Articoli pubblicati nel mese di maggio 2011
Calendario, Eventi »
| mag ’11 |
| 31 |
| 19:00 |
Smaltita l’euforia (e la stanchezza!) dell’11 maggio, siamo pronti a rimetterci in moto. Le idee non mancano, le energie neppure e la voglia di lavorare insieme divertendosi men che mai. Se vuoi darci una mano a organizzare le prossime iniziative, restare informato su ciò che bolle nella pentola ACTA qui a Roma o semplicemente conoscere un gruppo di simpatici act-ivisti, vieni a trovarci martedì 31 maggio a partire dalle 19:00 al Solea, in via dei Latini 51 a San Lorenzo. Ti aspettiamo!
Autore: Adele Oliveri
Calendario, Eventi, Rappresentanza »
| mag ’11 |
| 31 |
| 15:30 |
Un altro appuntamento a Milano per parlare del lavoro che cambia e delle nuove rappresentanze di lavoratori. Relatori Sergio Bolgona di ACTA, Aldo Bonomi e Andrea Cancellato. Il 31 maggio in Triennale, a partire dalle 15.30. Questo è il programma (che puoi scaricare anche qui in .PDF):
Le cinque giornate del sociale
15.30 Inizio lavori – Relazioni introduttive:
- Aldo Bonomi, componente comitato scientifico della Triennale di Milano e direttore del Consorzio AASTER
Crisi della Rappresentanza e Rappresentazione - Sergio Bologna, consigliere ACTA e autore con Dario Banfi di “Vita da freelance. I lavoratori della conoscenza e il loro futuro”
Da Gentiluomini a Mercenari - Andrea Cancellato, direttore della Triennale di Milano
La Triennale come autonomia funzionale della creativita’
18.00 Aperitivo
18.30-19.15 Proiezione di Oltre il ponte – Storie di lavoro. Regia: Sabina Bologna. Durata: ’39
Autore: ACTA
Calendario, Eventi »
| mag ’11 |
| 23 |
| 18:30 |
Accade a Milano, Lunedì 23 maggio alle 18,30 presso l’Umanitaria , in Via San Barnaba 48 (dietro il Palazzo di Giustizia)
L’Agorà sarà una piazza concreta e simbolica, un luogo fertile e radicato nella città di Milano, uno stabile terreno di incontro, a cadenza mensile, dove il lavoro che cambia diventa protagonista.
Qui si intrecceranno storie e soggettività, non per dar vita a un inutile confronto tra teorie e pratiche diverse ma per creare un tessuto effervescente da cui possano scaturire iniziative politiche nuove.
L’Agorà del lavoro sarà un luogo dove tutte e tutti si sentiranno autorizzate/i a esprimersi e a dare il proprio contributo senza timore di critiche o censure. Se il progetto funzionerà, ognuna/o ritornerà nei contesti in cui si trova con più idee, più voglia di esserci, più capacità di contrattare.
Per approfondire vai al blog agorà del lavoro.
Autore: ACTA
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| mag ’11 |
| 19 |
| 11:00 |
Giovedì 19 maggio dalle ore 11.00 alle 12.00 Sergio Bologna di ACTA sarà ospite su Rai3 di Michele Mirabella in Apprescindere, un programma nato per raccontare come è cambiata l’Italia e che nella puntata affronterà le trasformazioni del mondo del lavoro e in particolare di quello professionale autonomo.
Autore: ACTA
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| mag ’11 |
| 11 |
| 18:30 |
Finalmente ce l’abbiamo fatta. Dopo un periodo di incubazione durato circa un anno, il nodo romano di ACTA organizza un primo, importante evento per lanciare il lavoro dell’associazione a Roma e nel Lazio: la presentazione del Manifesto dei lavoratori autonomi di seconda generazione.
