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Treu rilancia il DDL Cazzola sulle pensioni

| 22 maggio 2010 | LETTO: 2.799 VOLTE | NESSUN COMMENTO | Autore: | SHORT URL |

Finalmente si sta diffondendo un po' di consapevolezza sull'iniquità del sistema pensionistico. Riportiamo due casi interessanti. Il primo: sul sito dei Radicali Italiani, in un intervento del 18 maggio, a firma di Giacinto Pannella e Mcihele De Lucia, a proposito dell'INPS si legge

"Un sistema che si regge grazie alla gallina dalle uova d’oro rappresentata dalla Gestione separata, per cui i più deboli - giovani parasubordinati - versano i loro contributi a fondo perduto, per pagare invece le pensioni a dei nemmeno sessantenni. Per non parlare degli effetti della crisi sulla 'gobba' pensionistica, in arrivo ben prima del previsto".

Il secondo riguarda un'intervista di Alessandro Giorgiutti pubblicata su Libero del 21 maggio, dal titolo "Dateci la flexicurity alla danese e si può cancellare l'articolo 18", in cui Tiziano Treu (PD) rilancia la Proposta di Legge Delega 1299 per la Riforma delle Pensioni (cosiddetto “DDL Cazzola)", un progetto bipartisan, che ha cofirmato con Giuliano Cazzola (PDL), pensato per creare un nuovo sistema che sia in grado di attribuire una pensione decente agli autonomi che pagano contributi altissimi, ma potrebbero ritrovarsi con pensioni inadeguate a garantire la sopravvivenza.

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