA, che abbiamo stretto un gemellaggio con la Freeelancers Union, proprio qui a Milano, lo ricordiamo spesso, nelle occasioni in cui ci invitano a parlare, e scritto in un Manifesto del Lavoro autonomo, che andiamo in giro per l’Italia a rappresentare anche attraverso un’opera teatrale. We are the workforce of the future – dice la Horowitz – e non è un caso che i fenomeni paralleli più interessanti che si stanno verificando nel mondo del lavoro professionale autonomo siano da una parte la nascita di nuove forme di rappresentanza dei freelance – in Europa sono raccolte insieme ad ACTA nell’EFIP, associazione di associazioni, che dialoga con l’Unione Europea – e dall’altra l’emergere del mondo dei coworking.

Anni fa, Sergio Bologna scriveva che il postfordismo stava generando una “domesticazione” del lavoro. Portava i knowledge worker nelle loro case, ben attrezzate con PC e modem. Oggi assistiamo al fenomeno inverso, cioè alla necessità di riguadagnare spazio sociale per il lavoro autonomo. La nostalgia del posto fisso – come sostiene qualcuno – non c’entra. Chi va in un coworking non lo trova e neppure lo cerca. It’s not about place, it’s about people, diceva a novembre, a Berlino, Alex Hillman del celebre IndyHall di Filadelfia. Spesso si è costretti a cambiare posto, scrivania, città. Le persone, gli individui sono il cuore del fenomeno. I coworking sono spazi di transito e sosta, senza differenza. Sono luoghi dove lavorare, incontrare persone o clienti, perfino perdere tempo. Consentono di recuperare quell’umanità del lavoro che è fatta di contiguità, tempo condiviso, ozio creativo in collaborazione con altri, opportunità di relazione viva, prossimità. Curiosamente anche produttività, come ha certificato l’ultima ricerca di Deskmag.

Questi spazi ospitano lavoratori già formati, ma anche giovani studenti e spesso disoccupati o lavoratori in età adulta appena usciti dal sistema d’impresa. È ovvio che per una città come Milano, che ha 7 Università, un terziario avanzato molto ricco di risorse, un retroterra industriale e di grandi imprese che stanno perdendo terreno rispetto alla città, sviluppare il mondo dei coworking è in termini potenziali un passo da fare. I coworking sono spazi per eventi, per chi vuole ripensare il sistema di collaborazione e co-projecting e sempre di più punti di raccolta tra chi fa innovazione. Si pensi all’ospitalità data da Toolbox Coworking di Torino agli sviluppatori che impiegano Arduino. I coworking sono un fenomeno di un’epoca (post-fordista) in cui il lavoro è sempre di più un percorso di transizione e dove i concetti di “protezione sociale” e “investimento” sono sempre di più sinonimo di “reti professionali” e “contaminazione tra i saperi”.

Come ACTA da anni lavoriamo per sensibilizzare l’opinione pubblica e la politica su questo fronte, sulla necessità di offrire un rinforzo al mondo dei freelance, al loro sviluppo e alla libertà di crearsi una vita professionale davvero autonoma. Anche perché è spesso da questo lato del mercato del lavoro che nascono nuove opportunità. Settimana scorsa al Festival del Lavoro di Brescia erano tutti concordi nel dire che il nuovo lavoro nasce sempre di più dall’iniziativa del mondo professionale autonomo o dalle start-up. Continua a leggere »


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Dario Banfi

Convenzioni »

| 16 febbraio 2012 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 1.083 VOLTE | SHORT URL |

Coworking Lab121Abbiamo sottoscritto una nuova convenzione per tutti i soci ACTA!!

Saranno contenti i coworker italiani e soprattutto i freelance di Alessandria. Riguarda l’uso degli spazi di Coworking di  Lab121 con sconti sulle tariffe standard per i soci ACTA. I dettagli si trovano nell’area Convenzioni di questo sito.

Dopo l’accordo con il Coworking 22A|22 di Firenze è la volta di Alessandria che ha uno splendido coworking in centro città, a disposizione di freelance, lavoratori autonomi e consulenti, creato e gestito dalla vivace associazione Lab121.

Chi sono? Lab121 è un’associazione di promozione sociale finalizzata allo sviluppo della cultura del coworking e del business networking. Favorisce l’ottimizzazione delle risorse, lo scambio interdisciplinare di competenze e collaborazioni, la condivisione di spazi e di strumenti, e diffonde la “contaminazione lavorativa” attraverso il dialogo tra i professionisti, le imprese e gli enti locali.

L’associazione lavora a tutto tondo sul territorio: sostiene idee e progetti per far nascere start-up, incentiva la collaborazione tra professionisti e aziende, offre ai soci uno spazio dove esporre i loro progetti e le loro opere, offre alle Aziende la possibilità di scoprire e sostenere progetti e talenti, organizza corsi di formazione e aggiornamento sui temi del mercato del lavoro e supporta gli associati nella ricerca di volontari, fondi, donatori e imprese.

