Articoli pubblicati nel mese di giugno 2012
Convenzioni, Maternità, Ricerche e Indagini »
Se è vero che più che “conciliare” vita e lavoro si dovrebbe evitare di farli litigare, possiamo sperimentare modi e tempi nuovi di lavorare, più a misura di vita?
Con questo obiettivo aprirà presto a Milano Piano C: coworking.cobaby.community: uno spazio dedicato a libere professioniste, imprenditrici e genitori che lavorano con un format totalmente inedito, che abbina uno spazio coworking a una serie di servizi e incontri formativi.
Il servizio sarà convenzionato con ACTA.
Per questo ci sarebbe molto utile sapere che cosa i soci di Acta (uomini e donne) vorrebbero da uno spazio di questo tipo, e per questo abbiamo preparato un questionario la cui compilazione richiede meno di 5 minuti e viene “premiata” con una giornata di accesso gratuito ai servizi dello spazio surveymonkey
Maggiori informazioni su www.pianoc.it oppure scrivendo a dillo@pianoc.it
Autore: ACTA
Calendario, Design, Eventi »
| giu ’12 |
| 27 |
| 18:00 |
Oggi inizia la manifestazione milanese di tre giorni “Fondata sul Lavoro: confronti a Milano”, in cui l’unico piccolo spazio per parlare di lavoro autonomo è stato ritagliato in uno degli incontri pomeridiani.
Si tratta del “Match: Work&Design”
Boxing design-Incontri/scontri tra design,cultura e innovazione presso Mondadori Multicenter in Piazza Duomo 1.
A cura di Dalia Gallico, Presidente del Corso di Laurea in Moda e Design Università San Raffaele Roma e della Associazione SignumLab (www.dalia.it).
con Salvatore Carrubba Presidente Accademia di Brera e autore di “il Cuore in mano. Viaggio in una Milano che cambia ma non lo sa”(Longanesi), Anna Soru, Presidente ACTA Associazione Consulenti Terziario Avanzato e Perry King, Santiago Miranda, Designers.
Come sono cambiate le regole del lavoro, iter creativo trasversale, interdisciplinare, che prende spunti da mondi differenti? Quali gli sbocchi professionali? come si può rafforzare la cooperazione tra progettisti e aziende per migliorare il lavoro? Che grado di internazionalizzazione e specializzazione è necessario? Come si possono sfruttare i vantaggi locali? Quali sono oggi i modelli positivi di istruzione che tengono in considerazione il nuovo profilo del “lavoro della conoscenza”, collocato tra arte e scienza? Queste sono alcune domande, curiosità e argomenti a cui gli ospiti risponderanno in un incontro/scontro che coinvolge anche il pubblico.
Autore: ACTA
Associazioni, Europa, Fisco, Freelance USA, IRAP, Internet e tecnologie, Manifesto dei lavoratori autonomi »
Qualche tempo fa, insieme ad Adriana Nannicini, Sergio Bologna, Nicola Brembilla abbiamo cercato di portare sul tavolo del Comune di Milano il tema del coworking per sensibilizzare la municipalità. Ne parlammo già in campagna elettorale, prima delle elezioni vinte da Pisapia.

Tredici mesi dopo il Comune ha deciso, anche su suggerimento di ACTA, di portare avanti l’argomento, convocando i protagonisti delle iniziative in città e qualche ospite straniero.
Di seguito trovate il mio intervento per esteso (in sala ne ho accennato soltanto in parte), scritto un po’ di corsa, in sostituzione di Sergio Bologna che oggi non è potuto venire a introdurre la giornata. Qualche riflessione generale, contaminata dalla bella esperienza di Berlino, dove ho incontrato una stupenda comunità internazionale di freelance, e in coda alcune riflessioni molto personali su alcuni elementi tecnici legati a IMU e IRAP.
Dario Banfi
——————————————————————————
We are the workforce of the future
The freelance surge is the industrial revolution of our time, l’emergere del mondo dei freelance è la rivoluzione industriale dei nostri tempi, ha scritto su The Atlantic Sara Horowitz, presidente dell’associazione di freelance più grande al mondo. Noi come ACTA, che abbiamo stretto un gemellaggio con la Freeelancers Union, proprio qui a Milano, lo ricordiamo spesso, nelle occasioni in cui ci invitano a parlare, e scritto in un Manifesto del Lavoro autonomo, che andiamo in giro per l’Italia a rappresentare anche attraverso un’opera teatrale. We are the workforce of the future – dice la Horowitz – e non è un caso che i fenomeni paralleli più interessanti che si stanno verificando nel mondo del lavoro professionale autonomo siano da una parte la nascita di nuove forme di rappresentanza dei freelance – in Europa sono raccolte insieme ad ACTA nell’EFIP, associazione di associazioni, che dialoga con l’Unione Europea – e dall’altra l’emergere del mondo dei coworking.
