Acta l'associazione dei freelance

Da dove vengono i soldi per gli assegni ai collaboratori? Li pagheremo noi?

| 30 novembre 2009 | LETTO: 1.565 VOLTE | 8 COMMENTI | Autore: | SHORT URL |

I giornali di oggi annunciano che aumenterà l'assegno una tantum per i Co.co.pro. o meglio per quei collaboratori a progetto che rientrano in una serie di condizioni: a) che operino in regime di monocommittenza; b) che abbiano conseguito l’anno precedente un reddito lordo non superiore a 20.000 euro e non inferiore a 5.000; c) che abbiano fatto, nell’anno di riferimento, almeno un versamento contributivo alla Gestione Separata; d) che restino senza contratto di lavoro per almeno due mesi; e) che risultino accreditati nell’anno precedente per almeno tre mesi presso la gestione separata dell’Inps.

All'assegno non hanno diritto i professionisti con Partita IVA.

Ciò che i giornali non dicono è come sarà finanziato l'aumento dell'assegno ai Co.co.pro. Siamo molto preoccupati poiché temiamo di essere chiamati a finanziare un'indennità da cui siamo esclusi. Non sarebbe la prima volta, dato che siamo obbligati a pagare per l'indennità di malattia domiciliare e per i congedi parentali, senza aver alcun diritto a ricevere queste prestazioni.

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