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Lavoro autonomo professionale. Diamo i numeri

Qualche dato per ricordare la numerosità e il ruolo del lavoro autonomo professionale in Italia, usando come fonte l’ISTAT, rilevazione forze lavoro.

Nel 2013 quasi ¼ dell’occupazione totale italiana è costituita da autonomi: su 22.420.000 occupati 5.542.000 sono autonomi. E quasi ¼  dell’occupazione autonoma è lavoro professionale (1.286.000).

Il peso del lavoro professionale in Italia

Fonte: elaborazioni ACTA su dati Istat-indagine sulle forze lavoro

Lavoro professionale in crescita, in controtendenza

Quindi poco meno del 6% dell’occupazione è costituita da professionisti autonomi ed è una percentuale in crescita, nonostante la crisi che ha compresso l’occupazione complessiva (che nel 2013 ritorna ai livelli del 2004) e in controtendenza con il restante lavoro autonomo (artigiani, commercianti, imprenditori), in deciso calo. La crisi del mercato del lavoro, la scarsità di opportunità di occupazione dipendente, spinge lavoratori che possono contare su competenze specializzate ad inventarsi un lavoro.

Trend occupazione (2004=100)

Fonte: elaborazioni ACTA su dati Istat-indagine sulle forze lavoro

Crescita in tutte le regioni, ma meno nel Centro Italia, a causa della diminuzione della domanda del settore pubblico

Il lavoro professionale é distribuito su tutte le grandi aree geografiche del Paese e in tutte registra un trend positivo, più crescente al Mezzogiorno e nel Nord ovest, meno al Centro, dove è particolarmente rilevante il peso del lavoro professionale rivolto al settore pubblico e dove probabilmente si è sentito in maggior misura il calo della domanda conseguente alla spending review.

Lavoro professionale: distribuzione per area geografica

Fonte: elaborazioni ACTA su dati Istat-indagine sulle forze lavoro

Trend del lavoro professionale per area geografica

Fonte: elaborazioni ACTA su dati Istat-indagine sulle forze lavoro

 

Femminilizzazione crescente: è il risultato della crisi?

Le donne rappresentano quasi un terzo dei professionisti autonomi , il loro peso è cresciuto sensibilmente, soprattutto dopo la crisi : le donne più degli uomini hanno difficoltà sul mercato del lavoro e quindi più spesso se lo creano?

Percentuale delle donne sul totale dei professionisti autonomi

Fonte: elaborazioni ACTA su dati Istat-indagine sulle forze lavoro

ACTA

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2 Commenti

  1. Andrea

    Adesso arriva il Job Act e la riforma del Lavoro di Renzi e annullerà tutto.

    15 Nov 2014
  2. Mario

    Non so se i dati che leggo sono da interpretare in senso positivo oppure no. Probabilmente molti ragazzi sono costretti a crearsi un lavoro autonomo o almeno a provarci per non stare completamente fermi.
    Almeno nel mio settore rilevo che c’è una richiesta di formazione molto bassa quando invece dovrebbe essere il contrario.

    Forse molti di loro non hanno idea di quanto costa mantenere in piedi una partita IVA con tutte le tasse e anticipi vari.

    Renzi forse dovrebbe aprire più asili perchè sono troppo poche le donne che lavorano, forse è lì la vera rivoluzione da fare.

    17 Nov 2014

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