Gestisce un Centro di Coworking per neolaureati, professionisti, freelance, imprese, enti profit e no-profit, all’interno del quale sviluppare e realizzare idee, condividere progetti e competenze, lavorare in un ambiente confortevole e stimolante, attivo e sereno. Il Centro di Coworking lab121 si trova all’interno di un’ex Distretto Militare in Via Verona, 17 ad Alessandria. Il Centro offre un ambiente open space con postazioni libere, una sala riunioni, un ufficio chiuso, un’area relax e una cucina.

Cabina x cellulari - Coworking Lab121 AlessandriaNei prossimi mesi il Coworking di Alessandria sarà anche teatro per momenti di scambio formativo, in corsi organizzati da Lab121, ma tenuti da coworker e professionisti indipendenti che mettono a disposizione degli iscritti all’associazione la propria conoscenza. Si va da come crearsi un blog ai corsi di ”arabo commerciale”. Scarica e controlla il Catalogo dei Corsi che si compone già di 14 proposte formative che vanno da febbraio a giungo.

Sei curioso? Beh, passa a trovarli. Anzi, fermati lì a lavorare, c’è anche la spiritosa cabina del telefono per fare chiamate col cellulare senza essere disturbati (geniale, vero?)


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Dario Banfi

Associazioni, Calendario, Eventi »

| 13 dicembre 2011 | UN COMMENTO | LETTO: 1.952 VOLTE | SHORT URL |
dic ’11
16
16:00

In contemporanea all’aperitivo ACTA di venerdì 16 a Milano, gli amici di Alessandria di Lab121 inaugurano il loro spazio di coworking. Siamo passati a trovarli settimana scorsa e abbiamo apprezzato sia lo spazio di lavoro che metteranno a disposizione di professionisti e freelance sia lo spirito d’iniziativa che anima la loro associazione di promozione sociale. In bocca al lupo, dunque, per la nuova avventura di coworking!

Tutte le informazioni sull’openday di Lab121 si trovano qui.Open Day - Lab121


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Dario Banfi

Associazioni, Convenzioni »

| 5 dicembre 2011 | UN COMMENTO | LETTO: 1.705 VOLTE | SHORT URL |

Se ancora non avete rinnovato l’iscrizione ad ACTA per il 2012 (a proposito, da qualche giorno si può pagare anche con carta di credito online), da oggi ci sono due motivi in più per farlo. E’ con molto piacere che abbiamo sottoscritto un paio di nuove convenzioni che consentiranno ai soci che lavorano a Firenze e Prato, o che si trovino di passaggio in queste città, di usufruire di due interessantissimi spazi di lavoro.
 
Continua a leggere »


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Federico Fischanger

Diritti, Rappresentanza »

| 29 settembre 2011 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 1.221 VOLTE | SHORT URL |

La scossa del Quinto StatoChe poi quell’11 maggio un terremoto c’è stato davvero, ma forse, influenzato anche lui da conti pubblici, agenzie di rating e fondi monetari, è passato prima dalla Spagna.

A Roma, da quella “scossa del Quinto Stato”, ACTA ha lavorato per propagare il “sommovimento sociale” intorno alla parola d’ordine più importante emersa durante l’incontro: la coalizione. Ci piace immaginare una coalizione ampia, rappresentativa del variegato universo del lavoro autonomo di seconda generazione. Per formare una tale coalizione occorre innanzitutto creare relazioni e dare visibilità ai lavoratori variamente declinati come indipendenti, professionisti (anche ordinisti, perché l’appartenenza a un ordine non è sempre garanzia di tutele, soprattutto per i più giovani), partite IVA, autonomi, parasubordinati, freelance, intermittenti, atipici, a progetto e così via. La diversità delle esperienze delle professioni e dei mestieri è la ricchezza della coalizione. Allargarla significa accrescere le opportunità di sviluppare un’identità collettiva e condividere le problematiche e le proposte, in modo da raggiungere quella massa critica indispensabile per farci sentire e negoziare accordi e soluzioni comuni. Comporre le nostre voci per una “narrazione del presente” alternativa alla dittatura del “pareggio di bilancio” è la prima sfida da vincere per difendere le nostre condizioni di vita e la nostra dignità. Continua a leggere »


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Adele Oliveri

Associazioni »

| 18 luglio 2011 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 1.027 VOLTE | SHORT URL |

Da queste parti a Milano facciamo una pausa. Lo spazio di coworking ACTA chiuderà i battenti per l’estate a partire da mercoledì 27 luglio (ultimo giorno) e riprenderà le attività il giorno lunedì 29 agosto. Se avete bisogno uno spazio di lavoro per fine agosto e farà ancora il caldo di queste settimane ricordatevi che nel nostro Cowo c’è l’aria condizionata :-)

A presto, dunque. E a chi sarà come noi in pausa, buon riposo.


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Dario Banfi