Acta l'associazione dei freelance

Il Cowo visto da un (potenziale) utente

| 17 settembre 2010 | LETTO: 1.631 VOLTE | 2 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

Con la scusa del training per la redazione  ACTA (che aveva tutt’altro scopo, ovvero definire le linee guida per contribuire al nuovo sito), oggi sono stata per la prima volta nei locali ACTA. Visita doverosa, in quanto socia, ma anche esplorativa, per vedere e valutare gli spazi messi a disposizione con il nuovo servizio di Coworking, offerto da ACTA a partire da fine settembre. Ovvero?

Cosa sia il coworking è noto, ma per chi non lo sapesse può farsi un'idea leggendo il lemma "Coworking" su Wikipedia. Quanto agli spazi gestiti da ACTA, nulla da dire: c'è tutto quello che serve, e anche qualcosina in più. A un tiro di schioppo (venti passi, a dir tanto) dall'uscita MM3 Maciachini, si può raggiungere – al quarto piano di uno stabile signorile – un luminoso trilocale, recentemente ristrutturato (parquet ovunque) e servito di tutto punto.

Coworking ACTAComode le utility:

  • wifi;
  • stampante di rete;
  • ampie scrivanie;
  • utilizzo di schermo e proiettore.

Coworking ACTAComodissime le risorse ulteriori “di comfort”:

  • frigo;
  • microonde;
  • caffè gratuito (niente male, l'ho provato...).

Commovente l'idea di mettere a disposizione la bicicletta e, soprattutto, quella di creare una mezza giornata open (il giovedì pomeriggio) in cui l'utilizzo dello spazio condiviso è completamente gratuito per i Soci ACTA.

Cari soci e colleghi, ne approfittiamo?

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