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Articoli pubblicati nella categoria "Settori"

Eventi, Formazione, In evidenza, Traduzioni e intepretariato »

| 27 marzo 2013 | 2 COMMENTI | LETTO: 1.570 VOLTE | SHORT URL |

STL Formazione, con il patrocinio gratuito di AITI, ASSOINTERPRETI, ANITI e ACTA, organizza un nuovo seminario intitolato Gli adempimenti fiscali e contributivi del traduttore interprete professionista. Il seminario, della durata di 7 ore, sarà tenuto dal dottore commercialista Giuseppe Bonavia.

SEMINARIO: GLI ADEMPIMENTI FISCALI E CONTRIBUTIVI DEL TRADUTTORE INTERPRETE PROFESSIONISTA
Torino, 11 maggio 2013
ore 10.00-13.30 e 14,30-18,00

Lo svolgimento dell’attività da parte degli operatori indipendenti incontra crescenti difficoltà in campo amministrativo, fiscale, contributivo, che, a loro volta, possono generare sanzioni ragguardevoli o danni economici. Continua a leggere »


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Editoria, Formazione, Informatica e Web »

| 12 marzo 2013 | UN COMMENTO | LETTO: 754 VOLTE | SHORT URL |

WPL’iniziativa è del tutto sperimentale e si inserisce sulla scia dei Corsi ACTA 10+ terminati nel mese di febbraio. In questa nuova puntata proponiamo un altro minicorso di formazione (molto tecnico) su WordPress Avanzato, che si terrà a Milano nel Coworking ACTA il 26 marzo (dalle 9.30 alle 18.30).

Potete trovare tutte le indicazioni sul sito www.freelancefactory.it con programma, modalità di iscrizione, cv del docente e altri dettagli tecnici. Attenzione, però, perché è SOLTANTO PER I SOCI ACTA!

La novità (sperimentale) di questo corso è che sarà gratuito, ma si chiede ai partecipanti di ricambiare l’offerta formativa con la propria disponibilità in termini di tempo, nello stile più classico delle banche del tempo, oppure con servizi non remunerati o beni anche usati, ma di valore, da offrire all’associazione ACTA per migliorare ulteriormente i propri servizi. Si possono offrire competenze, tempo, strumenti o altro. Continua a leggere »


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Comunicazione, Libri Articoli Approfondimenti, Manifesto dei lavoratori autonomi »

| 6 luglio 2012 | 2 COMMENTI | LETTO: 814 VOLTE | SHORT URL |

Grazie alla segnalazione di una socia, ACTA è venuta a conoscenza del premio Marco Rossi 2012 e ha deciso di parteciparvi con la performance Lo Stato del Quinto Stato.

Il Premio destinato a programmi, servizi e documentari radiofonici dedicati al tema del lavoro e patrocinato dalla Federazione Nazionale Stampa italiana, è alla sua terza edizione e vuole essere un riconoscimento al tentativo di raccontare un tema tanto vasto e complesso e spesso oscurato dai grandi media: il lavoro come fatica, identità, realizzazione, dignità; il lavoro a tempo indeterminato, in nero, in affitto, la precarietà e il non lavoro; il lavoro di cura, nelle sue molteplici implicazioni sulla vita individuale e sociale delle donne e degli uomini.

Il Premio è suddiviso in tre categorie:
a. Servizi d’informazione (giornali radio, corrispondenze, della durata massima di 5 minuti)
b. Approfondimenti (rubriche, speciali, trasmissioni in studio della durata massima di 20 minuti)
c. Documentari, inchieste e reportage (senza limiti di durata).

Vista la durata della nostra rappresentazione (circa 45 min.) e considerato l’obiettivo della stessa di voler documentare in maniera originale la nostra realtà, dando voce e corpo al Manifesto dei lavoratori autonomi di seconda generazione e alle nostre rivendicazioni, abbiamo pensato di partecipare nella categoria c. In palio ci sono premi fino a 500 € e la premiazione è prevista per la terza decade di settembre 2012. Al di là della retribuzione, sarebbe bello ottenere questo ulteriore riconoscimento…


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Comunicazione, In evidenza, Storie personali e testimonianze »

| 5 luglio 2012 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 2.695 VOLTE | SHORT URL |

Benedetta Tobagi nominata nel Consiglio di Amministrazione RAI.

