IL CONSIGLIO DIRETTIVO ACTA
Anna Soru – Presidente
Nata in Sardegna, trapiantata a Milano (con qualche rimpianto) dai tempi dell’università.
Lavoro come ricercatrice economica, mi occupo soprattutto di piccole imprese e lavoro ad alta qualifica.
Ho redatto il primo programma di attività di ACTA, intorno a cui si è raccolto il nucleo di fondatori e sin dalla fondazione ne ricopro l’incarico di presidente.
L’associazione rappresenta un impegno costante nelle mie giornate, lavorative e non.
A parte il lavoro di coordinamento, vario e imprevedibile in una associazione che ha caratteristiche movimentiste, senza gerarchie e con una struttura molto informale, sono impegnata soprattutto in attività di analisi e proposte (in coerenza con la mia attività di ricercatrice economica) e nelle relazioni con i nostri interlocutori: potenziali soci, istituzioni, politici, giornalisti…
Alfonso Miceli – Vicepresidente
41 anni, tra i fondatori di ACTA, consulente aziendale per la formazione, esperto di Politiche Attive del Lavoro, di orientamento e auto imprenditorialità.
Con l’associazione ha lavorato per allargare il numero degli iscritti e la rete degli interlocutori.
Ha avviato e gestito con Anna Soru i contatti con i 3 sindacati unitari, ha contribuito alla progettazione e realizzazione dei convegni pubblici ACTA, ha partecipato alla scrittura e l’impostazione del primo libro dell’associazione: Partite IVA e dintorni. Da ultimo ha avviato i contatti con ADCI, associazione dei professionisti operanti nella comunicazione, e Manageritalia, associazione dei quadri e dei professional italiani.
Convinto assertore dell’idea che il lavoro autonomo va riconosciuto nella sua alta professionalità e nella capacità di portare soluzioni innovative positive alle questioni poste oggi all’interno del mondo del lavoro.
Dario Banfi – Consigliere
Giornalista freelance e consulente in comunicazione. 40 anni, due figli (bellissimissimi!).
Autore insieme a Sergio Bologna di Vita da freelance (Feltrinelli, 2011), seguo il mondo del lavoro professionale autonomo da molto molto tempo, come testimonia il mio blog personale Humanitech.it.
Entrato in ACTA come socio nel 2009 ho messo a disposizione gli spazi del mio studio a Milano, facendolo diventare sede e coworking dell’associazione. Ho fatto nascere nel gennaio 2010 il Gruppo Comunicazione e l’ho guidato fino a qualche mese fa, curando in prima persona, tra le varie attività, anche la ristrutturazione del sito ACTA, guidando l’integrazione dei numerosi social network ora collegati. Continuerò a seguire le attività legate al Coworking, dove seguo anche iniziative di piccole dimensioni (seminari, networking day ecc.) e a dare una mano sul fronte Internet. Se volete sapere altro su di me, mi trovate qui.
Elsa Bettella – Consigliere
Lavoro da 20 anni come consulente e formatrice sui temi della creazione e sviluppo di piccola/micro impresa, analisi degli skills imprenditoriali e orientamento all’imprenditorialità, analisi della fattibilità dell’idea (business plan).
Ho collaborato e collaboro attivamente con diverse Camere di Commercio italiane e straniere e altri Enti nazionali e internazionali. Nei precedenti 15 anni sono stata funzionario di istituti di credito USA.
I miei impegni per Acta:
- Collaborare con il gruppo comunicazione
- Collaborare nell’organizzazione di incontri ed eventi
- Scriver articoli per il sito
- Tenere i rapporti su Linkedin
- Scrivere e/o rappresentare sceneggiature sul mondo del lavoro autonomo
- Rappresentare Acta nelle diverse sedi dove sia richiesta la presenza di soci (interviste, dibattiti, convegni…)
Sergio Bologna – Consigliere
Già docente di storia della società industriale e del movimento operaio in varie università in Italia e all’estero.
