Acta l'associazione dei freelance

ACTA in un network europeo

| 28 gennaio 2010 | LETTO: 1.785 VOLTE | NESSUN COMMENTO | Autore: | SHORT URL |

ACTA è entrata a far parte di un network internazionale, l’International Forum of Independent Professionals (IFIP), cui hanno aderito associazioni di freelance, oltre che dell'Italia, del Regno Unito, della Francia, della Germania, del Belgio e dell’Olanda.

Alla riunione inaugurale dell’IFIP (International Forum of Independent Professionals, il Forum internazionale dei professionisti indipendenti) tenutasi il 25 gennaio presso il Parlamento europeo, i rappresentanti di diverse organizzazioni europee si sono impegnate a sostenere questo nuovo forum, il cui obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza dell’importante ruolo economico svolto dai lavoratori autonomi in Europa.Durante la riunione si è deciso di focalizzare l’attenzione sui paesi europei e di non creare una nuova organizzazione dotata di una struttura propria. L’IFIP si concentrerà invece sulla creazione di nuovi legami con le organizzazioni nazionali che già rappresentano i lavoratori autonomi e i freelance, e sulla valorizzazione del lavoro di queste ultime.

L’IFIP si è dato cinque obiettivi:

  • Visibilità: promuovere una maggiore sensibilità internazionale sulle professioni indipendenti
  • Valore: pervenire a una migliore comprensione del valore generato da questo settore nell’economia
  • Risorse: condividere conoscenze e statistiche, nonché altri dati rilevanti per i professionisti indipendenti
  • Dialogo: migliorare la comunicazione tra le organizzazioni nazionali
  • Politica: veicolare istanze politiche al Parlamento europeo e ad altre autorità di regolamentazione nazionali

La riunione inaugurale è stata presieduta dall’europarlamentare britannica Liz Lynne, vice presidente della Commissione occupazione e affari sociali. I partecipanti alla riunione hanno confermato la propria adesione ai cinque obiettivi e hanno stabilito alcune azioni preliminari da intraprendere per condividere informazioni, con l’obiettivo di favorire una migliore comprensione delle problematiche riguardanti i lavoratori autonomi nei diversi Paesi. In particolare, si effettuerà un’indagine a livello europeo per raccogliere dati internazionali comparabili, in modo da pervenire a una migliore conoscenza di questo settore vitale per l’economia europea.

Al termine della riunione si è tenuto nella sede del Parlamento europeo un ricevimento sponsorizzato dall’associazione di freelance britannica PCG, al quale hanno preso parte alcuni europarlamentari e altri ospiti invitati per l’occasione.

 

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