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Prelevamenti dal c/c dei professionisti: si apre uno spiraglio

| 23 maggio 2012 | LETTO: 1.931 VOLTE | 3 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

Nel luglio dello scorso anno avevo segnalato il rifiuto del governo allora in carica di abrogare l’assurda norma – tra l’altro sconosciuta alla maggioranza dei contribuenti interessati - che, per professionisti e imprenditori individuali, qualifica i prelevamenti bancari di qualsiasi importo non giustificati (in teoria, quindi, anche i soldi per il caffè e per il giornale) come maggiori compensi o ricavi. Adesso finalmente, pur non essendo in discussione la sopravvivenza della norma in parola, qualcosa sembra muoversi nel senso da tempo auspicato non soltanto dai contribuenti interessati, ma anche da autorevoli esperti di questioni fiscali.
Infatti, secondo quanto si legge in un articolo pubblicato su “Il Sole 24 Ore” del 22 maggio scorso, un aggiornamento della circolare n. 32 del 2006 dell’Agenzia delle entrate, che chiariva l’aspetto procedimentale dell’art. 32 co. 1 n. 2 del DPR 600/1973, ammorbidirà la posizione dell’Agenzia stessa sulla qualificazione dei prelevamenti. Con le istruzioni che stanno per essere emanate gli uffici territoriali saranno invitati a valutare con maggiore attenzione la natura effettiva delle somme prelevate dai conti correnti, nell’ambito di un’analisi complessiva della specifica situazione del contribuente “sotto osservazione”. Come affermato da un dirigente dell’Agenzia delle entrate in occasione di un recente convegno, dovrà essere tra l’altro considerato con la necessaria attenzione se il contribuente ha prelevato somme - non giustificate da ricevute del destinatario o delle quali comunque manchi l’indicazione del beneficiario – per un ammontare notevolmente inferiore ai redditi indicati in dichiarazione, nel qual caso non andrà applicata la presunzione di esistenza di attività in nero.
Naturalmente, se da un lato va giudicato positivamente questo cambio di direzione, dall’altro occorre attendere di vedere se e come le indicazioni provenienti dal centro verranno in concreto applicate dai diversi uffici territoriali.

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