Acta l'associazione dei freelance

Freelance. Caro Renzi, non ci siamo

| 30 dicembre 2014 | LETTO: 989 VOLTE | 19 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

Caro Presidente Renzi,

proprio non ci siamo.

Aumentare i contributi previdenziali di due punti  percentuali alle Partite IVA per dare maggiori tutele a chi è già più tutelato  rispetto ai professionisti freelance è stato un errore banale ma tragico, visto  che inciderà notevolmente sui bilanci familiari di una minoranza la cui voce,  purtroppo, è ancora debole.

Tenga presente che un professionista freelance dovrà  pagare ora il 29,72% del suo reddito nella Gestione Separata che – e questo già  lo sappiamo – offrirà una rivalutazione negativa.

Una  volta detratto quel 29,72%, il freelance dovrà poi pagare l’IRPEF e le  addizionali comunali e regionali, pari almeno al 26% della parte rimanente del  reddito.

Dopodiché il freelance dovrà crearsi una pensione  integrativa perché – e si sa anche questo -  quel 29% non sarà sufficiente a ricevere  una pensione adeguata, grazie a un sistema previdenziale fallace e poco friendly  per i futuri pensionati.

Infine, i lavoratori freelance devono crearsi un  cuscinetto perché, sa com’è, può capitare qualche periodo in cui il lavoro va un  po’ più a rilento e loro non hanno né ASPI né NASPI, sebbene questi programmi  siano stati e saranno finanziati proprio dai freelancer con i loro  contributi.

Ah,  e tanto per sfatare un mito, non sono evasori perché lavorano a servizio delle  aziende, che richiedono fattura e praticano la ritenuta d’acconto.

È  vero, sono relativamente pochi ma sappia  però che sono la parte più innovativa. Sono la “creative class”. Creano lavoro  per sé e anche per gli altri.

Ma  lei ha capito bene chi sono gli eroi?

P.S. Se ha mandato Boeri all’INPS a ricalcolare le  pensioni passate, stia bene attento. In genere chi tocca le pensioni passate  muore. De la Rúa, ex presidente dell’Argentina, dovette scappare in elicottero  dalla Casa Rosada perché voleva evitare il default di quel Paese, che poi  avvenne nel 2001, tagliando le pensioni.

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