Dal 1985 consulente freelance per grandi imprese e istituzioni.
Autore di numerose pubblicazioni, le più recenti “Ceti medi senza futuro?”, Derive&Approdi, Roma 2007 (traduzioni parziali in tedesco, spagnolo, inglese, sloveno), “Le multnazionali del mare”, Egea Editore, Milano 2010, “Vita da freelance” (con Dario Banfi), Feltrinelli, Milano 2011.
Samanta Boni – Consigliere
Sono nata nell’agosto 1978 nel cuore del Delta del Po. Mi sono laureata a luglio 2002 in Traduzione (Inglese e Tedesco) presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di Forlì. Dopo varie esperienze di studio e di lavoro all’estero e dopo 2 anni di contratti (prima a progetto e poi a tempo indeterminato), a settembre 2005 decido di aprire la partita IVA e avviare la mia attività. Da allora offro servizi di traduzione e revisione linguistica dall’inglese e dal tedesco in italiano per agenzie di traduzione e clienti privati. Mi occupo principalmente di localizzazione di applicazioni software, siti Web, guide in linea e manuali di prodotti elettronici, materiale di marketing e testi tecnico-scientifici di vario genere.
Socia ACTA dal 2008, sono entrata a far parte del comitato direttivo nel 2009 e da allora sono responsabile dell’Ufficio Stampa di ACTA. A fine 2009 ho partecipato attivamente alla preparazione dell’occupazione pacifica della Triennale e nel 2010 ho curato l’organizzazione dello spettacolo teatrale “Lo Stato del Quinto Stato” tenutosi il 12 gennaio 2011 nel teatro Agorà della Triennale di Milano e della successiva riedizione tenutasi a Bologna il 4 luglio 2011 in occasione della rassegna “Teatri precari” dedicata alle tematiche del lavoro precario e autonomo.
Per il nuovo mandato di consigliere ACTA, mi impegno a continuare l’attività di ufficio stampa e a curare altre iniziative per la promozione del nostro Manifesto del lavoro autonomo e dell’attività dell’associazione.
Romano Calvo- Consigliere
Classe 1961, cuneese di origine, ho vissuto a Torino, Novara e Milano ed ho lavorato in buona parte delle province d’Italia. Le politiche del lavoro rappresentavano un fronte di lotta quando ero un ragazzo della Gioventù Operaia Cristiana, poi sono diventate un “lavoro”. Negli anni ottanta non esisteva ancora un sistema pubblico dedicato alle politiche del lavoro e dunque mi sono trovato, senza saperlo, ad occuparmi di queste cose come libero professionista. Oggi come vent’anni fa cerco di partecipare alla riflessione critica sulle politiche del lavoro e sulla crisi del Welfare, anche mediante l’insegnamento alla facoltà di sociologia dell’Università Bicocca. Dedico gratuitamente il mio tempo ad ACTA non soltanto perché come professionista senza albo vivo sulla mia pelle i problemi di questa condizione, ma anche perché credo sia necessario costruire un sistema di regole che, riconoscendo il contributo dei lavoratori della conoscenza, spinga le imprese e le pubbliche amministrazioni ad utilizzare i lavoratori autonomi, non come scappatoia per eludere i diritti dei lavoratori, ma per le competenze di cui sono portatori.
Marialuisa di Bella – Consigliere
Ricercatrice, consulente e formatrice freelance da 15 anni, socia ACTA dal 2005.
Entrata nel Consiglio direttivo, mi sono occupata di tante cose, come molti, visto che l’associazione in questi anni è cresciuta tanto e solo grazie al lavoro volontario di chi ha creduto che i temi e i problemi dei lavoratori autonomi andassero portati fuori dall’isolamento tipico di chi lavora per se stesso.
