Siamo stati i primi a protestare contro la “battuta” del presidente dell’INPS Antonio Mastrapasqua e i primi a sollevare il problema della Busta Arancione. Per questo siamo contenti che sulla Rete altri si siano aggiunti e la protesta stia rimbalzando su blog, siti, giornali e TV. Circolano, tuttavia, alcune interpretazioni scorrette sulla pensione che ci attende e soprattutto su come affrontare il problema. E’ bene chiarire.
Il sistema contributivo è una fregatura per tutti coloro che vi ricadono, non soltanto per gli iscritti alla Gestione Separata, perché:
Tutti i giovani ricadono nel contributivo, per questo è un problema che si definisce generazionale. E’ anche vero che la situazione di chi è iscritto a una Gestione Separata è in una situazione peggiore della media. I motivi principali sono due:
Come rimediare? (Continua)
L’inaugurazione del Coworking ACTA ha avuto successo. Ieri sono intervenuti molti soci, iscritti, amici e simpatizzanti di ACTA. Se non hai fatto in tempo a passare, abbiamo pubblicato online qualche foto dell’evento.



Da oggi è possibile utilizzare gli spazi della sede di Milano per attività in coworking o svolgere meeting e incontri. Come funziona? Te lo spieghiamo qui oppure, in sintesi, in questo documento PDF che presenta abbonamenti, costi e servizi. Se servisse, puoi usare anche il modulo di contatto nella pagina dedicata al servizio per chiedere chiarimenti. E se vuoi vedere come sono i nostri spazi, il servizio di Coworking il giovedì pomeriggio è gratuito. Passa a trovarci, siamo in Via Menabrea, 33 a Milano a pochi metri dalla fermata del metro MM3 Maciachini.
Ho letto il primo numero del Giornale delle Partite IVA.
L’impressione è che abbia voluto mettere subito sul tappeto tutti i temi caldi che attraversano oggi il popolo delle Partite IVA, dalle pensioni all’Irap, inserendo anche la questione dell’identità dei lavoratori non iscritti agli Ordini professionali. Ciò che colpisce sono i numeri che messi così tutti in fila parlano da soli e fotografano una situazione che coinvolge il 15% della popolazione attiva pari a circa 10,5 milioni di lavoratori. Si parla di un esercito di 3-3,5 milioni di Partite IVA e, viste le condizioni in cui versa la categoria, il riferimento a situazioni di guerra non sembra casuale. (Continua)
Uno dei modi per sentirsi una persona, un individuo compiuto, è di provare un senso di appartenenza. A partire dal linguaggio. Io sono “cittadina italiana”, “donna”, “madre di famiglia” e “lavoratrice”. Appartengo a una serie di categorie, tutte importanti, che descrivono e rinforzano la mia dignità. Sono “lavoratrice”, in primo luogo, certamente, perché questa è un’esigenza insopprimibile, non soltanto sotto il profilo economico (per guadagnarmi il pane), ma perché rappresenta un valore, un modo che ho per riconoscere me stessa e sentirmi parte di un gruppo che afferma la mia identità e fornisce certezze. (Continua)
A qualcuno potrà sembrare poca cosa, ma oggi che è arrivata dallo stampatore, avere finalmente una targa da mettere all’ingresso della sede ACTA a me pare un bel traguardo. Grazie Rinaldo per l’aiuto.
P.S. Giovedì prossimo, per l’apertitivo e l’inaugurazione del CoWo ACTA non potrete sbagliarvi.
Le dichiarazioni del presidente dell’INPS Antonio Mastropasqua confermano le denunce di ACTA sulle omissioni del Governo sulle Pensioni dei lavoratori iscritti alla Gestione Separata. Il Governo chiarisca subito perché preferisce tenere nell’ignoranza i lavoratori italiani.