Anni fa, Sergio Bologna scriveva che il postfordismo stava generando una “domesticazione” del lavoro. Portava i knowledge worker nelle loro case, ben attrezzate con PC e modem. Oggi assistiamo al fenomeno inverso, cioè alla necessità di riguadagnare spazio sociale per il lavoro autonomo. La nostalgia del posto fisso – come sostiene qualcuno – non c’entra. Chi va in un coworking non lo trova e neppure lo cerca. It’s not about place, it’s about people, diceva a novembre, a Berlino, Alex Hillman del celebre IndyHall di Filadelfia. Spesso si è costretti a cambiare posto, scrivania, città. Le persone, gli individui sono il cuore del fenomeno. I coworking sono spazi di transito e sosta, senza differenza. Sono luoghi dove lavorare, incontrare persone o clienti, perfino perdere tempo. Consentono di recuperare quell’umanità del lavoro che è fatta di contiguità, tempo condiviso, ozio creativo in collaborazione con altri, opportunità di relazione viva, prossimità. Curiosamente anche produttività, come ha certificato l’ultima ricerca di Deskmag.
Questi spazi ospitano lavoratori già formati, ma anche giovani studenti e spesso disoccupati o lavoratori in età adulta appena usciti dal sistema d’impresa. È ovvio che per una città come Milano, che ha 7 Università, un terziario avanzato molto ricco di risorse, un retroterra industriale e di grandi imprese che stanno perdendo terreno rispetto alla città, sviluppare il mondo dei coworking è in termini potenziali un passo da fare. I coworking sono spazi per eventi, per chi vuole ripensare il sistema di collaborazione e co-projecting e sempre di più punti di raccolta tra chi fa innovazione. Si pensi all’ospitalità data da Toolbox Coworking di Torino agli sviluppatori che impiegano Arduino. I coworking sono un fenomeno di un’epoca (post-fordista) in cui il lavoro è sempre di più un percorso di transizione e dove i concetti di “protezione sociale” e “investimento” sono sempre di più sinonimo di “reti professionali” e “contaminazione tra i saperi”.
Come ACTA da anni lavoriamo per sensibilizzare l’opinione pubblica e la politica su questo fronte, sulla necessità di offrire un rinforzo al mondo dei freelance, al loro sviluppo e alla libertà di crearsi una vita professionale davvero autonoma. Anche perché è spesso da questo lato del mercato del lavoro che nascono nuove opportunità. Settimana scorsa al Festival del Lavoro di Brescia erano tutti concordi nel dire che il nuovo lavoro nasce sempre di più dall’iniziativa del mondo professionale autonomo o dalle start-up. Continua a leggere »
Autore: Dario Banfi
Diritti, Eventi, In evidenza, Leggi e Norme, Primo Piano, Rappresentanza »
Finalmente ci siamo riusciti. Ci sono voluti 8 anni ma infine siamo stati auditi da una commissione parlamentare incaricata di discutere un provvedimento che ci riguarda.
In una Roma incandescente, dopo un salasso in un bar delle vicinanze (due spremute 14 euro!!) ieri 18 giugno siamo arrivate a Palazzo Montecitorio un po’ prima dell’orario fissato, le 18. Ci stavano aspettando perché la commissione era in anticipo con i lavori.
In rappresentanza di Acta, oltre a me, era presente Adele Oliveri.
L’aula della commissione non era certo affollata, diciamo pure che era un po’ vuota. D’altra parte era lunedì e per di più in serata era prevista la partita della nazionale!
Tra i presenti il Presidente Silvano Moffa, uno dei due relatori, Giuliano Cazzola, e una decina di altri parlamentari, tra cui successivamente si sono presentati Simone Baldelli e Nedo Poli.
Abbiamo chiesto se era possibile avere una copia stenografata, ma non era prevista, dal momento che si trattava di una audizione informale (vuol dire di serie B?). Ci è stato riferito che però avremmo potuto registrare l’audizione. Se lo avessimo saputo avremmo potuto attrezzarci. Terremo presente per la prossima volta.
Autore: Anna Soru
Leggi e Norme, Primo Piano »
Oggi Acta è stata ufficialmente convocata dalla Commissione Lavoro della Camera in qualità di soggetto da audire in merito al DDL di Riforma del Lavoro, in rappresentanza dei professionisti autonomi. L’audizione è fissata lunedì 18 alle 18.
L’evento segna un punto di svolta, un nuovo riconoscimento della capacità di rappresentanza di ACTA.
