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Primo Piano, Rappresentanza »
Nella sezione Verbali riservata ai soci è disponibile il verbale relativo alla prima parte dell’assemblea in cui è stato approvato all’unanimità il bilancio 2012 e la presidente Anna Soru ha ricordato quanto fatto l’anno scorso. Vale la pena leggerlo per capire l’entità delle azioni portate avanti dall’associazione.
Qui invece pubblichiamo un resoconto della nostra Barbara Imbergamo sull’assemblea nazionale dei soci ACTA tenutasi a Roma, sabato scorso 11 maggio 2013.
1. Comunicazione e organizzazione interna
“Chi è attivo si domanda perché gli altri non partecipano, chi non è nel Consiglio direttivo pensa che decidano tutto nel consiglio”
Il tema delle modalità per una migliore comunicazione interna e per individuare modalità organizzative è stato il primo argomento di confronto trattato all’incontro di sabato.
Autore: ACTA
Associazioni, Primo Piano, Rappresentanza »
Sabato 11 maggio 2013, dalle ore 12 alle ore 13.30, si terrà l’assemblea annuale di Acta, seguita (dalle 14.30 alle 18.30) da un dibattito-incontro aperto a tutti i simpatizzanti e a coloro che si sentono vicini ai temi di cui Acta si occupa da sempre.
In questo momento di grandi trasformazioni e incertezze, gli ACTivisti si interrogano sugli obiettivi, sulle pratiche e sulle metodologie che l’Associazione intende darsi nel suo prossimo ciclo di azioni e interventi pubblici. Se ti riconosci nei temi, nelle azioni e nelle finalità di Acta, e desideri dare il tuo contributo alla loro elaborazione e alle mobilitazioni per metterli in pratica, vieni a trovarci alla sede di co-working Millepiani, in via Nicolò Odero 13 (quartiere Garbatella), e partecipa al nostro dibattito.
Questo il programma dell’incontro, per consentire a tutti di esprimersi e garantire il raggiungimento di conclusioni concrete.
ore 11:30 accoglienza
ore 12:00 Assemblea annuale ACTA 2013 (riservata ai soci):
- approvazione del bilancio annuale 2012 (i soci possono trovare il bilancio nell’area riservata ai soci)
- modalità di comunicazione decisione e organizzazione interna. ( Alla luce degli obiettivi di lungo e breve periodo quali esigenze ho per l’organizzazione interna e quali strumenti? Cosa posso fare io?)
Introduzione 10’, discussione 40’, presentazione 10’
ore 13:45 Pausa pranzo
ore 14:15 Apertura dei lavori ai simpatizzanti
ore 14.30-16.30 Acta diventa grande (quali obiettivi si dà? quali strumenti devo attivare per farlo? quali posso seguire personalmente?)
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Autore: ACTA
Malattia, Maternità, Primo Piano »
Siamo molto soddisfatti! La nostra petizione e le nostre pressioni hanno conseguito l’obiettivo che ci ponevamo!
L’INPS ha finalmente aggiornato i moduli e le procedure di domanda per la malattia domiciliare e i congedi parentali, includendo i liberi professionisti.
I monologhi di Valeria
Autore: ACTA
Calendario, Eventi, Leggi e Norme, Primo Piano »
| mar |
| 18 |
| 17:00 |
La riforma sulle professioni non regolamentate é diventata legge (n. 4/2013 ).
Quali saranno i suoi effetti?
Il 18 Marzo 2013 alle ore 17 a Milano ne discuteranno insieme chi si è battuto per questa legge e chi si è opposto, nell’obiettivo di capirne meglio le ragioni. L’occasione è un seminario organizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università Statale di Milano con la collaborazione di ACTA.
PROFESSIONI: RIFORMA O CONTRORIFORMA?
Sala Lauree, Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali
Via Conservatorio 7, Milano
Introduce e coordina
Renata Semenza (Università degli Studi di Milano)
Relatori
Adalberto Perulli (Università di Venezia- Cà Foscari)
Potito Di Nunzio (Consulenti del Lavoro)
Giuseppe Lupoi (CoLAP- Libere Associazioni Professionali)
Romano Calvo (ACTA- Consulenti Terziario Avanzato)
Hanno dato la loro adesione rappresentanti di associazioni, sindacati, esperti di diritto del lavoro.
scarica l’invito.