Roma, 11 maggio 2001: ROMA TREMA
ACTA presenta il Manifesto dei lavoratori autonomi di seconda generazioneOre 18.30
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma – Sala Conferenze – Via Nizza 138, angolo via Cagliari
Il nostro Manifesto è un nuovo programma per il riconoscimento del valore del lavoro professionale in Italia. Intende incentivare e rinforzare la coalizione tra chi non gode oggi di un’adeguata rappresentanza sociale. Vieni al Macro, per saperne di più! Continua a leggere »
Autore: Adele Oliveri
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| mag ’11 |
| 2 |
| 21:10 |
Nella puntata di lunedì 2 maggio (h. 21.10) dell’Infedele su La7 si discuterà di lavoro e politica con Sergio Bologna di ACTA, Aldo Bonomi, Susanna Camusso, Massimo Mucchetti e Michele Tiraboschi.
Autore: ACTA
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| mag ’11 |
| 4 |
| 19:00 |
Se ne parla il 4 maggio alle 19.00 in via Cisalpino,7 (MM1 Gorla) nell’incontro “Dal coworking al coprojecting a Milano: uso innovativo di spazi fisici per spazi immateriali e sociali“. Partecipano Sergio Bologna, Dario Banfi e Nicola Brembilla, in un incontro organizzato da Adriana Nannicini, candidata alle elezioni comunali di Milano.
Scarica l’invito Dal coworking al coprojecting.
Autore: ACTA
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| mag ’11 |
| 20 |
I radicali italiani hanno lanciato un’iniziativa per chiedere all’Inps la restituzione dei “contributi silenti”, ovvero di quei contributi che non vanno a costituire il montante pensionistico perché non è stato raggiunto il numero di anni necessario ad una pensione o alla totalizzazione (riunificazione gratuita di contributi versati su gestioni diverse). Nel caso della gestione separata la totalizzazione è consentita solo se ci sono 3 anni di versamenti.
Il ragionamento dei radicali è molto semplice e condivisibile: se verso dei soldi per avere una pensione, ma in realtà non avrò diritto a percepirla, è giusto che questi soldi mi vengano restituiti.
A tale scopo hanno presentato una proposta di legge (firmatari Maurizio Turco, Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci ed Elisabetta Zamparutti) ed hanno lanciato una campagna, che culminerà il prossimo 20 maggio con la Prima Giornata Nazionale dei Silenti.
Autore: ACTA
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| mag ’11 | mag |
| 12 | 16 |
E’ il titolo di uno dei capitoli del manoscritto che Sergio Bologna e Dario Banfi – ambedue soci ACTA – hanno da poco consegnato a un grande editore. Il volume, dal titolo Vita da freelance. I lavoratori della conoscenza e il loro futuro dovrebbe essere presente al Salone del Libro di Torino (12-16 maggio) tra le novità.
Il titolo del Capitolo indica il passaggio dal fordismo al postfordismo nel mondo delle professioni, cioè dalla prevalenza di quelle ordinistiche all’emergere sempre più forte di quelle ‘non regolamentate’ alle quali appartiene la stragrande maggioranza dei soci ACTA. E’ un passaggio anche dalla borghesia dell’Ottocento all’indifferenziato ceto medio di oggi, dai white collar ai no-collar. Non si tratta soltanto di un grande cambiamento di cultura, con il passaggio dalla forte identità borghese alla debole o inesistente identità del ceto medio di oggi, ma di una trasformazione dei modi di percepire il lavoro.
Cambiano le mentalità, le soggettività, e le forme di rappresentanza e coalizione si trasformano a loro volta. I lavoratori autonomi di oggi – i mercenari, dal significato della parola freelance – devono unirsi e coalizzarsi per difendere i loro diritti, la loro condizione sociale, le loro competenze. Non bastano quindi le associazione professionali organizzate o meno in Ordini e Albi, occorre un’organizzazione trasversale, come quella che noi di ACTA cerchiamo di realizzare.
Ma i Capitoli del libro sono otto, la ricchezza di argomenti trattati è molto maggiore. Si parla di coalizioni in Europa e negli Usa, di tutele del welfare state, di professionalismo, stampa, valore del lavoro, precari e autonomi e altro ancora. Speriamo che il lavoro dei nostri colleghi riesca a “bucare lo schermo”. Nel panorama editoriale di oggi è un’impresa ardua, basta dire che nel solo mese di gennaio 2011 sono apparse in libreria 1.247 novità. Sì, avete letto bene, milleduecentoquarantasette nuovi titoli. Speriamo che la vita dei freelance non passi inosservata.
Autore: ACTA














