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Articoli pubblicati in data 4 dicembre 2009

Leggi e Norme »

| 4 dicembre 2009 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 1.619 VOLTE | SHORT URL |

Di seguito le norme della Legge Finanziaria 2009 per il cosiddetto “pacchetto lavoro”. Benefici per tutti, tranne che per le partite IVA.

Finanziaria 2010 – Pacchetto Lavoro

Aumento indennità cocopro e semplificazione requisiti

La disposizione è finalizzata ad ampliare i requisiti e la misura dell’intervento una tantum introdotto nel 2009 e a introdurre, in via sperimentale, per il biennio 2010-2011, una misura straordinaria di protezione del reddito dei collaboratori coordinati e continuativi nella modalità a progetto. La disposizione prevede che tale indennità venga liquidata in un’unica soluzione pari al 30% del reddito percepito l’anno precedente, e comunque non superiore a 4.000 euro, e venga riconosciuta ai soggetti iscritti in via esclusiva alla gestione separata dell’INPS, alle seguenti condizioni: a) che operino in regime di monocommittenza; b) che abbiano conseguito l’anno precedente un reddito lordo non superiore a 20.000 euro e non inferiore a 5.000 euro; c) che abbiano effettuato, nell’anno di riferimento, almeno un versamento contributivo presso la predetta gestione separata; d) che risultino senza contratto di lavoro da almeno due mesi; e) che risultino accreditati nell’anno precedente almeno tre mesi presso la predetta gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Continua a leggere »


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Associazioni, Europa, Informatica e Web »

| 4 dicembre 2009 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 2.031 VOLTE | SHORT URL |

ACTA ha partecipato, con Sergio Bologna, a Londra al National Freelancers Day, un festeggiamento per ricordare al Paese il ruolo svolto dal lavoro professionale indipendente e per far sentire la loro voce.  La festa è stata celebrata lunedì 23 novembre, con eventi in almeno una dozzina di località  in tutto il Paese, da Aberdeen a Edinburgo, da Manchester a Bristol, da Cambridge a Birmingham. L’evento più importante si è tenuto a Londra, nel Parlamento inglese.

Racconta Sergio: ”La serata è stata interessante, John Brazier e il nostro amco Marco Pisano sono molto gentili e disponibili. In realtà questo è il primo National Freelancers Day, dove hanno reso pubblico un ‘Manifesto’ dei Freeelancers. Il fondatore e Presidente dell’Associazione, Chris Bryce, ha dato vita a un’ottima iniziativa.

Ecco alcune foto della serata.

   

Gli iscritti all’Associazione dei liberi professionisti autonomi in Gran Bretagna, il Professional Contractors Group (fondato nel 1999) sono 18 mila. Il gruppo fondatore è costituito principalmente da informatici, che sono tuttora il nucleo più forte dell’Associazione. Navigando sul Web hanno incontrato ACTA e ci hanno invitati alla loro festa.


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Fisco, Libri Articoli Approfondimenti, Previdenza »

| 4 dicembre 2009 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 1.465 VOLTE | SHORT URL |

Graziano Tarantino, Presidente di Banca Akros, risponde alla Redazione di Sussidiario.net nell’articolo “Partite Iva, una rivoluzione per passare da presunti evasori a veri imprenditori“. Come in tanti interventi su questo tema si continua a sorvolare su un aspetto di una gravità enorme: le Partite IVA senza Albo, iscritti alla Gestione Separata, versano all’Inps il 26,72% del proprio reddito, contro il 20% di Artigiani e Commercianti e il 14% di Avvocati e altre professioni ordinistiche. Gli stessi lavoratori dipendenti se calcolassero l’aliquota del 33% su una base
imponibile analoga a quella delle partite iva, si troverebbero in realtà a versare l’equivalente del 24%. Per questo prima di ogni altro ragionamento occorre portare giustizia ed equità contributiva. Invitiamo dunque Tarantino, che ha l’onere di nientemeno di guidare una Banca, a verificare le analisi svolte sul problema e pubblicate su questo sito.


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Statuto Lavoro Autonomo »

| 4 dicembre 2009 | UN COMMENTO | LETTO: 1.914 VOLTE | SHORT URL |

La Regione Veneto si è proposta di intervenire con una politica per il lavoro autonomo, intesa in senso ampio e non soltanto legata soltanto al mondo delle imprese. Per questo ha definito uno Statuto Regionale del Lavoro Autonomo che è possibile leggere e valutare scaricando questi documenti:

La proposta avanzata è molto innovativa rispetto a quanto fatto da altre Regioni. La Lombardia, per esempio, che pure in quanto a presenza di lavoro autonomo non è da meno e che certamente è il centro del nuovo lavoro autonomo professionale, ha appena approvato l’estensione della dote formativa al lavoro autonomo, ma soltanto con riferimento ad alcuni target specifici e di fatto escludendo i professionisti autonomi.  

Sono apprezzabili nella proposta della Regione Veneto:

  • il voler agire per l’individuazione dell’equo compenso;
  • il ricorso ai voucher per formazione e altri servizi;
  • il riconoscimento di voucher per l’acquisto di servizi di cura.

Elementi più deboli sono invece:

  • l’idea che si possa includere il lavoro parasubordinato nel lavoro autonomo;
  • la presenza di modelli teorici troppo orientati al lavoro dipendente. Anche se si parla in senso ampio di lavoro autonomo, sembra che i modelli sottostanti siano quelli del lavoro dipendente o del lavoro autonomo più tradizionale;
  • l’estensione della Borsa Lavoro. Ha senso per il lavoro autonomo? Non sembra funzioni neppure per quello dipendente;
  • la visione distorta del ”finanziamento agevolato”. Nel documento parla di agevolazioni per l’avvio di attività proposte per target specifici (giovani, donne…) e società. Sono proposte che sembrano replicare modelli di politiche per lo start-up di impresa, ampiamente utilizzati con risultati spesso dubbi. Nel lavoro professionale molto spesso i finanziamenti non servono al momento dell’avvio (frequentemente si inizia con qualche cliente captive e comunque gli investimenti iniziali possono essere molto modesti), ma più tardi. Più in generale servirebbero misure per accedere velocemente e a buone condizioni al credito anche soltanto per affrontare un ritardo nel pagamento di un cliente, un periodo di malattia etc.;
  • le misure per la formazione. Occorrerebbe chiarire se la formazione è soltanto quella convenzionata (spesso di medio o bassa qualità) oppure se i voucher sono spendibili anche al di fuori di essa o all’estero.

Per leggere l’intera proposta di Legge:
STATUTO REGIONALE DEL LAVORO AUTONOMO


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