In particolare, ho seguito il tema dell’IRAP, che ancora affligge molti di noi malgrado l’ormai cospicuo numero di ricorsi chiusi con una vittoria di noi professionisti, e partecipato attivamente alle iniziative pubbliche di ACTA come l’occupazione pacifica della Triennale nel 2009 e, sempre in Triennale, nel 2011 in veste di Actrice;-) nello spettacolo/evento “Lo Stato del Quinto Stato”.
Nel nuovo Consiglio rinnovo il mio impegno per la realizzazione delle prossime iniziative di divulgazione e di contrasto che andremo a progettare, per seguire le questioni legate alla fiscalità e al mercato del lavoro, per prendere parte attivamente ai momenti di confronto con il mondo istituzionale e associativo.
Federico Fischanger – Consigliere
Sono nato a Gorizia, ho quasi quarant’anni e da qualche tempo vivo a Lucca. Sono un geofisico freelance. Ho iniziato da “matematico applicato”, occupandomi di sviluppo di algoritmi e codice per l’interpretazione di misure geofisiche, per poi diventare consulente in progetti di sviluppo software. Sono quotidianamente coinvolto in attività di data processing e mi trovo sempre più spesso impegnato nella veste di formatore e di comunicatore. Il mio lavoro mi mette in contatto con professionisti di varia estrazione: archeologi, ingegneri, agronomi, geologi. Per questo cerco di impegnarmi nell’ambito del CD anche per allargare la partecipazione alle attività dell’associazione a quelle professionalità – anche ordinistiche – ancora poco presenti, convinto che il multicolore mondo di ACTA rappresenti questi professionisti molto più che i rispettivi Albi.
Coordino il gruppo toscano cercando di sostenere, attraverso iniziative locali, le istanze che l’associazione promuove da anni a livello nazionale su temi quali previdenza, fisco, welfare (maternità, malattia). Mi stanno a cuore le tematiche dell’accesso al credito, della formazione professionale, delle politiche territoriali per il recupero e la valorizzazione degli spazi urbani, come la promozione di spazi per il coworking.
Elisa Marras – Consigliere
Sono una freelance per scelta dal 1997, anno in cui apro la partita iva dopo aver lasciato un contratto a tempo indeterminato. Sono una designer della comunicazione visiva, settore che in quindici anni ha cambiato completamente fisionomia. Alcuni anni fa, molti colleghi interessati a riflettere sulle condizioni specifiche del nostro lavoro cominciano, per la prima volta, a volersi in qualche modo associare. Mi avvicino anch’io al movimento che si va formando. Creiamo un’associazione, che avrà vita breve; conosco Acta e scopro insieme ad altri le istanze di tante professioni, la condivisione (ahimè) delle medesime problematiche fiscali e previdenziali. Improvvisamente il campo della partita si allarga e si fa ancora più interessante, non solo per ovvie considerazioni ‘quantitative’ ma per la ricchezza offerta dallo scambio con altri punti di vista. Nel 2009 seguo un tavolo di lavoro con la Provincia di Milano a cui partecipano una serie di associazioni professionali: nel mio piccolo, è una prima esperienza diretta di politica civile. Decido di portare il mio contributo in Acta, rendendomi disponibile per la video documentazione delle attività in questi ultimi 3 anni; entro a far parte del Gruppo Comunicazione e collaboro alla gestione di alcuni dei canali social. Con la partecipazione al consiglio direttivo intendo rinnovare questi impegni e dare un contributo nella comunicazione ancora più organico alla linea strategica e ai nostri obiettivi.
Adriana Mongelli – Tesoriere
Sono nata nel 1955, sono sposata ed ho una figlia.
Dopo 17 anni di lavoro dipendente con ruolo di segretaria di direzione e di presidenza, senza alcuna possibilità di gestire il mio tempo, sono diventata una lavoratrice autonoma nel 1994, non per scelta ma per un caso indipendente dalla mia volontà. Quella che al momento è stata una scelta obbligata si è rivelata poi un’opportunità per coniugare al meglio lavoro e famiglia. Ho aperto la partita IVA nel 1995 e da allora ho scelto di mantenere la mia posizione di lavoratrice autonoma. Dal 1994 collaboro come segretaria editoriale della redazione di un’importante rivista di economia. Sono consulente, socia e procuratrice dell’Associazione ICC per la quale mi occupo della contabilità generale.