Siamo molto felici per la tua nomina al Consiglio di Amministrazione della RAI, conosciamo la tua onestà intellettuale e sappiamo che porterai un punto di vista nuovo che aiuterà il nostro servizio televisivo pubblico a leggere meglio la realtà attuale.

Tanti auguri per il lavoro che ti attende!


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Calendario, Design, Eventi »

| 26 giugno 2012 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 1.154 VOLTE | SHORT URL |
giu ’12
27
18:00

Oggi inizia la manifestazione milanese di tre giorni “Fondata sul Lavoro: confronti a Milano”, in cui l’unico piccolo spazio per parlare di lavoro autonomo è stato ritagliato in uno degli incontri pomeridiani.
Si tratta del “Match: Work&Design
Boxing design-Incontri/scontri tra design,cultura e innovazione presso Mondadori Multicenter in Piazza Duomo 1.
A cura di Dalia Gallico, Presidente del Corso di Laurea in Moda e Design Università San Raffaele Roma e della Associazione SignumLab (www.dalia.it).
con Salvatore Carrubba Presidente Accademia di Brera e autore di “il Cuore in mano. Viaggio in una Milano che cambia ma non lo sa”(Longanesi), Anna Soru, Presidente ACTA Associazione Consulenti Terziario Avanzato e Perry King, Santiago Miranda, Designers.
Come sono cambiate le regole del lavoro, iter creativo trasversale, interdisciplinare, che prende spunti da mondi differenti? Quali gli sbocchi professionali? come si può rafforzare la cooperazione tra progettisti e aziende per migliorare il lavoro? Che grado di internazionalizzazione e specializzazione è necessario? Come si possono sfruttare i vantaggi locali? Quali sono oggi i modelli positivi di istruzione che tengono in considerazione il nuovo profilo del “lavoro della conoscenza”, collocato tra arte e scienza? Queste sono alcune domande, curiosità e argomenti a cui gli ospiti risponderanno in un incontro/scontro che coinvolge anche il pubblico.


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Diritti, audiovisivi »

| 7 giugno 2012 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 1.721 VOLTE | SHORT URL |

Sul sito fanpage TV si leggeva un po’ di tempo fa

L’opera lirica “Cenerentola” di Rossini arriva sulla Rai grazie ad Andrea Andermann, lo stesso che ha portato il Rigoletto di Verdi in tv nel 2010: il progetto era già previsto per il 2011, ma arriva oggi a definizione con la scelta di musica, orchestra, ambientazione e regista. Quest’ultimo, ruolo importantissimo per la difficoltà nel mescolare cinema, lirica e televisione in opere di tale sorta, sarà ricoperto dall’orgoglio italiano Carlo Verdone, sin ora direttore dei suoi film e per la prima volta insignito di un sì prestigioso impegno. Restano ancora sconosciuti i nomi degli attori che saranno coordinati dal romano e trapela solo la presenza, non confermata, di Ruggero Raimondi. “Dopo aver superato questo, girare un film sarà facilissimo” ammette Verdone, scelto come regista dell’opera anche per la stima che nutre verso il compositore Rossini. “Se ci fosse stato un altro compositore avrei detto no” dice il regista, senza peli sulla lingua, consapevole della grandiosità del progetto che andrà in onda in mondovisione. Le macchine da presa del romano si muoveranno tra Palazzo Reale a Torino, il parco regionale La Mandria, Villa dei laghi e la palazzina di caccia di Stupinigi, per il montaggio dei due momenti televisivi entro i quali si dislocherà l’opera: la diretta è prevista per il 3 giugno alle 20.30 e alle 23.30 e lunedì 4 alle 20.30. La coreografia della Cenerentola rossiniana sarà curata da Ennio Guarnieri, mentre le composizioni del celeberrimo musicista italiano verranno eseguite dai 64 elementi dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con Gianluigi Gelmetti maestro d’orchestra.

