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Articoli pubblicati in data 1 dicembre 2009

Appelli e Lettere, Eventi, Primo Piano »

| 1 dicembre 2009 | 34 COMMENTI | LETTO: 4.329 VOLTE | SHORT URL |

Questa mattina abbiamo realizzato l’Azione simbolica che era stata programmata nel corso degli ultimi giorni con il contributo di idee dei soci che si sono riuniti giovedì: abbiamo svolto un Presidio pacifico in Triennale a Milano e contemporaneamente attivato un sit-in davanti al Parlamento, a Roma. Determinante la partecipazione dei traduttori e delle traduttrici, un gruppo delle quali è intevenuta vestita a lutto (con tanto di velo nero) e con grandi macigni a simboleggiare il peso dell’INPS. Romano Calvo, armato di megafono ha a lungo spiegato i motivi della protesta.

La scelta della location, la Triennale di Milano (su idea di Giannino Malossi in quanto tempio della creatività, coerentemente con la natura delle nostre professioni), è risultata ottimale e ha incontrato la simpatia dei visitatori e delle persone che vi lavoravano. La scenografia (su idea di Dilva Giannelli di I-network) prevedeva l’esposizione di sacchi di fleboclisi pieni di sangue (finto naturalmente) a sottolineare il nostro dissanguamento (vero) a cura dell’INPS .

—> SCARICA IL COMUNICATO STAMPA RELATIVO ALL’INIZIATIVA DI ACTA <—

Tutte le fotografie dell'occupazione ACTA della Triennale

 —> GUARDA TUTTE LE FOTO DELL’EVENTO SU FLICKR <—

 

IL VIDEO DEL PRESIDIO (trasmesso da Telenova, TV locale)

Il servizio sulla manifestazione, con intervista alla nostra addetta stampa Samanta Boni. Continua a leggere »


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| 1 dicembre 2009 | LASCIA UN COMMENTO | LETTO: 1.174 VOLTE | SHORT URL |

Il Corriere della Sera di oggi (1 dicembre 2009) dedica un’inchiesta al mondo dei lavoratori con partita IVA a firma di Dario Di Vico. L’articolo, ripubblicato sul blog Generazione PRO PRO con il titolo “L’INCHIESTA di Dario Di Vico – Partite Iva, e se scoppiasse una bolla?“, affronta il nodo della Gestione Separata dell’INPS. Tra le proposte descritte, molte sono da tempo portate avanti da ACTA, per esempio quelle in tema di contratti, tutele dei tempi di pagamento e soprattutto maggiore equità previdenziale. Si legge nell’articolo:

E’ necessario che il cronico deficit di attenzione verso il lavoro autonomo venga colmato anche con un preciso riconoscimento «statutario», un atto che sancisca la nuova realtà e la iscriva nella cosiddetta costituzione materiale del Paese. E’ giusto sottolineare come la cassa integrazione abbia svolto un ruolo importante nelle difese italiane anti-Crisi ma più si evidenzia quest’aspetto più salta agli occhi l’evidente asimmetria con le partite Iva.


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