E’ davvero un’occasione per spiegare le nostre ragioni a chi ha il potere di legiferare e quindi decidere il nostro futuro.
Non nascondiamo la soddisfazione per questo obiettivo raggiunto e guardiamo all’incontro con grande speranza e con ancora più forte determinazione.
Autore: ACTA
Appelli e Lettere, Leggi e Norme, Primo Piano »
La Segreteria della Commissione Lavoro della Camera ci ha scritto chiedendoci di interrompere l’invio dei fax, pervenuti a centinaia già nella prima ora dell’azione di fax bombing, assicurandoci che le nostre “richieste sono già state portate all’attenzione dei componenti la commissione” e pregandoci di “non intasare l’unica linea disponibile e rendere difficoltoso lo svolgimento dei compiti istituzionali della segreteria della Commissione“.
Ci scrivono inoltre che “potremmo essere convocati in qualità di soggetti da audire nell’ambito dell’esame del provvedimento“.
Sospendiamo quindi per oggi l’azione e ci riserviamo di proseguire in seguito, in questa modalità o in altre.
Ringraziamo vivamente tutti coloro che hanno aderito all’appello: pare abbia funzionato!
Autore: ACTA
Appelli e Lettere, Leggi e Norme »
Fai sentire la tua voce alla Commissione Lavoro della Camera.
Aderisci al fax bombing organizzato da ACTA: la procedura li obbliga a protocollare e presentare in Commissione tutti i fax pervenuti. Sommergiamoli!
Ti sei fatto sentire in Commissione Lavoro Senato con l’azione di mail bombing promossa da Acta? Bene. Il tuo messaggio di opposizione, insieme a quello di tanti professionisti autonomi come te, è arrivato ai senatori di quella commissione.
La notizia è che il DDL, che in un primo momento doveva passare alla Camera blindato con la fiducia, adesso invece sarà oggetto di una ulteriore analisi e votazione da parte della Commissione Lavoro Camera. Ci sarà dunque l’occasione per emendare l’articolo che ci riguarda.
Per l’occasione abbiamo affinato la tecnica. La Segreteria della Commissione ha l’obbligo di protocollare e presentare formalmente tutti i fax che riceve in merito al DDL in dibattimento. Ti chiediamo allora di mandare via fax il testo dell’appello (che segue) al numero fax 0667603904. Se non ne hai modo, abbiamo sviluppato un sistema attraverso il quale potrai mandare un fax a tuo nome. Sommergiamoli!
L’aumento al 33% delle aliquote contributive della Gestione Separata contenuto nel DDL per la riforma del mercato del lavoro approvato al Senato, che andrà a finanziare gli oneri aggiuntivi per nuova ASPI, lavoratori dipendenti esodati e apprendistato può ancora essere fermato.
Facciamo pressione su tutta la commissione! Costringiamo i relatori ad essere coerenti con le posizioni espresse. Chiediamo all’on. Cazzola di onorare quanto va affermando da tempo. Chiediamo all’on. Damiano di portare in Commissione le ragioni che ha recentemente espresso per un’equiparazione della pressione previdenziale delle vere partite IVA con la contribuzione di commercianti e artigiani.
Rivendichiamo i nostri diritti di cittadinanza: facciamo sentire la nostra voce.
Invia e fai inviare subito un fax con le ragioni del no.
Se non ora quando?!
Questo il testo che ti chiediamo di inviare via fax, e che sarà inviato dai nostri sistemi se vorrai procedere da qui:
A: XI Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati
FAX: 0667603904
OGGETTO: Richiesta di emendamento integrale del comma 57 dell’art. 2 del DDL 5256 Lavoro (ex art. 36 del DDL 3249)
…Gentili Onorevoli,
membri della XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) incaricata di discutere il DDL sulla riforma del mercato del lavoro. Il 31 maggio il Senato ha licenziato un provvedimento che con quanto stabilito dal comma 57 dell’art. 2 decreta l’aumento di altri 6 punti percentuali di contribuzione pensionistica agli iscritti alla Gestione Separata dell’INPS: ciò mina la sopravvivenza dei professionisti autonomi, quelli che il dibattito pubblico ormai definisce “vere partite IVA”.
Una misura profondamente iniqua, come peraltro autorevoli membri della stessa XI Commissione hanno pubblicamente sostenuto, inserita esclusivamente per fare cassa, per finanziare servizi per altre categorie di lavoratori. Una misura che è stata possibile solo in un Paese in cui continuano a dominare interessi corporativi, che scaricano i costi delle proprie rivendicazioni su chi non è invitato ai tavoli di consultazione/concertazione.
Sappiamo che una modifica del disegno di legge richiede una copertura. Chiediamo a Voi politici di trovare una soluzione. Se la politica vuole continuare ad avere un ruolo.