Il presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale Antonio Mastropasqua ha annunciato che la prossima settimana saranno inviate circa 4 milioni di lettere agli Iscritti alla Gestione Separata INPS per spiegare come consultare online la posizione previdenziale personale. Non sarà possibile per i lavoratori simulare sullo stesso sito quello che dovrebbe essere la pensione che percepiranno al momento della quiescenza perché – come dichiarato oggi da Mastropasqua secondo il Corriere della Sera
se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale.
È una dichiarazione gravissima che deve essere ulteriormente chiarita dalle più alte cariche dello Stato, a partire dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. (Continua)
| ott ’10 |
| 14 |
| 18:00 |
Ci siamo, prende finalmente il via il nuovo servizio ACTA. Il 14 ottobre inauguriamo
ufficialmente lo spazio di Coworking a Milano!
Per l’occasione apriamo la sede ai visitatori, agli amici e a chi desidera semplicemente scoprire che cosa fa ACTA, incontrando da vicino collaboratori e soci.
La partecipazione è libera e a chi interviene regaleremo una copia del primo numero del ”Giornale delle Partite IVA“.
Vieni all’aperitivo ACTA!
Potrai vedere spazio e servizi disponibili per il Coworking.GIOVEDI’ 14 Ottobre, dalle ore 18.00 in poi, fino alle 20.30/21.00 circa.
Non c’è solo il Wi-Fi, troverai anche Spritz e bollicine.
L’aperitivo è aperto a soci, iscritti, simpatizzanti e curiosi.
Dove? In via Menabrea, 33 a Milano. Ore 18:00, segnalo in agenda!
Che cos’è uno spazio di Coworking? Un luogo dove lavorare in maniera indipendente, per freelance … (Continua)
| ott ’10 |
| 6 |
| 17:00 |
Operai cognitivi a Milano nelle industrie della moda, del design, dell’editoria, della formazione. Spina dorsale dell’economia cittadina. Intellettuali, studiosi, lavoratori della penna e del computer, ricercatori e personale addetto alle macchine cognitive universitarie, esperti e addetti delle nuove industrie culturali ibride, si incontrano e discutono confrontano le loro esperienze, idee e prospettive nella città che produce e che lavora.
CONVEGNO:
Anche gli intellettuali lavorano! C’è futuro per il lavoro cognitivo nella città del fare?
L’appuntamento, creato in occasione della presentazione del secondo numero di Alfabeta2, si terrà mercoledì 6 ottobre alle 17.00 all’Università Statale di Milano, Facoltà di Scienze Politiche, via Conservatorio 7, Aula n.6.
Moderatore: Giannino Malossi.
Intervengono: Adam Arvidsson, Cristina Morini, Sergio Bologna, Daniele Giglioli, Stefano Mirti, Zoe Romano, Bertram Niessen, Tiziano Bonini, Raffaele Mauro, Alberto Baccari, Dario Banfi.
Non è vero che dire non è fare, è il contrario: nella produzione post-industriale i modelli economici si reggono sulla creazione immateriale di valore economico reale. La bolletta energetica è pagata con l’esportazione di moda, cioè di idee. Ma allora perché non c’è gusto in Italia a essere intelligenti?
| ott ’10 |
| 7 |
| 09:00 |
Inclusione e status professionale, di questo e altro si discuterà con gli amici di AITI e con interpreti e traduttori (che fanno parte in gran numero anche di ACTA), il 7 ottobre a Milano, in occasione dei festeggiamenti per i 60 anni dell’associazione. Scarica Invito e Programma (.PDF in download).
| ott ’10 |
| 14 |
| 18:00 |
LA LIBRERIA DELLE DONNE DI MILANO
spalanca le porte
giovedì 14 ottobre 2010 dalle ore 18 alle 22
per festeggiare il suo compleanno!
“Chi vuole bene alla Libreria si consideri invitata/o“, recita l’Invito della Libreria, che festeggia ben trentacinque anni aprendo le porte a tutte le sue amiche e a tutti i suoi amici.
Beh, auguri Libreria!