Acta l'associazione dei freelance

Lavorare indipendente? Sì, ma in che forma?

| 10 gennaio 2013 | LETTO: 9.015 VOLTE | NESSUN COMMENTO | Autore: | SHORT URL |

Vieni a scoprirlo a Roma, partecipando al prossimo seminario di ACTA!

Gestione separata, cassa commercianti, S.A.S., ritenuta d’acconto, diritto d’autore: non esiste più una forma unica di essere indipendente, ma molteplici alternative che occorre conoscere per fare la scelta giusta. Per questo motivo, dopo il successo di Milano, ACTA ripropone a Roma un seminario che offre una panoramica delle opzioni disponibili e dei relativi costi e benefici.

Lavorare Indipendente – Fisco e contributi: costi e benefici
Mercoledì 30 gennaio, ore 14.00-18.00
presso SACT - Via Montello 2 Roma (zona Prati)
Docenti del corso: i commercialisti Alberto Acciaro e Giuseppe Bonavia.

Il seminario è aperto a tutti: il contributo richiesto a copertura delle spese è di 30 euro per i soci e di 60 euro per i non soci.

JANUARY SPECIAL: quota associativa ACTA 2013 + contributo corso
= 50 euro + 30 euro = 70 euro
(oppure 30 euro + 30 euro = 50 euro per gli under 30).
Perché da noi la matematica È un’opinione!

Per iscriversi inviare un’email all’indirizzo corsi-actaroma@actainrete.it, indicando il CRO del bonifico effettuato utilizzando le seguenti coordinate:

Banca Popolare Commercio e Industria
Filiale Milano-Doria, Via Palestrina 12, 20124 Milano (MI)
Conto corrente n. 12500003586
Intestato a: ACTA Associazione Consulenti Terziario Avanzato
IBAN IT29X0504801685000000003586
Causale: Contributo al corso Lavorare Indipendente del 30.01.13 [socio/non socio/con quota associativa ACTA] (scegliete tra le tre opzioni in parentesi quella pertinente nel vostro caso).

L’iscrizione sarà confermata con un messaggio al ricevimento del pagamento. Prenota immediatamente la partecipazione al corso, il numero dei posti è limitato.

Programma

Parte introduttiva
1. Come avviene il calcolo dei contributi pensionistici e delle imposte?
2. Cosa succede a quanto versato alla Gestione separata se si passa ad un’altra gestione? C’è il rischio di perdere i versamenti?
3. Quando si prevede un netto calo delle entrate come comportarsi per evitare di versare l’acconto INPS calcolato su quanto dovuto l’anno precedente? (E’ il caso di chiudere la partita IVA o ci sono altre soluzioni?)

Le possibili alternative
(Tutte da esaminare prendendo a confronto la situazione di un professionista iscritto alla Gestione separata)
4. Costituzione di una impresa commerciale
a. Quali criteri sono necessari per rientrare nella definizione di impresa commerciale e quindi quali professioni possono prevedere questa scelta. Eventuali rischi.
b. Cosa cambia in termini previdenziali (in raffronto alla Gestione separata), ovvero:
quanto si versa per pensione e altri oneri
prestazioni ricevute, eventuali vincoli o limiti
c. Cosa cambia fiscalmente (rispetto ad un professionista iscritto alla Gestione separata) per quanto concerne spese deducibili, IRAP ecc.

5. Costituzione di una impresa artigiana
a. Quali criteri sono necessari per rientrare nella definizione di impresa artigiana e quindi quali professioni possono prevedere questa scelta. Eventuali rischi.
b. Cosa cambia in termini previdenziali (in raffronto alla Gestione Separata), ovvero:
quanto si versa per pensione e altri oneri
prestazioni ricevute, eventuali vincoli o limiti
c. Cosa cambia fiscalmente (rispetto ad un professionista iscritto alla gestione separata) per quanto concerne spese deducibili, irap etc

6. Il diritto d’autore
a. Quali prestazioni possono ricadere nel diritto d’autore: definizione e casi pratici (un rapporto di ricerca? La preparazione di un piano formativo? Un articolo per un giornale o una rivista?…)
b. Eventuali rischi
c. Trattamento fiscale e previdenziale, con particolare riferimento a:
• la non rilevanza previdenziale del reddito da cessione del diritto d’autore;
• il benefico della riduzione della base imponibile ai fini dell’IRPEF per il reddito da cessione del diritto d’autore;
• la possibile coesistenza in capo allo stesso soggetto del reddito da diritto d’autore e reddito afferente l’attività con partita IVA;
• il rapporto e le differenze con le prestazioni occasionali;
• la non deducibilità delle spese sostenute per produrre il reddito da cessione del diritto d’autore.

7. Cenni alle forme societarie (SAS e SRL)
(Non ci saranno i tempi per approfondire. Saranno dati solo alcuni cenni, rinviando ad un eventuale seminario successivo)
a. Quando conviene pensare ad una società
b. Condizioni necessarie per la costituzione di una società
c. Cosa cambia in termini previdenziali
d. Cosa cambia fiscalmente

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