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Consulenti del lavoro: il DDL Fornero distorce in maniera incontrollata il diritto del lavoro

| 13 aprile 2012 | LETTO: 1.615 VOLTE | 2 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

Arriva anche dall'ordine dei Consulenti del Lavoro la sonora bocciatura della normativa prevista per le Partite IVA. L'art. 9 del Disegno di Legge suscita molte perplessità, così spiegate tecnicamente:

In realtà è fatto notorio che la qualificazione fiscale di una prestazione (aver aperto la partita Iva) non incide in alcun modo nella qualificazione civilistica del rapporto di lavoro. Questo signifca che già a legislazione vigente l’apporto di un titolare di partita Iva nelle forme previste dall’articolo 409 punto 3 del Cpc, già qualifica il rapporto nell’ambito della collaborazione coordinata e continuatva. Ne consegue, dunque, che sarebbe stato più utile fare leva sugli attuali principi giuridici e non introdurre ulteriori condizioni che rischiano di generare una reazione incontrollata e distorta del diritto del lavoro.

[...] La conversione avviene automaticamente, “salvo che sia fornita la prova contraria da parte del committente”. La scelta – evidentemente discutibile – conferma l’approccio alla materia che, nell’ambito del condivisibile obiettivo di perseguire le violazioni delle tutele in materia di lavoro, ritiene in maniera aprioristca in senso negativo qualsiasi rapporto di lavoro diverso dal “tempo pieno e indeterminato”. Il problema dunque è che da un approccio sbagliato la correzione possa rivelarsi dannosa perlomeno quanto il vizio che si vorrebbe correggere: alla sregolatezza, più o meno diffusa, si tenta di rimediare con una rigidità non soltanto eccessiva, ma che non appare affatto conciliabile con i canoni vigenti nella materia stessa che si vorrebbe correggere dalle distorsioni. Ciò potrebbe comportare (ipotesi per nulla remota) l’effetto perverso negativo per l’occupazione, con la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro, scaturente dal timore di tali conversioni forzose e dei costi – ingiustfcati quanto una conversione ex lege avulsa dalle modalità di attuazione effettiva del rapporto di lavoro – che ne conseguirebbero. 

Fonte: Fondazione Studi - Circolare n. 06 del 09/04/12 - Analisi Tecnica sul Disegno di Legge legato alla riforma del mercato del lavoro e le conseguenze sul Contratto a Progetto e altre prestazioni di lavoro autonomo.

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