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Convenzione ACTA per la fatturazione elettronica

Dal 31 marzo nei rapporti con tutte le pubbliche amministrazioni locali è richiesta la fatturazione elettronica.

Cosa comporta?

È un processo piuttosto complicato: se volete fare da soli dovrete seguire alcuni passaggi:

1)      trasformazione della fattura in formato XML, per garantire l’integrità, la non modificabilità della fattura (complicato, ma potete farcela),

2)      l’invio della fattura con posta elettronica certificata (PEC) e firma digitale, per garantire autenticità del contenuto (ha un costo);

3)      l’archiviazione ottica sostitutiva, che deve permettere di conservare e consultare il documento (ha un altro costo);

4)      la verifica che la fattura sia stata accettata, attraverso il sistema della PA.

Come si è attrezzata ACTA

Acta si è posta l’obiettivo di agevolare e rendere meno onerosa, anche in termini economici, questa nuova procedura per i suoi soci.

In questo percorso abbiamo:

a)      adottato uno strumento per la trasformazione delle fatture da PDF in XML (step 1). In rete esistono varie soluzioni gratuite che consentono di effettuare questa conversione. Noi abbiamo scelto il tool PDF-to-XML.

b)      stipulato, grazie a Matteo Benedetti, una convenzione con Team System, che provvede alla fase di invio (step 2) e di archiviazione ottica sostitutiva (step 3). In questo caso non avrai bisogno della tua firma digitale, né della PEC. Questo sistema ti permetterà di gestire attraverso un cruscotto le varie fasi di invio, archiviazione e controllo. Se la fattura non risultasse accettata ti sarà segnalato cosa non ha funzionato (step 4).

Pagina iniziale Fatturazione Elettronica

Cruscotto di controllo Fatturazione Elettronica

Come puoi sfruttare quanto predisposto da ACTA?

Hai 3 opzioni:

a)      Sfruttare tutte le procedure automatiche per caricare la fattura in XML, inviarla e archiviarla.

b)      Seguire una procedura facilitata per caricare in autonomia la fattura in formato XML e usare la procedura Team System per inviare e archiviare

c)      Seguire una procedura per trasformare la fattura in XML, ma provvedere in autonomia alla fase di invio, con la tua PEC e con la tua firma digitale, e di archiviazione, con un servizio a tua scelta.

PERCORSO A. Fai un upload della tua fattura (in PDF),  ti sarà restituita la fattura in XML, grazie al programma scelto da ACTA.  Poi accedi al portale Team System,  fai un upload del file XML. Sempre con il sistema automatico (un altro upload) provvedi all’archiviazione e successivamente potrai, attraverso il cruscotto, controllare la situazione della tua fattura.

fatturazione elettronica acta

PERCORSO B. Per motivi vari preferisci provvedere tu a creare il formato XML, potrai seguire un form che ti guiderà nel caricamento delle informazioni, che ti chiederà di riempire alcuni campi (quelli in rosso sono obbligatori). Per il resto usi il sistema TEAM System.

fatturazione elettronica acta 2

PERCORSO C. Sfrutti lo strumento scelto da ACTA per creare il formato XML, ma poi vai avanti da solo, senza accedere al sistema TEAM System, invii la fattura con una tua PEC e usi un sistema di archiviazione a tua scelta (diverso da quello proposto da ACTA).

fatturazione elettronica acta 3

Quanto ti costa?

PERCORSO A e B: in quanto socio ACTA:

SINO A UN MASSIMO DI 25 FATTURE:

10 euro per accedere al Sistema Team System + 12,50 per l’archiviazione. Totale 22,5 euro + iva

Ogni fattura aggiuntiva oltre le 25 ti costerà 1,50 euro + iva ciascuna.

PERCORSO C: gratuito.

 

Come fare per aderire?

1) mandare una mail a fatturapa@actainrete.it        con :   Anagrafica completa ovvero indirizzo, partita iva, telefono e  mail (meglio pec)

2) inviare copia del bonifico a ACTA con l’importo dell’opzione scelta. ATTENZIONE! nella causale scrivere per fattura PA.

Riceverete poi login e pw per accedere al sistema e la relativa fattura da ACTA.

ATTENZIONE!

PRIMA di procedere occorre avere due dati sul committente: Indice PA e Codice destinazione. Se non li hai, li puoi recuperare da un elenco che compare nel sistema.

RICORDA: i termini di pagamento partono dal momento in cui la fattura è accettata, non dal momento dell’invio. Se la fattura non è stata accettata il sistema ti segnala le cause dell’inceppamento e tu potrai provvedere a rimuoverli.

Per maggiori informazioni e per richiedere il servizio, scrivi a fatturapa@actainrete.it.

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4 Commenti

  1. Petra Haag

    Grazie del servizio offerto. Mi chiedevo se il costo di 22,50 Euro si riferiva ad un numero complessivo di 25 fatture o se ogni fattura inviata ha un costo di 22,50 Euro.

    15 Mag 2015
  2. Gabriella Bossi

    lanciamo un #? #dilloaRenzi

    Cari di Acta, potreste far presente a Renzi quanto segue?

    Facciamo due conti.
    Emetto una fattura per una PA con un importo pari a 220 euro, e l’emissione della fattura mi costa 22 euro (anche se la emetto da sola, devo pagare chi me la conserva, chiedono dai 25 ai 50 euro/anno) .

    Poi devo continuare a versare 22 euro per 10 anni per la conservazione della fattura elettronica

    Alla fine, tutto quanto ho incassato lo devo spendere unicamente per emettere la fattura che devo emettere per ricevere il pagamento.

    Facciamo che lanciamo una proposta del tipo: il costo per l’emissione e la conservazione della fattura per 10 anni va a carico dell’ente che ci richiede la fattura elettronica. lo mettiamo nella voce costi e se lo pagano loro.

    così sarà veramente una “semplificazione” senza oneri, come proclama chi non ha la più pallida idea di quali effetti abbiano azioni imposte senza analizzare, conoscere, pensare.

    #pensareprimadifare
    #dilloaRenzi

    28 Mag 2015
  3. Giovanni

    Prova fatturapa.com, la conservazione fino a 250 fatture costa 25,00 euro all’anno. Ma, a differenza di tutti gli altri, FatturaPA.com pubblica sul sito il lotto di conservazione che ti permette, in caso di non rinnovo del servizio, di riprendere le fatture, preparate correttamente con marca temporale, senza spese aggiuntive.

    14 Giu 2015

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