Appelli e Lettere, Diritti, Politiche del lavoro, Rappresentanza »
Per noi che siamo elettori di sinistra, di destra e di centro, e cerchiamo da tempo, faticosamente e in prima persona, di costruire una rappresentanza efficace e degna di noi, che – si è già detto – non può coincidere con quella sindacale, vedersi ignorati persino dal governo dei tecnici è quasi paradossale.
Prima di tutto perché l’attuale governo tecnico è per definizione un governo transitorio, potremmo quasi dire occasionale. Ovvero risponde a una domanda temporanea e/o sussidiaria di competenze. Non ci serviamo forse, in questa particolare congiuntura, di un pool di professionisti dotati di professionalità particolari e selezionate, che ci conducano a determinati obiettivi? Possiamo forse additarlo come bizzarro parallelo della nostra stessa condizione professionale, almeno dal punto di vista della tipologia di prestazione, in rapporto a un determinato orizzonte di tempo. Continua a leggere »
Autore: Antonella Gallino
Diritti, Psicologia del lavoro autonomo, Rappresentanza »
- Cos’è che fai, tu, di preciso?
- Il redattore
- L’arredatore?
Vai a spiegarti. Già definirsi è difficile, ma lo è ancora di più quando hai a che fare con una professione intellettuale. Diventa poi impossibile se oggetto del tuo lavoro è un bene in via di estinzione (i libri). Fattispecie a parte, sarebbe bello – deposta la pretesa di catalogarsi, laddove il catalogo non ti prevede – almeno provare a dire chi NON sono gli autonomi con Partita IVA. Se facciamo fatica a dire chi siamo e pure vorremmo affermarlo – ed è paradossale che più ci moltiplichiamo, e quanto più varie sono le competenze di cui via via disponiamo, tanto meno risultiamo classificabili –, proviamo almeno a ricorrere a definizioni per esclusione, che possano fornire un primo orientamento di massima. Ebbene, chi non siamo?
Autore: Antonella Gallino
Associazioni, Eventi, In evidenza, Manifesto dei lavoratori autonomi, Rappresentanza »
Che i lavoratori autonomi avessero una certa inclinazione alla flessibilità, era indubbio. Ce l’hanno per costituzione, prima ancora che per necessità. Ma che fossero persino disposti a cimentarsi come attori, no, questo non era affatto scontato. Si abbuoni pure che la sceneggiatura era tra le più familiari possibili: i professionisti attori (non viceversa…) si sono esposti, in fondo, a recitare il consueto copione quotidiano. Il copione con cui ciascun “autonomo della conoscenza” è abituato, fuor di metafora, a fare regolarmente i conti; e in cui è stato davvero difficile non riconoscersi. Così ovvio per noi (mi ci identifico, evidentemente), così poco evidente alle istituzioni e ai media; vien quasi il sospetto che sia spesso un’ignoranza tutt’altro che ingenua o incolpevole. Ma un po’ di audience questa volta l’abbiamo fatta. Continua a leggere »
Autore: Antonella Gallino
Diritti, Fisco, Politiche del lavoro, Previdenza »
È passato da poco il 30 novembre, innominabile data-boia: coincide infatti con la scadenza del versamento del secondo acconto – perentorio, non rateizzabile – di tasse e contributi. E che contributi! Per i professionisti non ordinistici siamo giunti, si sa, al 26,72%. Un drenaggio insostenibile (dal punto di vista del prelievo subìto), ancorché insufficiente alla costruzione di un congruo montante contributivo (benché, forse, qualche alternativa di gestione ci sarebbe, se non altro privatistica). Per non parlare, al presente, della controparte di servizi sociali che ci vengono riconosciuti… No comment.
Sono osservazioni cui accenno rapidamente, rimandando ad altri post in questo stesso sito (per esempio gli articoli nella categoria Previdenza) per analisi più dettagliate e approfondite. Avviso chi si fosse affacciato da poco al mondo del lavoro autonomo che si tratta di materiale per stomaci forti e sistemi immunitari ben collaudati. Continua a leggere »
Autore: Antonella Gallino
Convenzioni »
Con la scusa del training per la redazione ACTA (che aveva tutt’altro scopo, ovvero definire le linee guida per contribuire al nuovo sito), oggi sono stata per la prima volta nei locali ACTA. Visita doverosa, in quanto socia, ma anche esplorativa, per vedere e valutare gli spazi messi a disposizione con il nuovo servizio di Coworking, offerto da ACTA a partire da fine settembre. Ovvero?
Autore: Antonella Gallino












