Acta l'associazione dei freelance

Partnership Acta - SMart Italia

Febbraio 2016: ACTA e SMart siglano un ampio accordo per dare più forza e concretezza alla difesa dei diritti e del reddito dei freelance.

SMart è un progetto nato in Belgio nel 1998, che si è sviluppato in una rete di imprese senza scopo di lucro, ora presente in 9 paesi europei. Dal 2013 è attiva anche in Italia, dove ha assunto la forma di una Cooperativa Impresa Sociale. SMart facilita il lavoro di artisti, freelance e professionisti della creatività. Suoi obiettivi sono:

  1. ascoltare ed interpretare i bisogni dei professionisti delle arti e della creatività;
  2. fornire informazioni su mobilità internazionale, ricerca fondi e diritti d’autore;
  3. accompagnare i suoi soci nello sviluppo dei loro progetti;
  4. stabilizzare l’aspetto finanziario del lavoro dei soci ;
  5. facilitare la mobilità internazionale di artisti e creativi.

Agendo come produttore delle attività dei propri soci, SMart si occupa di tutti gli aspetti amministrativi del loro lavoro, ne tutela i compensi dai ritardi di pagamento, e ne semplifica il lavoro facendosi carico della gestione degli aspetti previdenziali e fiscali legati ai loro contratti. Con l’8,5% del fatturato, SMart copre tutti i propri costi operativi.

La sua attività è ben riassunta dal suo claim: "A te l'arte, a noi le carte".

Che cosa nasce dal lavoro congiunto ACTA- SMart?

Su un piano più generale, abbiamo riscontrato comunità di intenti e lavoreremo fianco a fianco per difendere e sviluppare i diritti dei freelance, sia in Italia sia a livello europeo.

Sul piano pratico abbiamo iniziato con il mettere a punto tre soluzioni.

1. Sportello ACTA-SMart

L'attività di sportello , gratuita, da gennaio 2016 si tiene sia presso la sede milanese di SMart in via Casoretto 41, sia presso la libreria Utopia, in via Marsala 2, sempre a Milano. Puoi approfittarne per confrontarti sia con Smart sia con ACTA. Ricorda che è necessario fissare un appuntamento!

2. Fuori dalla trappola: un servizio per crescere senza abbandonare i regimi agevolati

Un numero elevato di professionisti opera in regime dei minimi e un numero probabilmente ancora più elevato potrebbe operare con il nuovo regime forfettario. Entrambi i regimi sono applicabili solo sino a un fatturato di 30.000 euro. Molti professionisti limitano la propria attività per evitare di superare tale soglia, che di fatto agisce come una trappola.

C’è la possibilità di restare nel regime, senza farsi imprigionare in un fatturato da 30.000 euro.

Entrambi i regimi fiscali possono essere mantenuti in coesistenza di redditi da lavoro dipendente o assimilati (sino ad un massimo di 30.000 euro di reddito lordo da lavoro dipendente nel nuovo forfettario, senza vincoli nel regime dei minimi). Se si ha una doppia posizione il vantaggio è molto elevato, infatti:

  • nella parte “assimilata a lavoro dipendente” si sfrutta la no tax area sino a 8.000 euro e possono essere fatte valere deduzioni e detrazioni (mutuo, spese mediche, bonus casa etc);
  • nella parte "attività professionale" si applica l’aliquota proporzionale, che sarà certamente conveniente se il reddito da lavoro autonomo è aggiuntivo ad un reddito da dipendente (i due redditi infatti non si cumulerebbero)

Ma come fare? L'alleanza fra Acta e SMart è la soluzione.

I nostri soci, aderendo anche a SMart, potranno trarre vantaggio dall’operare all’interno della  cooperativa, che può gestire una parte dei contratti.  In concreto, un esempio: tu hai l’occasione di concludere un contratto importante con un cliente, lo comunichi a SMart, che lo stipula, ti garantisce la gestione amministrativa e la riscossione dei pagamenti, a fronte di un contratto di collaborazione con te. La collaborazione è un contratto fiscalmente assimilato al lavoro dipendente.
Attenzione!  L’attività della collaborazione deve essere diversa, distinguibile, da quella oggetto dell’attività autonomo-professionale.

Costo? 5% del valore del contratto. 8,5% se SMart ti fornisce anche la certezza dei tempi di pagamento, garantendoti il pagamento il 10 del mese successivo la tua prestazione lavorativa. E questo indipendentemente dai tempi di pagamento del committente.

3. Professionisti in partnership

Un'esigenza che abbiamo riscontrato essere sempre più diffusa, quando un cliente chiede ad un gruppo di freelance che cooperano ad un progetto comune di avere un unico referente, in modo da non avere incarichi di coordinamento, é di emettere una sola fattura che cumuli attività di differenti soggetti. Attualmente non esistono forme di aggregazione “leggere” e temporanee.  La soluzione spesso adottata è che un professionista riceve l’intero incarico e poi affida ad altri partner una parte del lavoro.

Per i soci Acta  SMart potrà svolgere il ruolo di capo-commessa.  Il contratto sarà trasferito a SMart, che gestirà tutta la fatturazione: unica fattura al cliente, differenti fatture fra i singoli freelance (secondo accordi tra questi)  e SMart.

Vantaggi per i professionisti:
a) Per tutti semplificazione burocratica
b) Per chi è in regime agevolato si evita di “gonfiare” il fatturato, con il rischio di raggiungere velocemente il tetto dei 30.000 euro.
c) Per chi è in regime forfettario si evita un aumento dei costi che comunque non sarebbero riconosciuti.

Costo SMART: per la sola intermediazione tratterrebbe il 5% della commessa, con in aggiunta la garanzia dei tempi di pagamento l’8,5% (anche qui, il 10 del mese successivo la tua prestazione lavorativa).

 

#WakeUpFreelance: informati subito e fai tuo l’accordo ACTA SMart