Home » Archivio

Articoli pubblicati in data 9 maggio 2011

Previdenza »

| 9 maggio 2011 | 7 COMMENTI | LETTO: 1.528 VOLTE | SHORT URL |

Le pensioni contributive saranno pensioni povere, spesso molto povere. Il passaggio al contributivo ha fortemente ridotto il rapporto di sostituzione pensione/reddito ed in Italia la riduzione è stata più accentuata rispetto alla media europea. A peggiorare ulteriormente le prospettive contribuiscono la bassa crescita economica che dura ormai da un decennio, la frammentarietà dei percorsi lavorativi, l’assenza di misure universalistiche a copertura delle situazioni di non lavoro e, infine, il non decollo della previdenza complementare, soprattutto tra chi non è dipendente.
Di questo futuro di povertà c’è piena consapevolezza nei giovani, seppure spesso disinformati sul funzionamento del sistema pensionistico. Una consapevolezza accompagnata da una diffusa sfiducia nell’INPS e da uno scarso orientamento al riscatto pensionistico degli anni di laurea.
E’ quanto emerge da due ricerche realizzate da Comunità&Impresa , discusse in un incontro all’Università Statale di Milano a cui sono stata invitata in rappresentanza di Acta (presenti i docenti Alberto Martinelli, Maurizio Ferrera e Matteo Jessoula, il Presidente dell’INPS Antonio Mastrapasqua e Dario Di Vico del Corriere).

Continua a leggere »


Bookmark and Share
Condividi Invia per E-mailStampaCrea PDF Autore: Anna Soru