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Malattia

I professionsti autonomi iscritti alla gestione separata INPS e non iscritti ad altre gestioni pensionistiche hanno diritto all’indennità di malattia per i periodi di degenza ospedaliera (incluso il day hospital) e dal 2012 anche per la malattia domiciliare.

I professionsti autonomi iscritti alla gestione separata INPS e non iscritti ad altre gestioni pensionistiche hanno diritto all’indennità di malattia per i periodi di degenza ospedaliera (incluso il day hospital) e dal 2012 anche per la malattia domiciliare. 
Il Decreto Salva Italia del dicembre 2011 (decreto legge 201/2011 convertito il legge 214/2011) introduce infatti l’indennità di malattia domiciliare anche per i professionisti autonomi.  Con il messaggio 4143 l’INPS informa che a partire dal 1 gennaio 2012 hanno diritto alla malattia domiciliare i professionisti iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria e la circolare INPS N 49 del 27/04/2012 riporta le nuove indennità di malattia per gli iscritti alla gestione separata facendo riferimento alla legge 214/2011. Sul sito dell’INPS il 28/3/2013 sono stati aggiornati i moduli e le procedure di domanda online.

Per le condizioni della malattia domiciliare il messaggio INPS rinvia alla Circolare 76/2007, emanata per regolamentare l’indennità dei collaboratori a progetto.

Dalla circolare si evince che:

  • per accedere all’indennità occorre aver accreditati almeno tre versamenti mensili e non aver superato il 70% del massimale contributivo;
  • sono incluse solo le malattie di durata non inferiore ai 4 giorni per un massimo di 61 giorni nell’anno solare ( il massimo è un sesto della durata complessiva del rapporto di lavoro).
  • l’indennità, proporzionata al numero di mesi di versamento contributivo,sarà il 50% dell’indennità ospedaliera giornaliera e non sarà accompagnata da alcuna contribuzione figurativa per la pensione.

FAQ – Frequently Asked Questions

L’indennità di malattia e quella di degenza ospedaliera vengono erogate solo nei confronti dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS :
– che non siano iscritti ad altre gestioni pensionistiche;
– a cui siano accreditati almeno tre mensilità di contributi alla gestione separata
– che siano in possesso di un reddito non superiore al 70 per cento del massimale su cui si versano i contributi, con riferimento al reddito e al massimale dell’anno precedente, ovvero per il 2015 per un reddito non superiore a 70.226,80 euro.

Sì, si ha diritto ad un’Indennita’ di degenza ospedaliera per un massimo di 180 giorni nell’arco dell’anno solare (circolari 147/2001, 95bis/2006 e 76/2007).

L’indennità di degenza ospedaliera viene erogata dall’Inps, dietro presentazione di apposita domanda, da redigere entro 180 giorni dalla data di dimissione ospedaliera e corredata da autocertificazione dei redditi percepiti.

Il calcolo è un po’ complicato. L’INPS dice:

L’indennità per degenza ospedaliera viene corrisposta nella misura del 8% – 12% – 16% della retribuzione giornaliera che si ottiene dividendo per 365 il massimale contributivo previsto nell’anno di inizio della degenza, a seconda della contribuzione attribuita nei dodici mesi precedenti il ricovero (da 3 a 4 mesi l’ 8% – da 5 a 8 mesi il 12% – da 9 a 12 il 16%).

In sostanza per il 2016 l’indennità giornaliera per malattia ospedalizzata è pari a:

  • 21,99 euro se nei dodici mesi precedenti sono stati versati 3-4 mesi di contributi
  • 32,98 euro se nei dodici mesi precedenti sono stati versati 5-8 mesi di contributi
  • 43,98 euro se nei dodici mesi precedenti sono stati versati 9-12 mesi di contributi

Per calcolare l’indennità per malattia domiciliare occorre dimezzare le cifre di cui sopra:

  • 10,99 euro se nei dodici mesi precedenti sono stati versati 3-4 mesi di contributi (da 1.077,48 a fascia successiva )
  • 16,49 euro se nei dodici mesi precedenti sono stati versati 5-8 mesi di contributi (da 1.795,79 a fascia successiva)
  • 21,99 euro se nei dodici mesi precedenti sono stati versati 9-12 mesi di contributi (da 3.232.43 a 19.466,92 )

Ci sono due modalità: una è quella di compilare il modulo SR06 per l’indennità di malattia e presentarlo allo sportello dell’INPS di competenza; l’altra, più veloce, è di presentare domanda online direttamente sul sito dell’INPS tramite i Servizi online > Servizi per il cittadino.
È sufficiente inserire il proprio codice fiscale e il PIN, quindi fare clic su Accedi e clic sul link Invio di domande prestazioni a sostegno del reddito. A questo punto selezionare Indennità di malattia e proseguire con la procedura.

E’  importante che la domanda venga effettuata entro il giorno successivo all’inizio dell’entrata in malattia e che il medico invii il certificato telematicamente all’INPS.

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