Acta l'associazione dei freelance

Ogni tanto qualcuno se ne accorge. Anche a sinistra.

| 16 settembre 2013 | LETTO: 1.622 VOLTE | 5 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

La sera di mercoledì 11 settembre, nel corso della puntata serale di Porta a Porta, Matteo Renzi, in un contraddittorio con Maurizio Belpietro, direttore di Libero, rispondeva a una domanda su dove avrebbe reperito i fondi per le sue proposte di politica economica citando le cosiddette pensioni d’oro:

questo è un paese in cui circa 450.00 persone guadagnano ... no, ricevono,  una pensione superiore ai 3500 euro netti al mese, NON PERCHE’ HANNO VERSATO I CONTRIBUTI IN MODO CORRISPONDENTE, MA PERCHE’ HANNO AVUTO UNA PENSIONE RETRIBUTIVA E NON CONTRIBUTIVA, CIOE’ HANNO VERSATO PARZIALMENTE I CONTRIBUTI , PIU’ O MENO PER IL 55% . ...” e Belpietro rincarava:  “Guardi che un pensionato su due sta in queste condizioni ... il 40% dei pensionati non ha versato la pensione!”. A riprova della sua affermazione, Renzi citava il fatto che i dati gli erano stati forniti dalla stessa INPS.
Per vedere l'estratto con lo scambio di battute fra Renzi e Belpietro:
http://youtu.be/ZTfExY5DCf0
Sul sito Rai.tv si trova l'intera puntata, la proposta di Renzi è al minuto 00.50.02:
http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2013-09-11&ch=1&v=264846&vd=2013-09-11&vc=1

Lasciando da parte le strumentazioni e le polemiche di parte  (cfr. l’articolo di Libero del 13 settembre, in cui si ignora il fatto che Renzi parlava di importi netti e non lordi), fa piacere constatare che ogni tanto qualcuno si ricordi, e parli apertamente, persino in televisione, di una verità scomoda quanto ineludibile che ACTA e altre associazioni vanno denunciando da tempo, e che fa sì che a qualsiasi tentativo di proporre una modifica del sistema contributivo si risponda che gli attuali equilibri sono intoccabili, perchè altrimenti crollerebbe l’intero sistema previdenziale odierno, e giù con la storia dei diritti acquisiti. Ma che tutti i cittadini sono, e devono essere, uguali davanti alla legge (e non mi riferisco qui alle condanne eccellenti) e che non è accettabile, costituzionalmente ed eticamente, che le colpe dei sistemi clientelari del passato siano pagate solo dalle generazioni successive e non anche da quelle stesse che di quelle colpe hanno usufruito, usufruiscono oggi e usufruiranno in futuro, è una cosa così difficile da capire?

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