Articoli pubblicati in data 30 ottobre 2010
Burocrazia »
L’INPS continua a essere una presenza assidua negli incubi dei lavoratori autonomi con Partita IVA.
Dopo il massiccio aumento dei contributi previdenziali subìto negli ultimi anni, dopo il giallo della busta arancione (scusate il poco felice accoppiamento di colori) mai pervenuta, è arrivato il nuovo obbligo: il DURC – Documento Unicp di Regolarità Contributiva.
Le imprese sanno da sempre cos’è il DURC, perché serve loro ad attestare la regolarità degli adempimenti INPS e INAIL relativi ai propri dipendenti, a garanzia dei lavoratori. Ma ecco che un’interpretazione quanto meno “curiosa” delle norme obbliga, con il DURC, anche i lavoratori autonomi con Partita IVA a dover dimostrare (per esempio alla Pubblica Amministrazione) la regolarità dei versamenti contributivi a tutela di se stessi.
E se il DURC non viene presentato? La fattura non sarà pagata!
Autore: Marialuisa Di Bella












