Acta l'associazione dei freelance

Convenzione ACTA per la fatturazione elettronica

| 15 aprile 2015 | LETTO: 928 VOLTE | 4 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

Dal 31 marzo nei rapporti con tutte le pubbliche amministrazioni locali è richiesta la fatturazione elettronica.

Cosa comporta?

È un processo piuttosto complicato: se volete fare da soli dovrete seguire alcuni passaggi:

1)      trasformazione della fattura in formato XML, per garantire l’integrità, la non modificabilità della fattura (complicato, ma potete farcela),

2)      l’invio della fattura con posta elettronica certificata (PEC) e firma digitale, per garantire autenticità del contenuto (ha un costo);

3)      l’archiviazione ottica sostitutiva, che deve permettere di conservare e consultare il documento (ha un altro costo);

4)      la verifica che la fattura sia stata accettata, attraverso il sistema della PA.

Come si è attrezzata ACTA

Acta si è posta l’obiettivo di agevolare e rendere meno onerosa, anche in termini economici, questa nuova procedura per i suoi soci.

In questo percorso abbiamo:

a)      adottato uno strumento per la trasformazione delle fatture da PDF in XML (step 1). In rete esistono varie soluzioni gratuite che consentono di effettuare questa conversione. Noi abbiamo scelto il tool PDF-to-XML.

b)      stipulato, grazie a Matteo Benedetti, una convenzione con Team System, che provvede alla fase di invio (step 2) e di archiviazione ottica sostitutiva (step 3). In questo caso non avrai bisogno della tua firma digitale, né della PEC. Questo sistema ti permetterà di gestire attraverso un cruscotto le varie fasi di invio, archiviazione e controllo. Se la fattura non risultasse accettata ti sarà segnalato cosa non ha funzionato (step 4).

Pagina iniziale Fatturazione Elettronica

Cruscotto di controllo Fatturazione Elettronica

Come puoi sfruttare quanto predisposto da ACTA?

Hai 3 opzioni:

a)      Sfruttare tutte le procedure automatiche per caricare la fattura in XML, inviarla e archiviarla.

b)      Seguire una procedura facilitata per caricare in autonomia la fattura in formato XML e usare la procedura Team System per inviare e archiviare

c)      Seguire una procedura per trasformare la fattura in XML, ma provvedere in autonomia alla fase di invio, con la tua PEC e con la tua firma digitale, e di archiviazione, con un servizio a tua scelta.

PERCORSO A. Fai un upload della tua fattura (in PDF),  ti sarà restituita la fattura in XML, grazie al programma scelto da ACTA.  Poi accedi al portale Team System,  fai un upload del file XML. Sempre con il sistema automatico (un altro upload) provvedi all’archiviazione e successivamente potrai, attraverso il cruscotto, controllare la situazione della tua fattura.

fatturazione elettronica acta

PERCORSO B. Per motivi vari preferisci provvedere tu a creare il formato XML, potrai seguire un form che ti guiderà nel caricamento delle informazioni, che ti chiederà di riempire alcuni campi (quelli in rosso sono obbligatori). Per il resto usi il sistema TEAM System.

fatturazione elettronica acta 2

PERCORSO C. Sfrutti lo strumento scelto da ACTA per creare il formato XML, ma poi vai avanti da solo, senza accedere al sistema TEAM System, invii la fattura con una tua PEC e usi un sistema di archiviazione a tua scelta (diverso da quello proposto da ACTA).

fatturazione elettronica acta 3

Quanto ti costa?

PERCORSO A e B: in quanto socio ACTA:

SINO A UN MASSIMO DI 25 FATTURE:

10 euro per accedere al Sistema Team System + 12,50 per l’archiviazione. Totale 22,5 euro + iva

Ogni fattura aggiuntiva oltre le 25 ti costerà 1,50 euro + iva ciascuna.

PERCORSO C: gratuito.

 

Come fare per aderire?

1) mandare una mail a fatturapa@actainrete.it        con :   Anagrafica completa ovvero indirizzo, partita iva, telefono e  mail (meglio pec)

2) inviare copia del bonifico a ACTA con l'importo dell'opzione scelta. ATTENZIONE! nella causale scrivere per fattura PA.

Riceverete poi login e pw per accedere al sistema e la relativa fattura da ACTA.

ATTENZIONE!

PRIMA di procedere occorre avere due dati sul committente: Indice PA e Codice destinazione. Se non li hai, li puoi recuperare da un elenco che compare nel sistema.

RICORDA: i termini di pagamento partono dal momento in cui la fattura è accettata, non dal momento dell’invio. Se la fattura non è stata accettata il sistema ti segnala le cause dell’inceppamento e tu potrai provvedere a rimuoverli.

Per maggiori informazioni e per richiedere il servizio, scrivi a fatturapa@actainrete.it.

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