Acta l'associazione dei freelance

Ancora #BandiBassotti in Valle d’Aosta e Sardegna

| 12 dicembre 2016 | LETTO: 267 VOLTE | NESSUN COMMENTO | Autore: | SHORT URL |

Ci risiamo. I nostri soci ci hanno segnalato altri 7 nuovissimi #BandiBassotti che discriminano i freelance e che sono pertanto illegittimi.

Le norme sono chiare: i freelance non devono essere discriminati

Ormai non ci possono essere dubbi. L'apertura dei bandi europei ai freelance  è imposta dai  regolamenti europei (Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013) e dalle norme nazionali (legge di stabilità 2016, comma 821) ed è riaffermata dalla circolare del 10 ottobre 2016 Accesso liberi professionisti Fondi SIE emessa dalla Agenzia della Coesione Territoriale. Con essa si chiarisce  che ai fini del rispetto delle norme europee, deve poter accedere come impresa alle misure cofinanziate con i Programmi operativi comunitari "qualsiasi entità a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che svolga un'attività economica".
La circolare sottolinea inoltre che deve

"ritenersi illegittima l'esclusione, comunque perseguita, dei liberi professionisti dalle misure di accesso ai Fondi SIE così come qualsiasi vincolo e/o condizione che abbia l'effetto di limitare, inibire, ostacolare la libera partecipazione ai relativi bandi/procedure di selezione".

La circolare fa poi riferimento a avvisi e bandi discriminatori nei confronti dei professionisti sulla base della legge 4/2013, sottolineando che non possono essere poste condizioni di accesso né l’iscrizione ad una delle associazioni registrate né un attestato da esse rilasciato, in quanto si tratta di condizioni non necessarie all’esercizio della professione.

Ma alcune Regioni continuano ad emettere bandi illegittimi

Nonostante tutto questo, in data successiva alla circolare dell'Agenzia per la coesione territoriale, le regioni Valle d’Aosta e Sardegna hanno emesso bandi che ignorano completamente le norme europee.
I bandi segnalati dai nostri soci sono sette, due della Valle d'Aosta e 5 della Sardegna.

Chiediamo alle due Regioni di intervenire e correggere i bandi illegittimi. Per questo abbiamo inviato una lettera alle Direzioni Regionali competenti e per conoscenza all'Agenzia per la Coesione Territoriale, all'Autorità Nazionale Anticorruzione e alla Commissione attività produttive della Conferenza Stato Regioni.

Chiediamo ai nostri soci di continuare a segnalarci i bandi illegittimi.

 

Valle d'Aosta

Il concorrente deve attestare, ai sensi dell’art. 83, comma 3 del D. Lgs. 50/2016, l’iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l'artigianato, o presso i competenti ordini professionali

Il  concorrente, in forma singola o plurisoggettiva, deve attestare, ai sensi dell’art. 83, comma 3 del D. Lgs. 50/2016, l’iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l'artigianato, o presso i competenti ordini professionali per attività di formazione e che quest’ultima risulti essere attività prevalente

Sardegna

  • Procedura telematica aperta (28.10.2016) per i Servizi per l'innovazione nelle MPMI a valere su Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” e Programma di intervento 3 “Competitività delle imprese” (POR FESR Sardegna 2014 – 2020 Asse 1 Azione 1.1.3) per la Regione Sardegna, accetta i professionisti solo se iscritti a ordini.
    Nelle Disposizioni attuative all’ Art. 4 - punto 2) riporta  i requisiti di idoneità professionale:
    Le imprese proponenti devono a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese, nei casi previsti dalla legge ovvero in albi, collegi, registri ed elenchi pubblici tenuti da altri enti e/o soggetti della pubblica amministrazione.
  • Procedura telematica aperta (28.10.2016) per i Servizi per l'innovazione nelle MPMI del settore turisticoa valere su Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” e Programma di intervento 3 “Competitività delle imprese” (POR FESR Sardegna 2014 – 2020 Asse 1 Azione 1.1.3) per la Regione Sardegna, accetta i professionisti solo se iscritti a ordini.
    Nelle Disposizioni attuative al Art. 4 - punto 2) riporta  i requisiti di idoneità professionale:
    Le imprese proponenti devono a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese, nei casi previsti dalla legge ovvero in albi, collegi, registri ed elenchi pubblici tenuti da altri enti e/o soggetti della pubblica amministrazione.

Settore Cultura

  • Procedura telematica aperta (21.11.2016) per ScrabbleLAB ”Residenze Artistico-Creative in Sardegna a valere su Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” e Programma di intervento 3 “Competitività delle imprese” (POR FESR Sardegna 2014 – 2020 Asse 3) per la Regione Sardegna, accetta i professionisti solo se iscritti a ordini.
    Nel Bando all’ Art. 2.3 - punto 2) riporta  i requisiti di idoneità professionale:
    Le imprese proponenti devono a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese, nei casi previsti dalla legge ovvero in albi, collegi registri ed elenchi pubblici tenuti da altri enti e/o soggetti della pubblica amministrazione, nel Registro delle persone giuridiche istituito presso le prefetture o presso le Regioni (se l’attività è esercitata in una sola regione), al REA (Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso la CCIAA), negli elenchi regionali delle associazioni o fondazioni riconosciute.
  • Procedura telematica aperta (21.11.2016) per LiberLAB "Sostegno finanziario alle imprese editoriali per progetti di internazionalizzazione nei mercati interessati alla lingua e alla cultura sarda a valere su Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” e Programma di intervento 3 “Competitività delle imprese” (POR FESR Sardegna 2014 – 2020 Asse 3) per la Regione Sardegna, accetta i professionisti solo se iscritti a ordini.
    Nel Bando all’ Art. 2.3 - punto 2) riporta  i requisiti di idoneità professionale:
    Le imprese proponenti devono a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese, nei casi previsti dalla legge ovvero in Albi, Collegi, Elenchi pubblici tenuti da altri enti e/o soggetti della pubblica amministrazione.

 

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