Acta l'associazione dei freelance

Cronaca di un'audizione

| 19 giugno 2012 | LETTO: 3.979 VOLTE | 16 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

Finalmente ci siamo riusciti. Ci sono voluti 8 anni ma infine siamo stati auditi da una commissione parlamentare incaricata di discutere un provvedimento che ci riguarda.

In una Roma incandescente, dopo un salasso in un bar delle vicinanze (due spremute 14 euro!!) ieri 18 giugno siamo arrivate a Palazzo Montecitorio un po’ prima dell’orario fissato, le 18. Ci stavano aspettando perché la commissione era in anticipo con i lavori.

In rappresentanza di Acta, oltre a me, era presente Adele Oliveri.

L’aula della commissione non era certo affollata, diciamo pure che era un po’ vuota. D’altra parte era lunedì e per di più in serata era prevista la partita della nazionale!

Tra i presenti il Presidente Silvano Moffa, uno dei due relatori, Giuliano Cazzola, e una decina di altri parlamentari, tra cui successivamente si sono presentati Simone Baldelli e Nedo Poli.

Abbiamo chiesto se era possibile avere una copia stenografata, ma non era prevista, dal momento che si trattava di una audizione informale (vuol dire di serie B?). Ci è stato riferito che però avremmo potuto registrare l’audizione. Se lo avessimo saputo avremmo potuto attrezzarci. Terremo presente per la prossima volta.

Quando abbiamo iniziato a presentare la nostra memoria   , gli audienti erano piuttosto distratti, un deputato guardava il suo iPad, due erano attaccati al cellulare, altri parlavano tra di loro. Non ci siamo arrese alla fastidiosa sensazione di parlare a “vuoto”, di essere audite ma non ascoltate. Siamo andate avanti imperterrite a spiegare il nostro punto di vista e le nostre ragioni.

Ben presto abbiamo percepito un cambio di atteggiamento, tutti hanno iniziato a seguire con attenzione. Forse perché abbiamo usato un linguaggio e una modalità di esposizione molto diretta, o forse si sono ritrovati in quanto abbiamo detto (E’ incredibile ci danno tutti ragione, ma poi ci massacrano sempre!).

Abbiamo argomentato la nostra contrarietà alle norme del DDL che ci riguardano e fatto alcune proposte per una copertura alternativa all’aumento dei nostri contributi. Ci è stato chiesto se abbiamo fatto i conti dei flussi che le coperture proposte avrebbero potuto garantire, abbiamo replicato che ci mancavano i dati, ma saremmo disponibili a farli se potessimo accedere alle fonti necessarie.

Ci sono state molte domande e interventi. In particolare c’è stato interesse a capire come modificare le norme sulle “false” partite iva, perché si tratterebbe di modifiche a costo zero.

Sul fronte aumento contributivo nessuno ha difeso il provvedimento, al contrario apparivano tutti solidali con noi, ma l’atteggiamento condiviso era di chi ritiene che i giochi ormai siano fatti.

L’onorevole Cazzola ha osservato che le cose riferite in commissione dovremmo poterle dire in TV. Siamo d’accordo, ma non siamo stati invitati.

Verso metà dell’audizione è entrato anche il Vice Ministro Michel Martone, che successivamente si è presentato ed ha dichiarato di essere molto interessato alla nostra associazione, perché siamo la rappresentanza del futuro.

Un po’ tutti coloro con cui abbiamo parlato, di diversi orientamenti politici, hanno sostenuto che non ci sono spazi per modificare il DDL, facendoci intendere che è frustrante mandare avanti una commissione che di fatto non potrà intervenire. Alcuni tra i parlamentari con cui ci siamo confrontati pensano che potranno esserci possibilità per migliorare le norme dopo l’approvazione del DDL, altri invece sono scettici anche su questo. Il Vice Ministro ci ha proposto di sentirci dopo l’approvazione del DDL, confermando che non ci sono margini per una correzione alla Camera, ma lasciando aperto uno spiraglio per azioni successive…

Vorremmo davvero sapere chi è il responsabile di una misura disconosciuta da tutti (bastarda in tutti i sensi!), ma comunque non emendabile.

Noi continueremo ad insistere. E nel frattempo ci chiariremo le idee per capire come fuggire dalla gestione separata.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Add to favorites
  • Email

16 COMMENTI »