Acta l'associazione dei freelance

La scossa si propaga. ACTA Roma dopo l'11 maggio al MACRO

| 29 settembre 2011 | LETTO: 3.470 VOLTE | NESSUN COMMENTO | Autore: | SHORT URL |

La scossa del Quinto StatoChe poi quell'11 maggio un terremoto c'è stato davvero, ma forse, influenzato anche lui da conti pubblici, agenzie di rating e fondi monetari, è passato prima dalla Spagna.

A Roma, da quella “scossa del Quinto Stato”, ACTA ha lavorato per propagare il “sommovimento sociale” intorno alla parola d’ordine più importante emersa durante l’incontro: la coalizione. Ci piace immaginare una coalizione ampia, rappresentativa del variegato universo del lavoro autonomo di seconda generazione. Per formare una tale coalizione occorre innanzitutto creare relazioni e dare visibilità ai lavoratori variamente declinati come indipendenti, professionisti (anche ordinisti, perché l'appartenenza a un ordine non è sempre garanzia di tutele, soprattutto per i più giovani), partite IVA, autonomi, parasubordinati, freelance, intermittenti, atipici, a progetto e così via. La diversità delle esperienze delle professioni e dei mestieri è la ricchezza della coalizione. Allargarla significa accrescere le opportunità di sviluppare un'identità collettiva e condividere le problematiche e le proposte, in modo da raggiungere quella massa critica indispensabile per farci sentire e negoziare accordi e soluzioni comuni. Comporre le nostre voci per una “narrazione del presente” alternativa alla dittatura del “pareggio di bilancio” è la prima sfida da vincere per difendere le nostre condizioni di vita e la nostra dignità.

L’estate ormai trascorsa e l’autunno appena iniziato continuano a incidere pesantemente sulle condizioni di vita di tutti i lavoratori, indipendenti e dipendenti, che vengono considerati risorse fiscali da spremere piuttosto che lavoratori, cittadini, persone. Previdenza, welfare, fisco, formazione e cultura vengono identificati da chi ci governa come serbatoi di prelievi e di tagli, noi li vogliamo trasformare in parole a partire dalle quali condividere conoscenza, proposte e forme di lotta.

Per questo ACTA Roma, oltre a essere presente e intervenire sul territorio e nei media, affronta l’autunno con l’intenzione di accrescere gli incontri, le situazioni e i luoghi per aumentare consapevolezza e condividere le nostre diversità, coalizzandole su bisogni ed esigenze comuni.

A fine estate (oltre partecipare al rinnovo degli organi direttivi dell’Associazione) siamo stati ospiti a “Cominciamo Bene”, su Rai 3, nella puntata dal titolo “IVA la partita difficile”, a cui hanno partecipato Sergio Bologna, Susanna Botta e Fabio Massi.

Inoltre, siamo stati al presidio organizzato dalla CGIL davanti gli uffici dell’INPS all’EUR, che andrà in onda il 2 ottobre nella trasmissione “Presa Diretta” su RAI3.

E poi, avendo seguito sin dall'inizio il percorso dell'occupazione del Teatro Valle, ACTA Roma sarà presente e invita a partecipare all’

ASSEMBLEA NAZIONALE dei lavoratori della conoscenza

convocata al Teatro Valle Occupato il 30 settembre

Nelle prossime settimane vorremmo preparare una serie di "INcontri INformazione", momenti formativi e informativi su fisco, previdenza e comunicazione, con il duplice obiettivo di rafforzare le nostre conoscenze su questi argomenti e gettare le basi per la formulazione di proposte comuni. Inoltre, vorremmo allestire luoghi di incontro, di coworking e di coprojecting, per incrementare relazioni sociali e di lavoro, e attivare una serie di servizi di supporto fiscale, previdenziale e legale, ispirandoci alle pratiche di mutuo soccorso in modo da provvedere a noi stessi e dotarci di una rete di protezione affidabile.

Queste sono alcune delle attività su cui ACTA Roma vuole muoversi e aggregarsi, anche con le capacità e le conoscenze delle persone che hanno costruito e partecipato all'evento del MACRO l’11 maggio: interpreti, giornalisti, consulenti, informatici, traduttori, formatori, grafici, psicologi, ricercatori e così via.

Iniziative e incontri verranno comunicati innanzitutto sul sito di ACTA.

Stay tuned. Partecipate. Mobilitatevi.

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