Acta l'associazione dei freelance

Rimborso IRAP. Un altro successo.

| 17 marzo 2012 | LETTO: 5.162 VOLTE | 5 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la mail di un socio

L’anno scorso ho cominciato a sentir parlare - grazie ad ACTA - di rimborso IRAP. Ho chiesto un po’ in giro e ho trovato una situazione del tutto “italiana”. Nessuna certezza, solo confusione; chi “ma figurati, lascia perdere”, chi “non ne so niente, …. do tutto al mio commercialista, ci pensa lui..”, ma anche chi “io?....mai pagata”.
E allora mi sono detto che valeva la pena tentare e già dopo il primo colloquio con il commercialista “suggeritomi” da ACTA ho cominciato a nutrire qualche speranza in più.
In breve tempo ho messo insieme la documentazione da allegare al ricorso.
Dopo 5 mesi, proprio quando stavamo preparando il ricorso alla Commissione Tributaria, ecco arrivare inattesa la comunicazione dall’Agenzia delle Entrate: l’istanza di rimborso per gli anni 2006 e 2008 era stata accolta.
Ho contattato quindi il Call Center dell’Agenzia delle Entrate per avere conferma che avrei avuto il rimborso anche per gli anni 2007 e 2009. Per il 2010 l’Agenzia delle Entrate ancora deve deliberare, ma se tanto mi da tanto …...
Adesso non mi rimane che preparare l’istanza di rimborso IRAP per il 2011 visto che in attesa dell’esito del ricorso l’ho già pagata e comunicare al mio commercialista che non ho più intenzione di pagare l’IRAP da ora in avanti per poi chiederne il rimborso. Non ho avuto “certificazioni” al riguardo ma il fatto che la mia istanza sia sta accolta credo che sia sufficiente.
Sono doppiamente soddisfatto perché oltre ad una mattinata all’Agenzia delle Entrate per presentare l’istanza ed un’altra a raccogliere i vari F24 fatti in questi anni, non posso dire che è stato “faticoso”; anche il compenso del commercialista mi è sembrato del tutto congruo.
Forse la mia è stata un esperienza fin troppo fortunata, però l’invito è a provarci.
Simone Santucci

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Add to favorites
  • Email

5 COMMENTI »