Acta l'associazione dei freelance

Parte bene #PropostaDecente: ecco le prime valutazioni

| 29 giugno 2015 | LETTO: 348 VOLTE | UN COMMENTO | Autore: | SHORT URL |

IMG-20150624-WA0073_resized

Sono passati pochissimi giorni dal lancio di #PropostaDecente a Roma in un incontro fuori dal comune e ricco di spunti. Aperto da Sergio Bologna, ha visto molti interventi interessanti: nella prima parte le interviste a coppie su temi nazionali ed europei; poi gli interventi di Stefano Fassina, Tiziana Ciprini (M5S), Chiara Gribaudo (PD) e la presenza in sala di Giorgio Airaudo (Sel);  quindi le riflessioni del Direttore Centrale Pensioni INPS Antonello Crudo; e per finire gli interventi delle altre associazioni e di Coalizione 27F.  Ecco un nostro primo bilancio a caldo. 

Comune a tutti è il commento di Cristina Zanni "Dopo anni a cercare di spiegare la situazione dei freelance, che bello vedere politici ed amministratori che condividono le nostre richieste per un futuro decente; e anche un presente possibilmente. Aspettiamo i fatti!"  Susanna Botta, cha da Roma ha coordinato l'evento insieme a Francesca Pesce e Fabio Massi, sottolinea il contributo degli invitati di EFIP "I più bravi, interessanti e sorprendenti secondo me sono stati gli stranieri. Innovativi e tutt'altro che ingenuamente entusiasti. E anche, questo non me lo aspettavo, "politici". E' la prima volta, per quanto ne so, che in un evento del genere ascoltiamo la voce dell'Europa e addirittura degli Stati Uniti. Questo aspetto secondo me va messo in massimo risalto. Dal canto loro, i croati e Joel non facevano che dirmi che erano colpitissimi dagli stretti contatti con i politici (in particolare i parlamentari presenti)  e dalla fortissima visibilità di Acta nei confronti del mondo politico-istituzionale in genere. In questo senso, forse potremmo cercare di fare da "ponte" tra qualche Europarlamentare italiano sensibile ai nostri temi e i rappresentanti Efip."

La presidente di Acta, Anna Soru, sottolinea come "la nostra proposta ė stata volutamente limitata a tre punti, due urgenti (blocco contributi e misure sulla malattia) e uno di medio periodo (revisione pensioni contributive). Abbiamo registrato convergenza sia delle altre associazioni, sia dei politici, sulle misure urgenti. Pochi si sono espressi su pensioni, se non in termini molto generici, anche perchè il tema è  più complesso e non ben conosciuto. Molto interessante la partecipazione di Dott Crudo dell'Inps che ha riconosciuto ragionevolezza sia dell'ipotesi di una aliquota al 24% sia delle proposte relative alla malattia (incluso il riconoscimento dei contributi figurativi). È ampiamente intervenuto su pensioni, confermando che effettivamente attenzione politica a contributivi è in ritardo, ancora concentrata su retributivi. Ha mostrato aperture rispetto alla nostra proposta pensionistica, che prevede una pensione di base aggiuntiva, che  ha definito di tipo "anglosassone". Naturalmente si è espresso come tecnico , ricordando che l'INPS non fa le leggi ma può dare suggerimenti alla politica."

Si concentra sul tema della coalizione Sergio Bologna "Il bilancio politico è molto positivo, tutti gli interventi hanno dimostrato di condividere in linea generale la nostra impostazione. Non mettiamoci in testa idee di egemonia, diventiamo specialisti della coalizione, che è tutto un altro tipo di approccio. Il contributo di Crudo è stato significativo e non va sottovalutato. Una volta di più si è constatata la vuotezza, l’impotenza e la stupidità dei discorsi genericamente antagonisti. Vent’anni di fallimenti del movimento dei precari e di disastri elettorali della sinistra a sinistra della sinistra sembrano non aver insegnato nulla. Ma ormai sono marginali. Non sottovalutiamo la nostra solidità teorica, è un grande vantaggio competitivo. Ne sono coscienti tutti gli actiani? Non so."

Angelo Salvi, uno degli organizzatori dell'incontro, guarda già al futuro "La nostra iniziativa è andata bene, con un dibattito denso di contenuti e molto partecipato. A mio avviso il bilancio è molto positivo, ma per il futuro è meglio concentrarci sugli elementi "negativi".  1. La politica era molto presente: non mi sembra però che ci siano stati interventi interessanti (Fassina additirittura sembrava non aver ascoltato quanto detto precedentemente da Anna). 2. La stampa poteva essere avvertita in modo più capillare: è vero come ha affermato Anna che i giornali si muovono solo quando ci sono eventi che possono collegare alla politica o a qualche situazione specifica ma dovevamo provarci. 3. La partecipazione delle/dei lavoratrici/lavoratori freelance è stata bassa: su questo aspetto dovremmo ragionarci da settembre in poi per pensare ed organizzare una campagna non solo di reclutamento ma di maggiore diffusione di coscienza tra i freelance."

Ma il lavoro è solo all'inizio, se vuoi dire anche tu la tua, commenta qui sotto. Come ci piace dire: "senza di te non c'è Acta."

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Add to favorites
  • Email

UN COMMENTO »