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Gestione Separata: come e quanto pagare per la previdenza obbligatoria

| 13 dicembre 2008 | LETTO: 2.616 VOLTE | NESSUN COMMENTO | Autore: | SHORT URL |

I professionisti privi di Cassa previdenziale sono tenuti a versare i contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS secondo la Legge 8 agosto 1995, n. 335 "Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare".

Come iscriversi alla Gestione Separata?

Presentando domanda alla sede INPS nel cui ambito territoriale risiede il professionista.

Quanto si versa?

Le aliquote sono cresciute nel tempo: 25% nel 2009; 26% nel 2010 e 26,1% nel 2011 per chi non ha altra copertura previdenziale fino all'importo del massimale contributivo previsto (per il 2008 era 88.669,00 euro, per il 2009 non è ancora stato definito). In aggiunta, si versa lo 0,72% per finanziare le prestazioni per maternità, gli assegni familiari e la malattia nel caso di ricovero ospedaliero. Per coloro che hanno un'altra copertura previdenziale e per i lavoratori pensionati l'aliquota è del 17% .

Nota Bene: in proporzione al reddito tali contributi sono più alti di quelli dovuti dai dipendenti (i cui contributi sul costo complessivo del lavoro incidono per un po' meno del 24%: si veda in Appendice il documento del CERM "Le pensioni degli iscritti alla Gestione Separata INPS: quattro proposte per ACTA") e largamente superiori a quelli dovuti da tutte le altre tipologie di lavoratori autonomi: Artigiani e Commercianti pagano al massimo il 19-20%, mentre i professionisti con Cassa autonoma in genere versano il 12-14% del reddito.

Quando si versa?

  • Alle scadenze previste per la dichiarazione dei redditi, ovvero alla scadenza di presentazione e pagamento del mod. UNICO:
    • acconto nella misura del 40% dovuto sui redditi di lavoro autonomo relativo alla dichiarazione Irpef riferita all'anno precedente;
    • il saldo del contributo dovuto per il periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre dell'anno precedente in base alle risultanze della dichiarazione dei redditi in scadenza;
  • A novembre il secondo acconto pari al 40% calcolato sui redditi di lavoro autonomo relativi alla dichiarazione irpef riferita all'anno precedente.
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