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Autore: ACTA
Assistenza, Diritti, Donne, Maternità, Primo Piano »
Dopo oltre un anno dall’approvazione della legge, l’INPS aggiorna il sito web e segnala che il congedo parentale spetta anche a coloro che
siano iscritti alla gestione separata in qualità di professionisti, di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e non siano titolari di pensione o iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.
Le condizioni per accedervi sono che:
- possano far valere almeno 3 mesi di contribuzione nei 12 mesi presi a riferimento ai fini dell’erogazione dell’indennità di maternità/paternità;
- sussista un rapporto di lavoro ancora in corso di validità nel periodo in cui si colloca il congedo parentale;
- vi sia l’effettiva astensione dall’attività lavorativa.
È un primo passo verso il riconoscimento di un diritto da noi richiesto con la raccolta delle firme.
Abbiamo dapprima ricevuto un messaggio, pervenuto dalle direzioni INPS di 4 regioni (Lombardia, Marche, Sardegna, Abruzzo), con cui, traducendo dal burocratese, ci suggeriscono di presentare le domande e ci informano che hanno dato disposizione per la raccolta delle stesse in attesa di poter procedere all’erogazione delle indennità.
E ora il sito dell’INPS è stato aggiornato per quanto concerne i congedi parentali, ma non ancora per la malattia. Un aggiornamento incompleto e insufficiente: il sistema online non prevede ancora la nostra categoria, come si può vedere dallo screenshot qui sotto.
Un’ultima precisazione, il congedo parentale non spetta anche ai papà, se non in alcuni casi molto specifici, ovvero:
- morte o grave infermità della madre;
- abbandono del figlio;
- affidamento esclusivo del bambino al padre;
- adozione o affidamento non esclusivi, qualora la madre non ne faccia richiesta.
Un primo passo importante, una prima vittoria di ACTA, ma non è abbastanza. Continueremo la nostra battaglia fino a che non verranno erogate le indennità dovute (malattia e congedi parentali) a tutti i professionisti, uomini e donne, che ne hanno diritto, senza ritardi e senza inutili complicazioni burocratiche. Non arrendiamoci!
Autore: ACTA
In evidenza, Primo Piano, Rappresentanza, Senza categoria, Storie personali e testimonianze »
Una lavoratrice autonoma della conoscenza cerca di raccontarsi a chi è appena arrivato in Parlamento.
E anche a tutti quelli che non hanno ancora capito chi siamo (incluse le nostre mamme…).
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Monologhi con Valeria – 1 e 2
Lavoratore e imprenditore
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Monologhi con Valeria – 3
Falsa Partita IVA
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Monologhi con Valeria – 4
Iscritto a Ordine
Autore: ACTA
Appelli e Lettere, Campagne Acta, In evidenza, Pensione, Politiche del lavoro, Previdenza, Primo Piano, Rappresentanza »
L’altra faccia del lavoro.
Proposte ACTA per la prossima legislatura.
Sono 5 i punti programmatici che sottoponiamo ai candidati alle prossime elezioni politiche per la valorizzazione del lavoro autonomo professionale e per una maggiore equità nei confronti delle nuove tipologie di lavoratori.
Le interviste ai candidati ai quali abbiamo sottoposto i 5 punti:
| Fausto Raciti (PD) | Daniele Capezzone (PDL) | Stefano Fassina (PD) |
| Giuliano Cazzola (Lista Monti) | Titti Di Salvo (SEL) | Pietro Ichino (Lista Monti) | Valeria Fedeli (PD) | Patrizio Tumietto (FARE) | Alessia Petraglia (SEL) |
Campagna “Dica: no 33!”.
Appello ai candidati alle elezioni politiche contro l’aumento al 33% dei contributi per i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS.
| Appello | Candidati che hanno sottoscritto | Video | Foto | Sottoscrivi! |
Petizione per il riconoscimento delle indennità da parte di INPS.