Ed in effetti i telespettatori hanno potuto godere di questa nuova impresa della rete nazionale. Senonché, il giorno dopo la seconda emissione, “l’orgoglio italiano” Carlo Verdone riceveva questa lettera indirizzatagli dai lavoratori che avevano contribuito alla riuscita dello spettacolo:

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Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Sergio Bologna

Appelli e Lettere, Design »

| 23 aprile 2012 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 2.620 VOLTE | SHORT URL |

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la richiesta degli amici del CareOF e del Cantiere per praticheNonAffermative e vi segnaliamo il sondaggio da loro aperto per un’analisi approfondita del mondo del lavoro nel segmento delle industrie creative e del design. Se sei un designer/progettista butta un occhio e “partecipa numeroso”!

Designers' Inquiry

Designers’ Inquiry è un’inchiesta sul profilo sociale dei progettisti di oggi. Sotto forma di questionario anonimo, vuole essere uno strumento per fotografare e riflettere sulla condizione complessa e spesso di frontiera che caratterizza l’esperienza del lavoro nel campo del design. È un’indagine aperta e non ci sono risposte giuste o sbagliate. Le informazioni inviate verranno incluse nell’analisi e nella presentazione del risultato complessivo. Il questionario rimarrà aperto fino al 20 maggio 2012 e la sua compilazione richiede all’incirca 15-20 minuti.


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Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Dario Banfi

Comunicazione, Diritti, Fisco, Storie personali e testimonianze »

| 23 aprile 2012 | 6 COMMENTI | LETTO: 1.671 VOLTE | SHORT URL |

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza firmata di un giornalista RAI, che per ovvi motivi preferisce rimanere anonimo.

La situazione delle partite IVA in Rai è tra le più assurde.
In larga parte questo tipo di contratto viene applicato alla maggior parte dei giornalisti professionisti che lavorano per le trasmissioni delle Reti. Il Contratto giornalistico è infatti riservato ai colleghi che lavorano solo per i Tg e per le rubriche ad essi collegati. Gli unici colleghi tra l’altro tutelati dal sindacato USIGRAI. Gli altri devono obtorto collo. accettare questo tipo di contratto (regista/autore testi) pur svolgendo le mansioni di inviati o di redattori nelle principali trasmissioni di informazione della Rai. Devono essere a disposizione 24 ore su 24, lavorare se richiesto a Pasqua o a Natale senza la minima maggiorazione di retribuzione, senza orari. Devono rispettare i turni al montaggio e devono rispondere del loro operato ai vertici dei programmi e ai capistruttura Rai.
Un costume che si è rapidamente diffuso anche a Mediaset e La 7.
Le mansioni che vengono richieste sono identiche a quelle dei colleghi inviati dei telegiornali, ma con ritmi assolutamente più pesanti, senza la minima tutela assicurativa. Se accade un incidente, o se qualcuno gli spara addosso, il giornalista a partita Iva non ha la minima copertura. Forse dobbiamo aspettare che qualcuno di noi ci lasci la pelle perché il problema esploda.
Ovviamente non vi è la minima copertura neppure per quanto riguarda la continuità di lavoro o la giusta causa di licenziamento. Basta semplicemente risultare invisi all’autore di turno o non accettare di scrivere quello che vogliono i capi, per non vedersi rinnovare il contratto e restare alla fame, visto che non esistono ammortizzatori sociali. Inutile dire che grazie a ciò la libertà e la dignità professionale dei giornalisti a partita Iva va a farsi benedire. Il risultato è un appiattimento totale.