Autore: ACTA
Leggi e Norme, Primo Piano »
Secondo quanto riportato oggi in un articolo di Italia Oggi di Simona D’Alessio, il DDL sul lavoro approvato la settimana scorsa al Senato, potrebbe non essere blindato alla Camera e i relatori della Commissione lavoro chiedono il riesame di alcuni punti.
Dobbiamo continuare a farci sentire per bloccare le norme che minano la nostra sopravvivenza.
Autore: ACTA
Diritti, audiovisivi »
Sul sito fanpage TV si leggeva un po’ di tempo fa
L’opera lirica “Cenerentola” di Rossini arriva sulla Rai grazie ad Andrea Andermann, lo stesso che ha portato il Rigoletto di Verdi in tv nel 2010: il progetto era già previsto per il 2011, ma arriva oggi a definizione con la scelta di musica, orchestra, ambientazione e regista. Quest’ultimo, ruolo importantissimo per la difficoltà nel mescolare cinema, lirica e televisione in opere di tale sorta, sarà ricoperto dall’orgoglio italiano Carlo Verdone, sin ora direttore dei suoi film e per la prima volta insignito di un sì prestigioso impegno. Restano ancora sconosciuti i nomi degli attori che saranno coordinati dal romano e trapela solo la presenza, non confermata, di Ruggero Raimondi. “Dopo aver superato questo, girare un film sarà facilissimo” ammette Verdone, scelto come regista dell’opera anche per la stima che nutre verso il compositore Rossini. “Se ci fosse stato un altro compositore avrei detto no” dice il regista, senza peli sulla lingua, consapevole della grandiosità del progetto che andrà in onda in mondovisione. Le macchine da presa del romano si muoveranno tra Palazzo Reale a Torino, il parco regionale La Mandria, Villa dei laghi e la palazzina di caccia di Stupinigi, per il montaggio dei due momenti televisivi entro i quali si dislocherà l’opera: la diretta è prevista per il 3 giugno alle 20.30 e alle 23.30 e lunedì 4 alle 20.30. La coreografia della Cenerentola rossiniana sarà curata da Ennio Guarnieri, mentre le composizioni del celeberrimo musicista italiano verranno eseguite dai 64 elementi dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con Gianluigi Gelmetti maestro d’orchestra.
Ed in effetti i telespettatori hanno potuto godere di questa nuova impresa della rete nazionale. Senonché, il giorno dopo la seconda emissione, “l’orgoglio italiano” Carlo Verdone riceveva questa lettera indirizzatagli dai lavoratori che avevano contribuito alla riuscita dello spettacolo:
Autore: Sergio Bologna
Calendario, Eventi, Leggi e Norme »
| giu ’12 |
| 18 |
| 17:00 |
Il 30 maggio scorso il Senato ha approvato i 4 emendamenti al disegno di Legge “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita” (3249) su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.
Si conferma l’aumento dei contributi previdenziali pe tutti gli iscritti alla Gestione Separata a partire dal 2013 e le modifiche proposte con i maxi emendamenti alle misure volte ad identificare le “false” partite iva, che avevamo già riportato.
Si tratta ora di capire se esistono margini di modifica alla Camera.
In tanti criticano le misure che ci riguardano e inaspettatamente anche l’onorevole Cesare Damiano (che da Ministro ci ha beneficiato di ripetuti aumenti per quasi 9 punti di contributi) si è espresso contro i nuovi incrementi…
O se invece si dovrà contare su iniziative successive, come quella proposta dal Senatore Ichino e firmata anche da altri Senatori.
In ogni caso continuiamo a vigilare ed a farci sentire.
In proposito, segnaliamo che di riforma del lavoro si parlerà con il Ministro Fornero in un incontro organizzato dal PD Lunedì 18 giugno,alle ore 17:00 presso la Sala Pirelli del Consiglio Regionale della Lombardia in Via Fabio Filzi 22, Milano
LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO TRA TECNICI E POLITICI
Presiede MAURIZIO BELLONI – Direttore Associazione Democratici Per Milano
Introduce Prof. MARCO LEONARDI – Università degli Studi di Milano
Incontro con:
ELSA FORNERO – Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
On. PIER PAOLO BARETTA – Partito Democratico
Prof. TITO BOERI – Università Bocconi
Prof. CARLO DELL’ARINGA – Università Cattolica di Milano
On. MARIA LUISA GNECCHI – Partito Democratico
Sen. PIETRO ICHINO – Partito Democratico
Coordina FRANCO MIRABELLI – Consigliere Regionale della Lombardia
Ricordiamo che, per accedere al Palazzo della Regione, è necessario esibire un documento di identità
Autore: ACTA