INPS si ostina a negare il diritto alla malattia domiciliare e ai congedi parentali ai professionisti iscritti alla Gestione Separata. Firma anche tu insieme ad ACTA per vedere riconosciuti i tuoi diritti!
Autore: ACTA
Appelli e Lettere, Campagne Acta, Pensione, Previdenza, Primo Piano, Rappresentanza »
Ultimi aggiornamenti
La lista dei candidati che hanno sottoscritto l’appello.

Dica: no 33!
Appello ai candidati alle elezioni politiche e regionali 2013.
L’Italia è malata.
I nostri diritti non hanno cittadinanza.
Il nostro lavoro è in pericolo.
“Dica: no 33!”
Autore: ACTA
Calendario, Eventi, Formazione, In evidenza, Primo Piano »
| feb |
| 4 |
| 18:00 |
ACTA lancia l’iniziativa Corsi 10+, una serie di eventi di formazione su temi di varia natura per favorire lo sviluppo di nuove competenze e l’incontro tra professionisti nella nostra sede in via Menabrea 33 a Milano.
I corsi sono aperti a tutti, soci ACTA, iscritti e non. Si terranno a partire dal 4 febbraio 2013 (fino al 23 febbraio) e, a seconda del tema trattato, si articoleranno in 1, 2 o 3 lezioni di 4 o 8 ore ciascuna.
La formazione è finalizzata a promuovere l’aggiornamento delle conoscenze e delle competenze dei freelance a cura di altri freelance (con elevata “anzianità professionale” maturata sul campo) ed è previsto un pacchetto di 10 corsi molto tecnici e specifici su tematiche di vario genere.
Gli argomenti trattati vanno dall’apprendimento di strumenti come Evernote associato al metodo di time management “Get This Done”, Twitter o Final Cut Pro, all’approccio Insights Discovery per capire le persone e scegliere quelle “giuste”, alla gestione e produzione di libri digitali (e-book), in collaborazione con Bookrepublic, al Controllo della gestione finanziaria, alla comprensione degli Strumenti di investimento, fino alla Comunicazione nell’arte, alla Promozione di sé tramite Internet e alla Progettazione per il Web mobile. Continua a leggere »
Autore: ACTA
Primo Piano, Ricerche e Indagini »
Continua l’analisi dei dati rilevati con un’indagine online a fine 2012.
Precedenti post: su caratteristiche dei partecipanti
Reazioni a vincoli per le finte partite iva
Abbiamo indagato l’incidenza della crisi sull’ultimo anno e sulle aspettative per il 2013. I rispondenti sono professionisti che lavorano soprattutto con imprese private (principali clienti per quasi l’80% dei rispondenti) e con il settore pubblico (rilevante per il 15,4% degli intervistati), pochissimi con il terzo settore e con persone fisiche.

La domanda di servizi professionali è in calo
Come ci si attendeva, oltre la metà dei professionisti intervistati alla fine dello scorso anno segnala che la domanda relativa alla tipologia di servizi da loro offerti è in calo (per il 10% in forte calo), mentre solo il 17% registra un’espansione.
Il calo riguarda soprattutto chi lavora con la PA

Il calo riguarda tutti, ma in questo momento si fa sentire soprattutto per chi ha come clienti la pubblica amministrazione (in particolare con enti locali), per effetto delle politiche di riduzione della spesa pubblica, e le microimprese. Sentono meno la crisi coloro che hanno come clienti imprese di media dimensione e in generale i professionisti che lavorano con clienti esteri.
La diminuzione della domanda dovuta ad acquisti di servizi eliminati o rinviati
Abbiamo cercato di capire a cosa attribuire il calo della domanda.
Le risposte indicano che la causa principale è una riduzione dell’acquisto dei servizi, dovuta all’eliminazione di alcune attività (causa segnalata come frequente dal 42,6 % dei rispondenti) o per effetto di un rinvio degli acquisti (40%), posticipati a tempi “migliori”. Più raramente i clienti provvedono a realizzare in casa i servizi precedentemente acquistati (23,5%). Una sostituzione non sempre possibile per mancanza delle necessarie competenze all’interno della loro struttura organizzativa.
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Autore: ACTA


