La maggiore retribuzione (lorda) è un’altra colossale bufala. Ai giornalisti a partita Iva si impone di pagare tutto, quindi la retribuzione risulta alla fine al netto assolutamente bassa.
La Rai impone agli inviati (per la natura stessa del loro ruolo) continui spostamento per seguire in Italia e all’estero gli argomenti su cui realizzare i servizi. Le spese devono essere anticipate, per poi averle rimborsate dopo la presentazione di ricevute e la compilazione di un modulo nel quale vengono dettagliate tali spese. La Rai quindi approva il rimborso e impone di emette fattura, ci si trova così a pagare più volte le tasse, non solo l’Iva. Su tali rimborsi (che sono alla fine dell’anno somme assai consistenti) viene imposta, essendo fatturate, il pagamento della previdenza, il pagamento dell’Irpef come se si trattasse di normali compensi, infine tutto ciò fa salire in maniera folle l’imponibile anche se in fattura viene specificato che si tratta di rimborsi di note spese, quindi non compenso, ma solo restituzione di somme anticipate. La Rai, anche di fronte alle evidenze di legge, impone pervicacemente questa prassi.
Chi non ci sta può solo scegliere di non lavorare.


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Associazioni, Calendario, Eventi, Informatica e Web, Internet e tecnologie »

| 8 novembre 2011 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 756 VOLTE | SHORT URL |
nov ’11
10
15:30

Professioni Più ci segnala questo convegno promosso in collaborazione con AUSED – Associazione Utilizzatori Sistemi E tecnologie Dell’informazione, nel quale “docenti universitari, manager e professionisti ci guideranno nell’interpretazione dei cambiamenti in atto” sui temi dell’innovazione, dello sviluppo di comunità professionali al servizio della “qualità sociale”, dei cambiamenti che intervengono nei “mestieri”…

Giovedì 10 novembre, nell’ambito del convegno AUSED –  ICT e Società: la centralità delle persone nell’ecosistema digitale, si terrà una tavola rotonda tra le Associazioni Professionali sul tema:

La tecnologia digitale cambia i mestieri

Tavola rotonda con la partecipazione di:

  • Marco Beltrami APCO Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Management
  • Roberto Bellini AICA Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico
  •  Antonella Ferrari – Club TI – Club per la tecnologia dell’Informazione di Milano
  • Franco Giacomazzi AISM Associazione Italiana Marketing
  •  Antonio Margoni TP Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti
  • Alessandro Tronconi ADICO Associazione Italiana per il Marketing, le Vendite e la Comunicazione

Chairman: Claudio Antonelli – Presidente PIU’ – Professioni Intellettuali Unite

Il convegno si svolge presso Gruppo 24 ore in Via Monte Rosa 91, 20149 Milano.
La Tavola rotonda si svolge nel pomeriggio a partire dalle ore 15,30.

Trovate ulteriori informazioni sul sito di Professioni Più cliccando sul link “news eventi“.


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Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Alfonso Miceli

Associazioni, Calendario, Eventi, Formazione professionale »

| 11 ottobre 2011 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 658 VOLTE | SHORT URL |
ott ’11
27
17:00

Professioni PIU, movimento unitario delle professioni promosso da ACTA e da altre 9 associazioni del mondo del professionismo organizza, in collaborazione con Assolombarda, un incontro di confronto e dialogo sul tema:

“Le Competenze Professionali Producono Valore”

Giovedì 27 ottobre 2011 – dalle 17,00 alle 19,30
presso ASSOLOMBARDA, sala Falck, via Chiaravalle 8, Milano
L’incontro vuole evidenziare l’opportunita’ per le imprese di utilizzo dei contributi professionali ed intende fornire alcuni suggerimenti pratici per massimizzare i risultati.

DESTINATARI: Imprenditori, Direttori Generali e Direttori di Personale e Organizzazione di Medie e Piccole Imprese e Associazioni Professionali

PROGRAMMA:

Saluto di benvenuto di Fabrizio Lain – Area mercato e Impresa Assolombarda

Interventi di:

  • Claudio Antonelli – Presidente PIU’ Professioni Intellettuali Unite
  • Antonio de Cal – Vice Presidente nazionale ADACI – Associazione Approvvigionamenti
  • Paola Palmerini – Presidente ATEMA – Associazione per il Temporary Management
  • Roberto Boscia – HR Services Director- International Orange Business Italy

Dibattito: interventi dal pubblico in sala e discussione di confronto e di approfondimento

La partecipazione all’evento è gratuita

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Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Massimo Bruno