Articoli pubblicati in data 3 marzo 2011
Burocrazia »
Situazione reale: mi chiama un cliente e mi dice che ha controllato il mio numero di partita IVA alla banca-dati dell’Agenzia delle Entrate e che il numero risulta “non attribuito”. Mi chiede di riscrivergli il numero, magari è un errore di trascrizione… niente, non attribuito.
Verifico anch’io, il risultato è lo stesso. Unico problema: il mio numero di partita IVA è vero ed attivo (non è stato chiuso, non ho cambiato attività, ecc.). Ci lasciamo con l’accordo di riprovare entrambi il giorno seguente. Identico risultato.
Provo anche alla banca-dati europea, ma il risultato non cambia perché i dati vengono comunque cercati nella banca-dati del paese che “dovrebbe” aver attribuito la partita IVA. Incuriosita, controllo anche i numeri di partita IVA di alcuni miei clienti: alcuni esistono, altri sono “non attribuiti”, magari però appartengono ad aziende che li stanno usando da un buon decennio.
Autore: Manuela Dal Castello












