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Sei proposte di welfare per i genitori

| 15 gennaio 2013 | LETTO: 1.503 VOLTE | 2 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

GRUPPO MATERNITA' E PATERNITA'Il gruppo Maternità&Paternità, di cui faccio parte, ha elaborato  sei proposte per il sostegno della genitorialità.

Sono misure pensate per favorire madri e padri, superando la tradizionale divisione dei ruoli, in un mercato del lavoro  in cui convivono lavoratori dipendenti, parasubordinati e autonomi. Le proposte mirano a rimuovere l'ostilità delle aziende alla maternità (ed al lavoro femminile) e ai padri che decidono di usare i congedi, a favorire la conciliazione dei tempi per il lavoro con quelli per la cura,  a tutelare la maternità, anche quando non ci sono le condizioni per ricevere un'indennità legata al lavoro, a riequilibrare la  pensione di chi ha dedicato tempo ed energia alla cura della figli, a permettere ai genitori di accedere agli asili nido e/o di seguire più a lungo direttamente i propri figli, senza essere costretti ad abbandonare il lavoro.
Le sei proposte, leggibili nel blog di Maternità&Paternità, sono:

  1. indennità di materità universale, che copra i "buchi" ancora presenti o integri le indennità troppo basse ;
  2. congedi parentali flessibili e lunghi (per tutte le madri e i padri, anche autonomi) come nel resto d'Europa;
  3. crediti pensonistici per i compiti di cura;
  4. agevolazioni fiscali alle micro e piccole imprese per ogni congedo di maternità e per ogni congedo parentale di paternità superiore ai tre mesi;
  5. incentivazione della riduzione volontaria dell'orario di lavoro;
  6. riduzione delle tariffe degli asili nido.

Le prime tre proposte risalgono a qualche anno fa e sono entrate a pieno titolo nella discussione politica. L'indennità di maternità universale è stata inserita tra le rivendicazioni di movimenti di precari e di Senonoraquando, oltre che in alcune proposte di legge (statuto del lavoro autonomo del PD).

La richiesta di crediti pensionistici è stata anch'essa in parte ripresa da alcune proposte di legge (es. nella  legge delega 1299 a firma Cazzola) e recentemente rilanciata dalla rivista InGenere con la pubblicazione di un articolo, inserito anche in un libro (Lavorare tutte. Giovani donne in cerca di lavoro) che ha raccolto i principali contributi della rivista del 2012.

L'auspicio è che possano contribuire alla definizione delle politiche del prossimo governo.

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