Dal febbraio 1994 ad oggi collaboro anche con un’azienda pubblica.
Sono socia di ACTA dalla sua fondazione e sono convinta che in un futuro, anche se magari non molto prossimo, questa nostra Associazione riuscirà a rappresentare la categoria dei lavoratori autonomi tutelandone gli interessi e difendendone i diritti.
Adele Oliveri – Consigliere
Classe 1973, vivo a Roma, e dal 2003 faccio la traduttrice.
Sono socia ACTA dal 2009 e dal gennaio 2010 (più o meno) coordino le attività di ACTA su Roma e nel Lazio.
Faccio parte del gruppo di Comunicazione e con Sergio Bologna seguo i lavori dello European Forum of Independent Professionals (EFIP) per ACTA.
In quanto membro del Consiglio direttivo di ACTA, continuerò a coordinare il gruppo di Roma/Lazio e a consolidare le attività di ACTA sul territorio, con tutti gli annessi e connessi, curando i contatti con le istituzioni a diversi livelli, tessendo relazioni con altre associazioni e parti sociali, organizzando riunioni e quant’altro.
Mi propongo anche di continuare a seguire le attività dello European Forum of Independent Professionals (EFIP).
Francesca Pesce – Consigliere
Ho 45 anni, un figlio di 9 e traduco testi finanziari da 18.
Mi sono avvicinata ad ACTA da due anni, cercando di diffonderne l’esistenza presso altri colleghi e lavoratori autonomi della mia città.
Ho partecipato fin dall’inizio alla nascita di ACTA Roma, e nell’ultimo anno ho svolto anche l’attività di inviata sul campo presso istituzioni nazionali e regionali con sede a Roma.
Vorrei continuare su questa strada, contribuendo inoltre a rafforzare le relazioni necessarie per fare rete con altre realtà del territorio, con le quali è importante avviare percorsi comuni.
Ugo Testoni – Consigliere
Nasco nel 1953 a Milano, dove ho studiato e attualmente lavoro.
Negli anni ’70 mi piace la politica delle idee, decido di studiare filosofia alla Statale e lì mi laureo.
Comincio ad insegnare, prima nella formazione professionale, poi nella scuola statale, divento di ruolo e capisco che è ora di cambiare.
Frequento un corso biennale post-laurea alla Scuola Superiore dell’Università Cattolica, mi prendono per uno stage, subito trasformato in assunzione (altri tempi!), in un’agenzia internazionale: a più di trent’anni entro nel magico mondo della pubblicità. Parto copywriter, arrivo direttore creativo. Ma nel ‘97 riparto: free-lance per agenzie nazionali e internazionali.
Le cose funzionano e nel 2000, con la mia art director di sempre apro lo studio associato UE! Comunicazione e comincio a lavorare direttamente per le aziende: non lo so ancora, ma sono diventato un consulente del terziario avanzato.
Me ne accorgo più tardi, e per questo nel 2008 mi iscrivo ad ACTA.
Cristina Zanni – Segretario
Sono nata a Milano nel 1968, mi sono laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Milano.
Dal 1997 mi occupa di formazione e ricerca socio-economica.
Ho seguito numerosi progetti di formazione e accompagnamento alla creazione d’impresa e ricerche sui temi del mercato del lavoro, dell’imprenditoria e del lavoro autonomo,collaboro come docente in progetti di orientamento al lavoro e bilancio di competenze per organizzazioni sia pubbliche che private.




![samanta_ufficiostampa[1]](http://www.actainrete.it/wp-content/uploads/2011/06/samanta_ufficiostampa1.jpg)













